Volkswagen Crafter: primo contatto su strada

Il veicolo commerciale è stato completamente rinnovato: le prime impressioni sul Volkswagen Crafter dalle strade di Almeria

Volkswagen Crafter - I veicoli commerciali sono sempre più diffusi, con lo sviluppo del settore e-commerce, i cui servizi sono quasi raddoppiati dall’inizio di questo decennio, aumentando così la necessità di mezzi per le consegne. Questo è solo uno degli scopi del nuovo Volkswagen Crafter. Un modello con un design completamente nuovo, una capacità di carico più elevata (fino a 18,4 m3) e tanto spazio alla tecnologia a bordo, tra assistenza alla guida ed infotainment.

La prevendita di questo modello inizierà dal prossimo mese di gennaio, per poi arrivare nelle concessionarie a partire dal marzo, mentre servirà attendere la fine del 2017 per l’arrivo della versione per trasporto passeggeri, denominata Kombi. Per ora saranno disponibili le versioni furgone e doppia cabina (con struttura da pick-up), sulle quali ho effettuato la prova, sulle strade nei dintorni di Almeria, teatro delle riprese di una parte delle scene della famosa serie tv Il Trono di Spade.

VOTO 8 Primo contatto

Il design del nuovo Volkswagen Crafter è moderno e richiama quello del Transporter, che avevo provato circa un anno fa sulle strade di Stoccolma, ma non è una delle chiavi principali da notare. “I clienti non cercano emozioni, come nelle vetture - dicono dalla casa di Wolfsburg - ma conta l’affidabilità e la praticità per il proprio lavoro”. Ecco spiegato il numero elevato di vani portaoggetti all’interno, anche a scapito del design, anche se non c’è un vero e proprio vano per il cellulare e la presa USB, sopra il cruscotto, non è il massimo della comodità. Ma è uno dei pochi appunti da fare.

Mi metto al volante e noto una posizione di guida particolarmente confortevole, favorita anche dai sedili con la variante ergoActive (disponibile a richiesta), con regolazione in base al peso e supporto lombare regolabile. Un comfort particolarmente utile, soprattutto per chi deve effettuare viaggi lunghi o stare spesso al volante. E’ tempo di accendere il motore: la versione da me provata è spinta dal 2.0 diesel da 140 cavalli e 350 Nm di coppia massima, con cambio manuale a sei rapporti e trazione anteriore. Sono disponibili anche le varianti di potenza da 102 e 177 CV, così come la trasmissione automatica ad otto marce.

Si nota subito una buona brillantezza del propulsore in accelerazione, che non viene persa quando testo successivamente lo stesso mezzo con un carico di poco più di 500 chilogrammi. Il cambio sembra inizialmente un po’ duro, ma ci si abitua presto, mentre lo sterzo è molto preciso e fluido, anche quando vanno effettuate delle manovre. Molte delle quali, comunque, sono favorite dai numerosi sistemi di assistenza alla guida presenti, simili a quelli già visti sulle vetture: come il Park Assist (parcheggio automatico), il Lane Assist (aiuta a mantenere la corsia) o il Rear Traffic Alert (avverte della presenza dl altri mezzi quando si esce da un parcheggio in retromarcia e frena anche automaticamente, se il conducente non reagisce).

Come dicevamo, non manca la tecnologia: il sistema di infotainment è dotato di Radio Composition Media, con touchscreen ed App Connect, per un’agevole compatibilità con tutti i tipi di smartphone. Nel complesso, la guida del Volkswagen Crafter non si differenzia particolarmente rispetto a quella al volante di una normale vettura, anche quando bisogna effettuare un percorso un po’ più tortuoso, nonostante serva fare attenzione alle dimensioni maggiori. In salita ed a pieno carico fa un po’ più di fatica a rispondere immediatamente all’acceleratore, ma è piuttosto normale, visto il peso più elevato.

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