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Honda HR-V Sport: primo contatto

Siamo stati in Portogallo per il primo contatto con la Honda HR-V, il B-SUV giapponese che sorprende per piacere di guida.

Quattrocentotrentaquattro centimetri di lunghezza, cioè un palmo in più del riferimento ideale di una media di segmento C. O almeno di quel che ne resta in un mercato dove gli Sport Utility hanno sostituito i desideri standard, e dove Honda HR-V Sport che abbiamo testato in Portogallo si prende perfino addirittura un lusso inimmaginabile fino a pochi anni fa. Con poca scenografia ed una enorme dose di sostanza, la Casa giapponese infatti ha sempre tenuto viva la sua seconda anima da produttore di sportive di medie dimensioni che facevano conto su tecnologia e aggressività senza troppi giri di parole. Type S e Type R sono sigle inequivocabili, e se HR-V Sport c’è un filo di timidezza in più nel nome di battesimo, il fatto vero è che un Suv compatto ora può divertire altrettanto.

La Sport rappresenta la versione di punta della nuova gamma HR-V, accessibile con motore benzina 1.5 aspirato da 130 Cv negli allestimenti Comfort, Elegance, Dynamic o Executive a partire da 22.550 euro. mentre la variante 1.6 turbo diesel da 120 Cv è disponibile nei livelli Elegance e l’Executive. Ma tutto il nostro interesse andava proprio alla Sport con propulsore 1.5 benzina, questa volta turbo da 182 Cv, in abbinamento ad un eccellente cambio manuale a sei rapporti o ad una trasmissione a variazione continua a sette marce simulate, rispettivamente in listino a quota 29.950 euro e 31.300 euro. Inutile però chiedersi cosa saremmo andati a cercare.

Honda HR-V Sport: come va

Bisogna essere onesti con Honda e con il suo cambio CVT, ovvero una soluzione di trasmissione che altrove consideriamo la negazione stessa delle prestazioni e che invece su questa vettura si dimostra molto più consistente nel mantenere i rapporti, anche con con una decisa richiesta di accelerazione, molto più naturale nei passaggi e tutto sommato godibile. Sarebbe la soluzione ideale da Sport Utility, se Honda HR-V Sport non suggerisse ben altre suggestioni. Questa HR-V ci è piaciuta, banalmente, dal modo in cui la sigla Sport non è stata usata affatto a sproposito, fotografando invece una versione costruita anche meccanicamente sul piacere di guida e non solo allestita alla bene e meglio dal punto di vista estetico. Chi sa di Honda, sa che Honda queste cose non le fa. E infatti ci aspettavamo tutto il buono del resto.

Dunque 434 cm di lunghezza per 160 in altezza e ben 261 di distanza tra le ruote anteriori e posteriori, con un telaio rigorosamente pensato per la trazione anteriore ma che nasce bilanciato nella distribuzione dei pesi. Il mix tra sospensioni anteriori MacPherson e ponte torcente posteriore non è la soluzione più moderna in circolazione, ma Honda ha aggiunto il sistema Performance Damper, ovvero due ammortizzatori supplementari posizionati in orizzontale all’avantreno e al retrotreno che hanno come scopo quello di controbilanciare le oscillazioni torsionali del telaio in curva. Una idea che cambia non poco le carte in tavola. HR-V infatti è solida nel grip con l’asfalto, decisa nei cambi di traiettoria e comunque rapida, per merito anche di un servosterzo elettrico adattativo che rappresenta quasi un termine di paragone per velocità di ritorno e consistenza. La sensazione non è affatto da sport utility, ma casomai da media compatta precisa in traiettoria e appoggiata su pneumatici 225/50 R18 che garantiscono una tenuta laterale molto superiore a quella che servirebbe: il baricentro è basso e il peso di soli 1.349 Kg.

HR-V Sport è veramente divertente, e molto del merito va anche all’accoppiata tra propulsore benzina e e cambio manuale. Un assurdo altrove e invece qui la linea reale di continuità con modelli come Civic Tyer S e Type R. Questa HR-V Sport si gode il propulsore Turbo VTEC benzina da 1.498 cc di cilindrata e la sua caratteristica principale, che non è la potenza di 182 cavalli a 5.500 giri, di per sé un grande allungo per un sovralimentato, ma piuttosto la coppia massima disponibile in un arco compreso tra 1.900 e 5.000 giri. Parliamo di 240 Nm, ovvero non una cifra clamorosa, ma spalmata in modo esemplare e con una disponibilità immediata nella maggior parte delle andature possibili. Il cambio manuale a sei rapporti ha la leva corta e innesti davvero precisi, accompagnati da una frizione modulabile come poche. Se Suv sportivo doveva essere, Honda è riuscita a rendere intuitivo e confortevole l’utilizzo della trasmissione manuale in città giocando con la ampia disponibilità di coppia e la spaziatura dei rapporti perfetta per beneficiarne, con quel comfort che al primo allungo diventa grinta. Velocità massima a quota 215 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e consumi reali per 6,7 l/100 Km. Cioè una formula divertente e sostenibile anche per il portafoglio. Con l’estetica piacevole che c’è, l’alternativa è servita.

Honda HR-V Sport: com’è

HR-V Sport coglie l’occasione di arrivare in coincidenza con il restyling del modello, affinamenti estetici concentrati su dettagli più aggressivi nel frontale. La versione Sport si distingue per uno spoiler di maggiori dimensioni abbinati ad un look più grintoso, con minigonne laterali e paraurti posteriore più pronunciato, oltre ai doppi scarichi e soprattutto ai cerchi in lega da 18 pollici. L’effetto, in particolare nella colorazione Platinum Grey Metallic, è quella di uno Sport Utility compatto ma decisamente sportivo e che si distingue, anhe se si tratta di un progetto ben ragionato, che non sacrifica affatto l’abitabilità e lo spazio a bordo. Giusto cominciare allora dal vano bagagli, che ci ha sorpreso con una soglia di carico molto bassa che agevola non poco lo stivaggio anche di oggetti pesanti. Una caratteristica che nell’uso quotidiano fa una enorme differenza così come il sistema Magic Seat , ovvero il meccanismo di gestione del divano posteriore e degli schienali, con la possibilità di ospitare anche oggetti lunghi fino a a 2.445 mm o alti 1.240 mm dal piano di carico, che ha una capienza compresa tra 448 e 1043 litri.

Altro capitolo che convince è quello della qualità, con materiali di qualità ben assemblati, finiture di livello e una sensazione di lusso sostanziale. L’allineamento tra pedali, sterzo e cambio è molto azzeccato, le plastiche consistenti e il disegno della plancia appare molto moderno, anche per merito del sistema “Honda Connect” e del suo display “touch” da 7 pollici. Buona la visibilità in piena luce, migliorabile la scelta dei colori per l’interfaccia grafica, ma ampia la piattaforma di connettività per smartphone attraverso le piattaforme Android Auto ma non con Apple CarPlay, a cui si aggiungono le connessioni WiFi e HDMI.

Honda HR-V Sport: gli adas

L’assistenza alla guida è un fattore di tecnologia sostanziale per le nuove vetture, diventato quasi irrinunciabile nella categoria Sport Utility, ma HR-V 2019 propone una dotazione mirato più sulla logica che sugli slogan. Di serie per tutti glia allestimenti c’è il sistema di frenata attiva in città (City-Brake Active System), che utilizza una tecnologia radar che monitora il traffico davanti alla vettura azionando automaticamente i freni in caso avverta un imminente rischio di collisione. Il sistema è progettato per operare a velocità inferiori a 32 km/h. In caso rilevi un rischio di collisione, il sistema azionerà una prima frenata unitamente a un segnale visivo e acustico per poi arrestare completamente l’auto. Gli allestimenti di livello medio e alto sono equipaggiati anche di un pacchetto di sistema avanzato di assistenza integrati con sensori radar e videocamere anteriori e posteriori, che comprende l’allarme di collisione frontale (FCW), il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), il limitatore intelligente di velocità (ISL), l’avviso di cambio di corsia (LDW) e il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (HSS).

Honda HR-V Sport: scheda tecnica

Versione: Honda HR-V Sport

Dimensioni:
Lunghezza: 434 cm
Larghezza: 201 cm (inclusi specchietti)
Altezza: 160 cm
Passo: 261 cm
Peso a vuoto: 1.349 Kg.
Bagagliaio: 448 l. ( max 1043 l. )

Motore
Alimentazione: TURBO VTEC da 1.5 litri benzina
Cilindrata: 1.498 cc
N. Cilindri: 4 in linea, turbo
Potenza: 182 CV CV @ 5.500 giri
Coppia Max: 240 Nm @ 1.900 – 5.000 giri
Trazione: anteriore
Cambio: manuale 6 rapporti

Prestazioni e consumi dichiarati:
Velocità Max: 215 Km/h
Accelerazione 0-100 Km/h: 7,8 secondi
Consumo Combinato WLTP : 6,7 l/100 Km
Emissioni CO2 WLTP : 151 g/km

Prezzo: 29.950 euro

Versione: Honda HR-V Sport CVT

Motore
Alimentazione: TURBO VTEC da 1.5 litri
Cilindrata: 1.498 cc
N. Cilindri: 4 in linea, turbo
Potenza: 182 CV CV @ 6.000 giri
Coppia Max: 220 Nm @ 1.700 – 5.500 giri
Trazione: anteriore
Cambio: CVT con 7 “marce” simulate

Prestazioni e consumi dichiarati:
Velocità Max: 200 Km/h
Accelerazione 0-100 Km/h: 8,6 secondi
Consumo Combinato WLTP : 7.1 l/100 Km
Emissioni CO2 WLTP : 162 g/km

Prezzo: 31.300 euro

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