Trazione integrale Ferrari? C'era già nell'87: sulla 408

Trazione integrale Ferrari? C'era già nell'87: sulla 408

Mentre nelle più accese e appassionate discussioni ferrariste si discute il destino della trazione integrale che alla Ferrari stanno sviluppando (del resto, ci hanno confermato l'esistenza di svariati "muli" equipaggiati con quattro ruote motrici impegnati in severi test su strada), diamo un ulteriore spunto alla conversazione. A Maranello c'avevano già pensato quasi 20 anni fa. L'occasione ci permette di parlare di un prototipo di cui pochi sanno, e del quale si sono ben presto perse le tracce, certamente per un temporaneo accantonamento del programma. La 408 (o F117) era una straordinaria vettura laboratorio nata per la sperimentazione di varie soluzioni tecniche d'avanguardia (all'epoca).

Il telaio era stato sviluppato in collaborazione con la Alcan, leader nella produzione di scocche portanti costituite da lamiere in lega di alluminio stampate e connesse mediante adesivi strutturali. La struttura primaria della 408 era uno Space Frame in acciaio inossidabile (per la cella dell’abitacolo) e lega di alluminio (un peso complessivo di poco più di 80 kg, un vero record), e con carrozzeria in materiali compositi (realizzata da Scaglietti).
Fiore all'occhiello di questo prototipo era la trazione integrale con quattro ruote sterzanti. Il motore, 8 cilindri a V di 4 litri, erogava una potenza massima di 300 Cv.

Le foto dell'epoca ci restituiscono le fattezze di due esemplari, uno di colore rosso, l'altro giallo. Non è dato sapere che fine abbiano fatto queste due interessantissime concept. Sarebbe interessante sapere che, almeno, "stanno bene" in qualche angolo del mondo, coccolate da un premuroso collezionista.

Trazione integrale Ferrari? C'era già nell'87: sulla 408

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