Suzuki Jimny Shinsei Limited Edition

Richiami retrò ed un colore inedito per la serie limitata Jimny Shinsei

Shinsei: dal giapponese sacro, intoccabile.  Se c’è qualcosa di sacro ed intoccabile nel paese del Sol Levante queste sono le tradizioni. In casa Suzuki le tradizioni sono legate al 4x4 ed al nome di Jimny, lanciato nel 1997, oggi riproposto in anteprima, presso il 4x4Fest di Carrara, nella serie limitata Shinsei.

Prodotto in 100 esemplari numerati, destinati al solo mercato italiano, Jimny Shinsei si presenta nell’inedita colorazione Dark Yellow ’70, esplicito richiamo estetico al predecessore LJ20 prodotto all'inizio degli anni settanta. Esposti uno accanto all’altro, sia nei padiglioni della fiera, sia nello scenario unico offerto dalle cave marmoree di Carrara, dove è stato allestito il percorso per la prova del più compatto tra i fuoristrada.

Com'è fatta


Oltre alla verniciatura gialla, ulteriori dettagli retrò si trovano sul cofano motore dove compare il monogramma Jimny così come sul posteriore, accanto alla ruota di scorta. In tinta bianco lucido sono le calotte degli specchietti laterali come la parte inferiore dei paraurti, mentre neri sono i cerchi vintage da 15 pollici. Una delle novità principali rispetto al consueto allestimento Evolution+, è nel tetto in tela apribile elettricamente, per offrire sensazioni di guida plein-air senza rinunciare al comfort della scocca rigida.

Anche all'interno sono presenti finiture in giallo nella cornice delle bocchette di aerazione e della plancia, al centro della quale trova spazio il display touch screen da 7" pollici dove è possibile gestire il sistema di infotainment sviluppato da Pioneer. L'equipaggiamento prevede inoltre: condizionatore manuale, volante in pelle ed il sistema di monitoraggio pressione pneumatici TPMS.

Nel tunnel centrale ecco la targhetta in alluminio della serie speciale con il numero dei cento esemplari prodotti. Lo spazio, lo sappiamo, non è uno dei punti di forza di Suzuki Jimny, ma i sedili rivestiti in pelle e tela offrono una seduta confortevole nei posti anteriori, meno per chi siede dietro.

Come va


Come già accennato, per provare le caratteristiche di questo fuoristrada compatto ci rechiamo nella suggestiva ed iconica location delle cave marmoree di Carrrara, utilizzata anche come set per il 22° film di James Bond,  dove è stato allestito il percorso offroad.

Sull'asfalto, il solido 1.3 aspirato da 85 cv suggerisce un'andatura tranquilla in particolare con 2 ruote motrici, mentre per un'andatura più spedita si è obbligati ad usare spesso il cambio. Il Jimny si trova certamente più a suo agio sui bassi regimi che impone la città, dove si muove agilmente, piuttosto che alle più sostenute velocità autostradali.

Finalmente inizia lo sterrato dove siamo obbligati ad inserire la trazione integrale AllGrip-Pro. La giornata è autunnale, con la pioggia che rende ancora più scivolosi i ripidi sentieri montani circondati da superfici marmoree che ci portano in cima. Un contesto non semplicissimo, specialmente per chi, come me, non ha molta esperienza di guida off road. Mi aiuta il Suzukino, che entrando nel suo terreno di caccia ha tirato fuori la sua seconda anima: basta un filo di gas ed il Jimny divora salite a prima vista quasi proibitive. Così come riesco a superare il percorso ad ostacoli che prevede la pendenza laterale, dente artificiale e twist grazie alla sorprendente agilità del mezzo. Nulla di impossibile, ma abbastanza impegnativo da consigliare a qualcuno di rinunciare alla prova.

Suzuki Jimny Shinsei arriverà nei concessionari italiani verosimilmente nel prossimo mese di marzo, con un prezzo che si aggirerà intorno ai 23.000 euro (il prezzo ufficiale verrà comunicato a ridosso dell'arrivo sul mercato). In gamma rimangono disponibili gli allestimenti meno accessoriati come l'Evolution a 17.600 euro ed Evolution+ a 18.500 euro.

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