Salone di Ginevra 2019: tutte le novità Alfa Romeo

Protagonista nello stand Alfa Romeo è il nuovo SUV compatto Tonale. Poi la monoposto della scuderia dalla quale derivano le serie speciali a tiratura limitata Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing" con livrea dedicata. E il restyling della Giulietta.

La novità più importante è quella della presentazione del nuovo SUV compatto Alfa Romeo al salone di Ginevra 2019. Si chiama Alfa Romeo Tonale. L'evento in terra elvetica è inoltre l'occasione per lo storico brand italiano per celebrare la leggenda Alfa Romeo nelle competizioni e il ritorno di un "nostro" pilota in Formula 1, Antonio Giovinazzi nel team "Alfa Romeo Racing" insieme al Campione del Mondo Kimi Räikkönen.

Protagonista nello stand Alfa Romeo la monoposto della scuderia dalla quale derivano le serie speciali a tiratura limitata Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing" con livrea dedicata. Riflettori puntati sul ritorno della storica sigla "Turismo Internazionale" tornata in auge per Alfa Romeo Stelvio nel nuovo allestimento Ti, l'essenza della sportività, accanto alla Giulia Veloce Ti. La nuova Giulietta MY19 propone ben cinque allestimenti e sei pacchetti di accessori, un nuovo modo per esprimere esprimere tutto il proprio carattere attraverso la propria vettura. infine, spazio ad un'elegante Giulietta Super in livrea Verde Visconti e alla sportiva Giulietta Veloce.


Alfa Romeo Tonale al salone di Ginevra 2019: il nuovo SUV


Alfa Romeo Tonale salone di Ginevra 2019

Nuovo SUV compatto su piattaforma Jeep Compass per l'Alfa Romeo, si chiama Tonale. E' stato presentato in anteprima mondiale al salone di Ginevra 2019, dove viene esposto in forma di concept. La versione definitiva verrà prodotta nella fabbrica di Pomigliano d'Arco.

Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio Alfa Romeo Racing al Salone di Ginevra


La serie limitata "Alfa Romeo Racing" celebra la partecipazione e il coinvolgimento di Alfa Romeo nel campionato mondiale di Formula 1 insieme a Sauber. Da quest'anno, la nuova denominazione ufficiale della squadra è "Alfa Romeo Racing". Il marchio, nato il 24 giugno 1910, appena un anno dopo la sua fondazione debuttò ufficialmente nel mondo delle corse vincendo la Prima Gara di regolarità a Modena. Nasce così la leggenda sportiva arricchitasi nel corso degli anni di vittorie e podi nei diversi campionati internazionali, inclusa la Formula 1.

Lo sforzo congiunto tra Sauber e Alfa Romeo, Title Sponsor dal 2018, ha condotto il team a continui progressi e a concludere il campionato all'ottavo posto. Con Alfa Romeo Racing le due società condividono lo stesso obiettivo: il raggiungimento di risultati ambiziosi per salire al vertice nelle competizioni sportive.

Accanto alla monoposto sfoggiano la stessa livrea le Alfa Romeo Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing". Alla esclusiva livrea che rende omaggio alla monoposto Alfa Romeo Racing C38 si abbinano dettagli di stile unici come i sedili sportivi Sparco con cuciture rosse e guscio in carbonio, il pomello del cambio automatico con inserto in carbonio firmato da Mopar, il volante in pelle e alcantara anche questo con inserti in carbonio. All'interno spicca poi il badge celebrativo dedicato con il logo Alfa Romeo Racing.

Tetto in carbonio a vista su Giulia con i cerchi in lega bruniti da 19" sempre su Giulia e da 20" su Stelvio, infine, pinze freno rosse. Inoltre queste serie speciali sono equipaggiate con l'esclusivo scarico in titanio Akrapovič, che magnifica il sound profondo e aggressivo del motore 2.9 V6 Bi-Turbo e beneficia di un incremento di potenza. L'adozione dello scarico in titanio, dell'impianto frenante con dischi carbo-ceramici e dei sedili Sparco con guscio in carbonio determina un significativo risparmio di peso rispetto alle rispettive versioni di normale produzione.

Un tripudio di carbonio che coinvolge anche le calotte degli specchietti retrovisori, la "V" del trilobo frontale, gli inserti sulle minigonne, i battitacco (su Giulia). Su entrambe le vetture "Alfa Romeo Racing" cristalli privacy, Adaptive Cruise Control, il pacchetto audio premium Harman Kardon, il sistema infotainment AlfaTM Connect 3D Nav by Mopar con schermo da 8,8 pollici, integrazione con Apple CarPlay e Android AutoT, radio DAB.

Sotto il cofano tecnica e prestazioni sono le stesse dei modelli Quadrifoglio, simbolo leggendario adottato da Alfa Romeo nel 1923. Su Stelvio, per la prima volta, il propulsore 2.9 V6 Bi-Turbo è abbinato all'innovativo sistema di trazione integrale Q4, inoltre, le vetture sono dotate dell'unità di controllo Alfa Chassis Domain Control che coordina tutta l'elettronica di bordo. In particolare, il sistema gestisce e assegna, in contemporanea, compiti specifici ai diversi sistemi attivi quali la trazione integrale Q4 (su Stelvio Quadrifoglio), il sistema Alfa Active Torque Vectoring, le sospensioni attive Alfa Active Suspension, l'ESC, selettore Alfa DNA Pro con funzione Race. La tecnologia Torque Vectoring è in grado di ottimizzare la motricità accentuando il carattere sportivo di Stelvio e Giulia. Le due frizioni a controllo elettronico contenute nel Torque Vectoring permettono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. Così facendo, la trasmissione della potenza a terra è sempre ottimale anche in situazioni di guida al limite.

Stelvio Ti e Alfa Romeo Giulia Veloce Ti al Salone di Ginevra


Spazio anche ad un esemplare dello Stelvio equipaggiato con il motore 2.0 Turbo benzina da 280 CV, abbinato al cambio automatico a 8 marce e alla trazione integrale Q4. Il propulsore è un 4 cilindri realizzato interamente in alluminio e con l'albero di trasmissione in carbonio. Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo benzina da 280 CV sviluppa una coppia massima di 400 Nm a 2.250 giri/min e passa da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi con una velocità massima di 230 km/h.

Il modello si fregia della storica sigla Ti, "Turismo Internazionale", da sempre sinonimo delle Alfa Romeo più accattivanti e tecnologiche. Il SUV propone una caratteristica livrea Blu Misano sulla quale spiccano i nuovi fanali posteriori bruniti e dettagli in carbonio come la "V" del trilobo frontale e le calotte degli specchietti retrovisori. Cerchi in lega da 20" con pinze freno sportive di colore giallo, cornici dei cristalli esterni in nero lucido come i terminali di scarico, badge "Stelvio" e "Q4" scuri, vetri privacy.

L'Alfa Romeo Giulia Veloce Ti è equipaggiata con il propulsore turbo a benzina da 280 CV abbinato al cambio automatico a 8 rapporti e alla trazione integrale Q4. La Giulia Ti, sempre in livrea Blu Misano, rappresenta la versione più esclusiva della gamma. Saltano subito agli occhi il cielo nero, la plancia rivestita in pelle con inserti in carbonio, i sedili in pelle e Alcantara con cuciture nere e numerosi dettagli in carbonio firmati Mopar, come i battitacco retroilluminati con logo Alfa Romeo, la "V" del trilobo, l'inserto del pomello cambio, e le calotte degli specchietti retrovisori. Di derivazione Quadrifoglio le minigonne con inserto in carbonio e lo spoiler posteriore.

All'insegna della sportività anche i cerchi in lega da 19" bruniti, con design a 5 fori e pinze freno gialle.
Un modello la cui sportività è sottolineata dall'estrema cura per i dettagli e dall'ampio utilizzo della fibra di carbonio. Completano la configurazione il sistema infotainment Alfa Connect 3D NAV con schermo da 8,8", Apple CarPlay e Android Auto, radio DAB, adaptive cruise control, cristalli privacy ed il pacchetto audio premium Harman Kardon.

Giulietta Super al Salone di Ginevra


Spicca nello stand la nuova Giulietta Super nell'inedita livrea Verde Visconti con interni in pelle Chocolate che caratterizza selleria, pannelli porta e inserto sulla plancia. La calandra a "V" è satinata come l'alloggiamento dei fari, le calotte degli specchietti, le maniglie e la finitura del paraurti posteriore, mentre la cornice finestrini e il badge Giulietta sono cromati. L'abitacolo mostra una chiara vocazione al comfort e rappresentata dalla connettività del sistema UConnect Radio-Nav 6,5", dal bracciolo posteriore, dai sensori pioggia e crepuscolari, dallo specchietto retrovisore interno elettrocromico, dagli specchietti retrovisori elettrici, dai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Completano l'allestimento il tetto panoramico e i nuovi cerchi in lega leggera da 18" a 5 doppie razze con finitura diamantata e brunita. Motore Multijet 1.6 da 120 CV Euro 6D-temp con cambio automatico Alfa TCT. Utilizzando il selettore di guida Alfa DNA è possibile scegliere il comportamento dinamico della vettura intervenendo sulla coppia del motore e sui freni attraverso il dispositivo Pre-Fill, ma anche sulle logiche di cambiata del cambio TCT, sulla risposta dell'acceleratore, sul sistema di controllo ESC, sul differenziale autobloccante Alfa Q2 elettronico e sul controllo della trazione ASR.

Giulietta Veloce al Salone di Ginevra


Infine, la nuova Giulietta Veloce è la massima espressione di sportività, aspetto ancora più aggressivo e tanta tecnica a bordo. Non passano inosservati i nuovi paraurti sportivi e l'impianto frenante maggiorato Brembo color giallo, la finitura nera lucida micalizzata per le calotte degli specchietti retrovisori, maniglie, calandra, cornice dei fendinebbia, doppio terminale di scarico maggiorato. Completano le finiture esterne le minigonne, i cristalli privacy e i nuovi cerchi in lega leggera da 18" a 5 doppie razze color nero lucido.

All'interno nuovi sedili sportivi in tessuto e Alcantara con cuciture a contrasto gialle e poggiatesta con logo Alfa Romeo, pedaliera e batticalcagno in alluminio, volante anch'esso sportivo tagliato con cuciture gialle riprese anche sul pomello del cambio e il freno a mano. Giulietta Veloce è dotata del nuovo motore JTDM 2.0 da 170 CV Euro 6D-temp con cambio automatico Alfa TCT a sei rapporti con "shift paddles" al volante.
Infine il Pack Tech prevede il sistema di infotainment Alfa Connect radio 7" by Alpine con integrazione Apple CarPlay e Android Auto, telecamera e sensori di parcheggio posteriori, ingresso USB-HDMI e Mopar Connect.

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