Maserati al salone di auto e moto d'epoca 2018 di Padova: la Eldorado

I visitatori potranno rivedere la monoposto Maserati Eldorado di Stirling Moss, la prima vettura europea sponsorizzata. Partecipò alla 500 miglia di Monza del 1958. Esposta anche una Levante Gransport modello 2019

La combinazione classico-moderno è quella dominante, nella scelta delle case automobilistiche quando partecipano a queste manifestazioni. La Maserati al salone di auto e moto d'epoca di Padova 2018 (25-28 ottobre) quindi esporrà un gioiello del passato, la Maserati Eldorado, accanto ad una vettura della gamma attuale, il SUV Levante.

Salone di auto e moto d'epoca di Padova 2018: Maserati da corsa


Correva il lontano 1958, 60 anni fa. Il 29 giugno si disputava a Monza il "Trofeo dei due mondi", noto anche come "500 miglia di Monza". Era una corsa inconsueta organizzata dall'ACI. Una 500 miglia che ricalcava quella di Indianapolis, strutturata però su tre manches. Venivano invitati i migliori piloti americani ed europei. Tra le vetture schierate (quelle americane di Formula Indy e quelle europee derivate dalle Formula 1), ce n'era una molto particolare. Era la Maserati Eldorado.

Il telaio tubolare era derivato dalla Maserati 250 F che l'anno precedente fece vincere a Juan Manuel Fangio il proprio quinto e ultimo titolo mondiale in F1. Motore e sospensioni invece provenivano dalla 450S che correva nel mondiale sport prototipi.

Il V8 4.2 aspirato erogava 410 cavalli, il peso complessivo della vettura era di 758 Kg. La sua particolarità era però di natura commerciale.

Infatti fu la prima monoposto europea a mostrare sulla carrozzeria una sponsorizzazione esterna al settore automobilistico. I gelati Eldorado, appunto; per quel motivo la sua livrea era bianca invece che rossa, il colore tradizionalmente assegnato dalla Federazione internazionale alle auto italiane. L'auto non era ufficiale, la Maserati aveva deciso di ritirarsi dalle competizioni alla fine del 1957. Fu invece appositamente commissionata dal commendator Gino Zanetti, proprietario della Eldorado.

La vettura fu affidata al miglior pilota dell'epoca dopo il ritiro di Fangio, vale a dire Stirling Moss. Le tre gare di Monza non andarono benissimo: quarto, quinto e settimo; nella terza manche il campione inglese addirittura andò a sbattere a circa 260 Km/h a causa della rottura dello sterzo. Miracolosamente illeso, fu comunque classificato. L'anno dopo la Maserati Eldorado partecipò alle qualifiche della 500 miglia di Indianapolis, ma problemi meccanici le impedirono di prendere il via alla gara. La sua carriera nelle corse fu quindi molto breve.

Salone di Padova: Maserati Merak SS


Le linee della Maserati Merak uscirono dalla matita di Giorgetto Giugiaro, mentre il motore scelto fu il 6 cilindri a v di 90° tipo C114 creato per la Citroen SM. L’impostazione del progetto era fortemente ispirato dalla Bora, anch'essa disegnata da Giugiaro, che aveva ottenuto buoni risultati commerciali. La Merak era basata sullo stesso pianale della sorella maggiore, aveva la stessa carrozzeria, stesse sospensioni e sterzo. Le differenze erano concentrate nella parte posteriore, condizionata dalla compattezza del motore, che permise di ricavare due posti di fortuna supplementari nell'abitacolo. La prima versione venne presentata al Salone di Parigi nell’autunno del 1972, ma fu nel 1975 che arrivò la Merak SS, alleggerita e sempre equipaggiata dal motore tipo C114 da tre litri rivisto e migliorato.

Salone di Padova: la Maserati Levante


 

Al salone di Padova, accanto a quell'antica monoposto, verrà esposto un esemplare della gamma attuale, il SUV Maserati Levante modello 2019. Colore "Bianco Alpi", allestimento Gransport, motorizzazione V6 3.0 biturbo da 430 cavalli (propulsore prodotto dalla Ferrari).

  • shares
  • Mail