Ferrari Monza SP2 corre al Goodwood Festival of Speed [Video]

La Ferrari Monza SP2 ha linee da sogno. Le sue dinamiche sono accompagnate da sublimi melodie meccaniche, che hanno esaltato il pubblico del Goodwood Festival of Speed 2019.

Emozioni rampanti per il pubblico del Goodwood Festival of Speed 2019, con la Ferrari Monza SP2 grande protagonista della kermesse del West Sussex, che è una delle più incredibili a livello mondiale tra quelle destinate alle auto d'epoca e da competizione, ma anche alle sportive del presente e del futuro.

Nella favolosa tenuta di Lord March si possono ammirare i più bei gioielli a quattro ruote, in forma statica e dinamica. Ogni angolo della proprietà viene riempito di capolavori che, singolarmente, farebbero la gioia degli appassionati. Figurarsi, poi, quando li si vede contemporaneamente, in un unico contesto espositivo. Meglio ancora se in azione, come nel caso dell'opera di Maranello protagonista del video.

La Ferrari Monza SP2 si ispira alle leggendarie Ferrari Sport e può essere considerata una discendente ideale delle 750 Monza e 860 Monza. Si tratta di un'interpretazione in chiave moderna del concetto di barchetta, che prese le mosse con la 166 MM del 1948.

Il modello segna l'esordio del nuovo concetto di serie speciali e limitate denominato Icona. Molto evoluta la sua tecnologia, che raccoglie l'esperienza del "cavallino rampante" nel mondo delle corse.

La spinta di questa supercar è affidata a un motore V12 con 810 cavalli di potenza, che suona come un violino, regalando emozioni da sogno anche all'udito. Straordinarie le prestazioni, solo parzialmente annunciate dai numeri: il passaggio da 0 a 100 km/h viene coperto in 2.9 secondi, mentre i 200 km/h con partenza da fermo sono raggiunti in appena 7.9 secondi.

Molto scultoreo il design della Ferrari Monza SP2, il cui stile è stato premiato nel corso del Festival Automobile International di Parigi 2019, dove la splendida barchetta moderna di Maranello ha guadagnato il riconoscimento di supercar più bella dell'anno 2018. Il merito è della raffinata elaborazione grafica, che ha partorito forme e volumi di grandissimo fascino.

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