La Volkswagen Golf R Touch ha nell'abitacolo anche i sensori di prossimità

Volkswagen lavora ad un sistema multimediale di nuova generazione, nel quale trovano posto anche sensori di prossimità. In questo modo il conducente sarà meno portato a distrarsi.

Volkswagen Golf R Touch

Volkswagen Golf R – Il marchio tedesco partecipa al CES di Las Vegas con un prototipo dagli spiccati contenuti info-telematici, denominato Touch e nel cui abitacolo sono presenti tre ampi schermi ad alta risoluzione. Il marchio tedesco sta inoltre lavorando per mettere a punto una tecnologia basata su sensori di prossimità, grazie alla quale conducente e passeggero non saranno più obbligati a premere sullo schermo per impartire un’indicazione: in questo modo sarà possibile avvicinare o allontanare la mano da una telecamera per regolare la posizione dei sedili o del tetto apribile.

Volkswagen ritiene che questa tecnologia possa fornire benefici in termini di confort e sicurezza. La sostanza della Golf R Touch è costituita dal suo impianto multimediale, composto da tre ampi schermi: un pannello da 12.8 pollici si trova alla base del mobiletto centrale, il Control Center (da 8 pollici) è sistemato alla sommità dello stesso mobiletto e l’Active Information Display (12.3 pollici) sostituisce il tradizionale quadro strumenti. Il layout dell’Active Information Display e del Control Center può essere modificato a piacimento, così come la sfumatura da assegnare all’abitacolo.

I tre display hanno ovviamente funzioni diverse: l’Active Information Display fornisce le principali informazioni relative alla guida, dal Control Center si può gestire la climatizzazione ed i contenuti multimediali e tramite lo schermo da 12.8 pollici si comanda il sistema d’intrattenimento, che permette di sincronizzare uno smartphone o un tablet con l’impianto della vettura. In questo modo sarà possibile gestire applicazioni senza doversi interfacciare con un dispositivo mobile. Una di queste applicazioni è ad esempio la Parking Guide, che indica la strada per mezzo della quale raggiungere il parcheggio nel quale si prevede che vi siano più posti disponibili. Regular Routes è il nome di una seconda app, che riconosce eventuali rallentamenti sul percorso casa-lavoro ed in automatico suggerisce una strada alternativa.

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