Mini Cooper SD 5 Porte: prova su strada

Mini Cooper SD 5 Porte - 170 cavalli e prezzi a partire da 27.100 euro ma sarà davvero una degna sostituta della Mini Cooper S?

Gli inglesi di Mini hanno deciso di creare una vettura divertente da guidare, come da spirito del marchio, ma anche pratica, comoda e spaziosa. Questo senza però perdere le doti di compattezza tipiche delle vetture di Oxford. Così è nata la nuova Mini 5 Porte, una vera Mini ma con due porte in più. Questo perché è divertente da guidare, è scattante e riprende totalmente l’estetica ed il setup della più classica sorella a tre porte. Noi abbiamo provato la più potente delle versioni a gasolio, la Mini Cooper SD, ma sarà davvero una degna sostituta della più sportiva, ma meno efficiente, Mini Cooper S?

Mini Cooper SD 5 Porte: come va

La sostanza non è cambiata di molto: nonostante l’allungamento di 72 millimetri del passo la Mini 5 Porte propone grandi doti di guidabilità ed un ottimo handling. Dalla sorella a tre porte ha ripreso quel “go kart feeling” tipico del marchio Mini, ma, inevitabilmente, qualcosa è cambiato. La cinque porte si dimostra un po’ meno reattiva negli inserimenti per via dell’interasse più lungo ma, proprio per questo motivo, anche meno nervosa. Nelle lunghe curve in appoggio la tenuta è migliore e la vettura soffre molto poco di perdite d’aderenza se guidata a dovere: divertente e sicura.

SU STRADA 8.5
Stabile anche ad alte velocità la Mini Cooper SD 5 porte nasconde un assetto finemente tarato che pur non facendo rimpiangere un setup più sportivo propone buone doti di comfort nella guida quotidiana. Certo sullo sconnesso si patisce un po’ la rigidità, ma molto meno rispetto alle versioni 3 porte a tutto vantaggio della comodità. Lo sterzo risulta invece molto reattivo, pronto e diretto: quello che ci vuole per una vera Mini. Piacevole da impugnare non risulta troppo contrastato e permette di sentire per bene la vettura in curva.

MOTORE 7.5
Tutto questo permette di sfruttare al meglio la potenza del motore a gasolio nascosto dal cofano anteriore. Il 2.0 TwinPower Turbo a geometria variabile dispone di 170 cavalli a 4.000 giri al minuto e di una coppia massima di 360 Nm tra i 1.500 ed i 2.750 giri. Nel nostro caso il quattro cilindri era abbinato al cambio automatico Steptronic a 6 rapporti con paddles al volante, una trasmissione comoda nell'utilizzo di tutti i giorni ma anche divertente da usare quando si vuole sfruttare a fondo la potenza dell'auto. La Mini Cooper SD è così in grado di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 7.3 secondi, arrivando ad una velocità di punta di 223 chilometri all’ora: dati niente male visto il consumo dichiarato di 4.1 litri ogni 100 chilometri nel ciclo misto.

Durante la nostra prova non abbiamo badato particolarmente all’efficienza di marcia, testando a fondo le doti del 2.0 litri notando però che i consumi effettivi non si discostano molto da quanto dichiarato. Nei nostri rilevamenti la media di consumo è stata pari a 7.4 litri per 100 chilometri ma siamo sicuri che, stando più attenti nella guida, ci si possa avvicinare tranquillamente ai 20 chilometri con un litro. Detto questo il motore della Mini Cooper SD non ci ha convinto appieno. Certo le prestazioni sulla carta ci sono ma manca un po’ di quel brio coinvolgente che ha da sempre caratterizzato le Cooper S e che viene solo in parte espresso nella modalità Sport del Mini Driving Modes.

Mini Cooper SD 5 Porte: com’è

Sedici centimetri possono davvero fare la differenza? Nel caso della nuova Mini 5 porte la risposta è assolutamente positiva. Il corpo vettura è stato infatti allungato di 161 millimetri, con il passo che ha guadagnato 72 millimetri: due modifiche che hanno completamente rivoluzionato l’auto. Rispetto alla sorella tre porte la Mini 5 Porte è molto più spaziosa e sfruttabile. Ora sul sedile posteriore possono sedersi senza problemi anche persone più alte di un metro e ottanta: certo lo spazio per la testa non manca ma le gambe sono molto più comode rispetto al modello originale. Oltre a questo la praticità quotidiana migliora notevolmente grazie all’incremento di volumetria del bagagliaio di ben 67 litri per un totale di 278.

COMFORT 7
Ciò permette di viaggiare senza problemi: nel vano bagagli possono trovare comodamente spazio un paio di trolley e alcune borse morbide con tutto il necessario per una gita fuoriporta. Certo per avere questo spazio aggiuntivo si paga nell’estetica della vettura. La Mini 5 Porte risulta un po’ più pesante stilisticamente al posteriore e potrebbe non piacere a chi è abituato a vedere la Mini con sole 3 porte. Per il resto la versione a cinque porte rispecchia tutte le caratteristiche della sorella a 3 porte. La qualità degli interni è ottima, con un assemblaggio curato e materiali quasi sempre di buon livello. Le plastiche attorno all’impianto di infotainment, ad esempio, non danno una grande percezione di qualità, mentre la maggior parte della altre superfici convince sia per quanto riguarda i materiali utilizzati, sia per finiture ed assemblaggio.


Mini Cooper SD: 170 cavalli con prezzi a partire da 27.100 euro

Un altro elemento non all’altezza della qualità globale della vettura è il selettore del Mini Driving Modes. Situato attorno alla base della leva del cambio non dona sensazioni di grande solidità ma permette di trasformare la vettura a seconda della modalità utilizzata. In Sport l’auto è rapida nelle risposte ai comandi e si rivela estremamente divertente e reattiva. In Eco invece il motore cambia il proprio setup per dare spazio all’efficienza lasciando da parte l’esuberanza dei suoi 170 cavalli. Una soluzione elettronica davvero efficace che riesce a far risparmiare carburante nella guida di tutti i giorni senza rendere eccessivamente lenta la vettura, permettendo poi di sfruttare tutta la potenza quando ci si vuole divertire alla guida.

Da non dimenticare, infine, tutte le varie dotazioni tecnologiche per l’infotainment e la sicurezza. La nuova Mini 5 porte dispone infatti di accessori come il cruise control adattivo, l’Head Up Display ed il sistema di avvertimento di rischio di tamponamento o investimento di pedoni. A completare le dotazioni tecnologiche c’è anche il Mini Connected, un impianto di infotainment capace di collegarsi ad internet per utilizzare della App come Facebook o Twitter, conoscere la situazione del traffico in tempo reale, ascoltare musica online ma anche chiamare automaticamente soccorsi in caso di incidente. La Mini Cooper SD è una vettura davvero completa, forse la migliore della gamma Mini: comoda ma veloce non consuma troppo anche se i 22 cavalli in meno rispetto alla Mini Cooper S si sentono eccome.

Voto Finale
8

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