Un nuovo guardrail contiene anche i camion [VIDEO]

Sviluppato da Autovie Venete in sinergia con Tubosider, è più efficace anche nell'attutire gli urti.

I guardrail sono stati inventati per impedire ai veicoli in sbandata di cadere in un burrone o saltare nella corsia opposta, con i pericoli che si possono facilmente immaginare. Non sempre però quelli che troviamo sulle nostre strade riescono ad assolvere al meglio questa funzione "contenitiva". Quando ad essere coinvolti sono i mezzi pesanti, molte volte faticano ad arrestare la corsa di questi ultimi, spesso e volentieri fallendo del tutto, come si vede nel video virale di qualche tempo fa: il tir, perdendo il controllo, va a finire a tutta velocità verso la barriera jersey scavalcandola con una certa facilità.

Autovie Venete, per prevenire questo e altri eventi simili, ha studiato un tipo di guardrail più robusto e profondo capace di contenere anche masse di una certa rilevanza come ad esempio quella del camion che si vede nel crash test. La concessionaria ha così ottenuto il marchio CE e tutte le omologazioni europee necessarie per il suo impiego sulle strade, tra cui la certificazione UNI EN 1317. Lo sviluppo è stato portato avanti da un team di tecnici e ingegneri di Autovie Venete in collaborazione con la ditta astigiana Tubosider, specializzata nel settore.

Tra le caratteristiche più importanti della nuova barriera, oltre alla maggiore capacità di contenere i mezzi che la urtano, c'è la deformazione programmata volta ad attutire la violenza dell'impatto e diminuire di conseguenza i traumi per gli occupanti in modo migliore rispetto alle comuni barriere. Inoltre, in vista del futuro impiego, sarà anche possibile riciclare le barriere esistenti solamente aggiungendo le nuove componenti così da risparmiare soldi rispetto all'installazione di una barriera ex novo ed evitando al contempo di gettare in discarica quelle esistenti.

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