Verstappen, che talento! Peccato per quella lingua lunga...

Il giovane talento Red Bull non ha tenuto a freno la lingua in Bahrain, ma ci ha pensato Massa a redarguirlo

BAHRAIN, BAHRAIN - APRIL 15:  Max Verstappen of Netherlands and Red Bull Racing walks in the Paddock during final practice for the Bahrain Formula One Grand Prix at Bahrain International Circuit on April 15, 2017 in Bahrain, Bahrain.  (Photo by Clive Mason/Getty Images)
Formula 1 - Max Verstappen è un talento, questo è poco ma sicuro. Anzi, con ogni probabilità, il giovane olandese è uno dei prospetti più cristallini e puri di questo mondiale e degli ultimi anni. E' giovanissimo è vero, ma ha già compiuto delle imprese che rimarranno impresse negli annali. Come dimenticare la sua vittoria all'esordio con la Red Bull a Barcellona, o la rimonta eccezionale sotto l'acqua di Interlagos.

E' giovane Max, e forse proprio per questo, andrebbe consigliato un pochino meglio dal suo enturage ad utilizzare a modo la lingua. Intendiamoci, molti piloti - sopratutto i più forti - son sempre stati un pochino sfrontati, delle prime donne, e di team radio ne abbiamo sentiti piuttosto cattivi. Ci sta, la concitazione, l'adreanlina. Il problema è quando si parla a sproposito, cosa che a Verstappen capita un pochino troppo spesso ultimamente. Il problema è con chi vai a fare lo spaccone talvolta, ed in Bahrain stavolta, ha dovuto "abbassare le penne".

Cosa è accaduto? L'olandese in qualifica ha accusato Felipe Massa di avergli rovinato il lancio del suo giro veloce all'ultima curva, durante il Q3. Max, parlando di questa incomprensione aveva sentenziato "E' brasiliano, non c'è molto da aggiungere". Ora, cosa significhi questa frase buttata così, in modo strafottente, dispreggiativo, ed anche un pochino vigliacco visto che lo ha riferito ad una emittente televisiva, non è dato sapere; fatto sta che Felipe Massa, appena saputo la cosa è andato su tutte le furie.

Alla radio brasiliana UOL Esporte, domenica notte ha raccontato poi cosa è accaduto: "Ho parlato con Max la mattina di domenica e gli ho detto di stare molto attento alle parole che dice. A fine anno si andrà in Brasile per un gran premio, e lui dovrà correrlo. Che stia attento a quello che dice. Non è corretto parlare in quel modo dei brasiliani senza sapere in realtà cosa stia dicendo".

BAHRAIN, BAHRAIN - APRIL 15: Felipe Massa of Brazil and Williams walks in the Paddock during final practice for the Bahrain Formula One Grand Prix at Bahrain International Circuit on April 15, 2017 in Bahrain, Bahrain.  (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Felipe poi, rincara la dose ponendola anche sul piano tecnico. "Non ho fatto nulla che potesse ostacolarlo. Forse ha trovato un motivo per il fatto di essere stato battuto da Ricciardo. Gli ho detto che la stessa cosa è successa tra me e Nico (Hulkenberg ndr) e non c'è stata polemica tra di noi".

Insomma, come un uomo riesca a mettere a tacere un ragazzetto tanto bravo quanto forse un po' troppo sbruffone. Non a caso, al termine del fine settimana, lo stesso Max Verstappen ha chinato il capo scusandosi - con un comunicato - su Facebook.

"Devo chiarire le mie dichiarazioni: sono un pilota sanguigno ed ero molto deluso dal mio ultimo tentativo di qualifica, ed ho avuto una reazione emotiva fuori contesto. Di certo non volevo affatto insultare il popolo brasiliano che stimo molto. Sono sempre stati gentili con me quando sono andato a visitare il paese. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato proprio il Gran Premio del Brasile dell'anno scorso. Inoltre è stata la patria di piloti come Senna, Fittipaldi e Piquet. Vorrei chiedere scusa a chi si sia sentito offeso e non vedo l'ora di tornare a correre in Brasile".

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