Ferrari 348 TB Challenge in abito "Generale Lee": all'asta l'auto degna di Hazzard
In asta su Cars Bids una rara Ferrari 348 TB Challenge 1994 (esemplare 12), omologata per strada, motore revisionato, 16.900 km. Offerta attuale 75.508 $; asta chiude 30/05/2026
Nel mondo del collezionismo automobilistico, esistono vetture capaci di dividere profondamente l’opinione pubblica, e questa Ferrari 348 TB Challenge del 1994 ne è l’esempio perfetto. Sebbene la scelta di rivestire un’icona del Cavallino con la livrea arancione del “Generale Lee” possa apparire scandalosa per i puristi, sotto le decalcomanie “01” si nasconde un gioiello ingegneristico di rara importanza storica.
Un pedigree agonistico certificato dalla fabbrica
Non bisogna lasciarsi ingannare dall’aspetto eccentrico: questo esemplare è il numero 12 di soli 32 prodotti direttamente dalla fabbrica di Maranello in questa specifica configurazione. A differenza delle versioni assemblate successivamente dai concessionari tramite kit, questa vettura è nata per le competizioni ed è supportata da una storia agonistica documentata, avendo gareggiato negli anni Novanta nella 348 Challenge Series con il team Ferrari di Houston.
La dotazione tecnica è un manifesto della filosofia racing dell’epoca: l’auto monta cerchi Speedline da 18 pollici, freni e scarico specifici Challenge, roll-bar, sedili e cinture firmati OM Racing, sistema antincendio e la caratteristica accensione a pulsante.
Meccanica pura e omologazione stradale
Il cuore pulsante di questa 348 TB è il V8 da 3,4 litri, elaborato per erogare 320 CV e 324 Nm di coppia, scaricati a terra attraverso un cambio rigorosamente manuale a cinque marce. Grazie al peso contenuto, la vettura promette sensazioni di guida analogiche e viscerali, ormai difficili da ritrovare nelle moderne berline elettriche ad alte prestazioni.
Il vero dettaglio distintivo, tuttavia, risiede nell’omologazione stradale. Una caratteristica esclusiva degli esemplari prodotti direttamente in fabbrica era infatti la possibilità legale di essere guidati su strada, un privilegio negato alle vetture Challenge assemblate successivamente dai concessionari, destinate esclusivamente all’uso in pista.
Stato di conservazione e dettagli dell’asta
Attualmente situata a Sonoma, in California, la vettura ha percorso poco più di 16.900 chilometri. La sua manutenzione è stata curata con estremo rigore: circa cinque anni fa ha ricevuto una revisione completa che ha comportato lo smontaggio del motore, per un investimento superiore agli 11.000 dollari. Il report storico Carfax non segnala incidenti, confermando l’integrità del mezzo nonostante la vita vissuta tra i cordoli.
L’attuale proprietario, che l’ha acquistata nel 2023 percorrendovi circa 2.400 km, ha deciso di metterla all’asta sulla piattaforma Cars&Bids, con scadenza fissata per il 30 maggio 2026. Al momento della sua catalogazione, le offerte avevano già raggiunto la cifra di 75.508 dollari, a testimonianza del fatto che, al di là della livrea cinematografica, il valore collezionistico di una vera Ferrari Challenge di fabbrica resta indiscutibile.