Volkswagen up!: nuove foto, dettagli tecnici e prezzi italiani

Tutte le caratteristiche tecniche e le nuove foto della WV up!


Volkswagen rilascia nuove informazioni ufficiali sulla up!. L’auto è lunga 3.540 mm, larga 1.641 mm ed alta 1.478 mm, mentre il passo è di 2.420 mm con uno sbalzo anteriore di 585 mm ed uno posteriore di 535. La capacità del bagagliaio oscilla tra i 251 ed i 951 litri, mentre il serbatoio può contenere 35 litri di carburante. Cx pari a 0.32. L’utilitaria tedesca può contare su sospensioni anteriori McPherson a ruote indipendenti e bracci trasversali triangolari inferiori; all’asse posteriore troviamo invece ruote interconnesse. Assetto sportivo opzionale (luce da terra abbassata di 15 mm). Tre i propulsori previsti nella prima fase di commercializzazione: due 1.0 benzina a tre cilindri da 60 CV e 75 CV ed uno a metano da 68 CV (arriva nel 2012), tutti abbinati ad cambio manuale a 5 rapporti o, in opzione ad una trasmissione automatica a 5 rapporti. I consumi oscillano tra i 4,2 ed i 4,7 l/100 km della versione più potente. La variante a metano si accontenta invece di 2,9 kg/100 km. Quest’ultima è dotata del serbatoio EcoFuel: 11 kg (72 litri) di gas metano + 10 litri di benzina. Contenute le emissioni di CO2: da 79 g/km della up! a metano ai 108 g/km; valori che rendono la vettura compatibile con le norme antiinquinamento Euro 5. Nel 2013 sarà commercializzata la versione elettrica.

Il peso della up! 60 CV è pari a 929 kg, ben 140 kg in meno (-13%) rispetto al precedente modello piu simile, la Lupo. Il modello inoltre vanta una rigidità torsionale di 19.800 Nm/°, la migliore della categoria. La versione BlueMotion Technology è dotata di sistema start/stop, sistema di recupero dell’energia, azionamento dei sistemi ausiliari ad attrito ottimizzato e pneumatici con resistenza al rotolamento ottimizzata: nel ciclo combinato la 60 CV consuma 4,2 l/100 km, la 75 CV 4,3 l/100 km. Queste tecnologie saranno disponibili anche per la versione a gas metano da 68 CV. I nuovi propulsori 3 cilindri vantano il basamento in alluminio. I due alberi a camme in testa sono azionati da cinghie dentate e l’albero a camme sul lato aspirazione puo essere regolato al fine di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni, oltre a migliorare l’erogazione di potenza ai regimi inferiori. Le valvole vengono gestite da leve di azionamento a rulli caratterizzate da una resistenza di attrito estremamente bassa.

Grazie a un sistema di raffreddamento a due circuiti e al collettore di scarico integrato raffreddato ad acqua, il motore si riscalda in tempi brevi e quindi raggiunge rapidamente la temperatura di esercizio ottimale. Ogni cilindro e dotato di una propria bobina di accensione. Alesaggio e corsa misurano come in tutti i motori a combustione della up! 74,5 e 76,4 mm. Il rapporto di compressione dei motori benzina è pari 10,5:1, mentre per le versioni a gas metano è di 11,5:1. La gestione del motore è affidata a un sistema Bosch Motronic di tipo ME 17.5.20. Gli ingegneri sono riusciti a progettare un manovellismo avanzato, riducendo ulteriormente le masse mobili e l’attrito nel sistema, rispetto agli altri tre cilindri Volkswagen. Il peso delle bielle, disposte inferiormente, e dei pistoni e stato ottimizzato a tal punto che, a parità di comfort, è stato possibile eliminare gli alberi di equilibratura solitamente presenti nei tre cilindri. Cuscinetti di biella e cuscinetti principali più piccoli, uniti alla riduzione del peso del motore e degli attriti, contribuiscono a un ulteriore abbattimento dei consumi. I sei contrappesi dell’albero motore ridimensionano le forze interne e quindi il carico dei cuscinetti principali: di conseguenza i motori della up! sono potenzialmente in grado di assicurare una notevole durata secondo VW.

Volkswagen up!
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La testa cilindro a quattro valvole dei nuovi motori e realizzata in lega di alluminio. Le valvole sospese nella camera di combustione sono disposte con un’angolazione di 21° per quelle di aspirazione e di 22,4° per quelle di scarico e vengono azionate da leve di trascinamento a rulli. Gli steli delle valvole hanno un diametro di 5 mm. Nella testata e integrato un collettore di scarico; i canali di scarico all’interno della testata, che convergono in una flangia centrale, riscaldano piu rapidamente l’acqua di raffreddamento durante la fase di avviamento a freddo. Per contro, nell’esercizio normale il flusso dei gas di scarico viene raffreddato maggiormente, in modo che i motori possano funzionare con un rapporto carburante-aria ottimale. Il contenimento del peso e un processo che interessa l’intero sistema di trazione arrivando fino ai cuscinetti motore: per la up! è stata adottata una soluzione con elementi in gomma-metallo che, oltre a disaccoppiare in modo ottimale il tre cilindri dalla carrozzeria, risulta essere la più leggera tra tutte quelle proposte dalla concorrenza.

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Il Propulsore 1.0 MPI eroga la potenza a 5.500 giri, mentre la coppia massima di 95 Nm è disponibile tra i 3.000 e i 5.000 giri, con il 90% del totale presente tra i 2.000 e i 6.000 giri. Per la versione di accesso con cambio manuale a 5 rapporti, il consumo nel ciclo combinato, è di 4,5 l/100 km a fronte di emissioni di CO2 di 105 g/km. Per la versione BlueMotion Technology, come sopra descritto, i valori scendono rispettivamente a 4,2 l/100 km e 97 g/km. Con questo 3 cilindri la piccola VW con cambio manuale passa da 0 a 100 km/h in 14,4 secondi, raggiunge una velocita massima di 160 km/h (161 km/h e 14,5 secondi per la versione BlueMotion Technology). La 1.0 MPI 75 CV, la variante più potente attualmente disponibile, garantisce 15 cavalli in più grazie alla gestione del motore modificata: la potenza massima è erogata a 6.200 giri. La coppia massima resta invariata, 95 Nm. Con cambio manuale, il motore 75 CV consuma in media 4,7 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 108 g/km). Le emissioni di CO2 della versione BlueMotion Technology si attestano invece su 99 g/km con un consumo nel ciclo combinato di 4,3 l/100 km. La versione più potente della up! con cambio manuale raggiunge una velocita di 171 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi (174 km/h e 13,3 secondi la versione BlueMotion Technology).

La 1.0 EcoFuel 68 CV può invece vantare valvole rinforzate e anelli di tenuta, tenendo conto delle maggiori sollecitazioni che si generano nella combustione di gas metano. Il condotto di aspirazione è dotato inoltre di punti di iniezione separati per il ripartitore di gas in acciaio inossidabile. Il consumo della EcoFuel BlueMotion Technology nel ciclo combinato è, come sopra elecanto, di 2,9 kg/100 km di gas metano, con emissioni di CO2 pari a 79 g/km. Il costo del carburante per una percorrenza di 100 chilometri è inferiore ai 3,00 Euro (importo calcolato considerando il prezzo del metano in Germania nell’agosto 2011). Su questa versione il serbatoio del metano è situato nel sottoscocca. I nuovi cambi in alluminio a 5 rapporti sono stati appositamente studiati per i motori tre cilindri. Quello manuale, contraddistinto dalla sigla MQ100, pesa solo 25 kg (olio compreso) risultando cosi il più leggero al mondo per questa categoria di coppia. Di serie è abbinato all’ indicatore della marcia consigliata e alla visualizzazione nella strumentazione del rapporto innestato. Il cambio vanta inoltre una struttura molto compatta: è lungo 341 mm e largo 462 mm. Altrettanto avanzato il cambio automatico, SQ100 che, con un peso inferiore a 30 kg, e tra i più leggeri del genere al mondo.

Esso prevede le posizioni D, N e R; in alternativa il guidatore può passare in qualsiasi momento alla modalità di innesto manuale. In modalità automatica D, il cambio seleziona di volta in volta il punto di innesto e il rapporto migliore nell’ ottica del contenimento dei consumi, risultando in questo senso più efficiente del cambio manuale. Confrontando questo cambio con un convenzionale cambio automatico con frizione a presa diretta, si riscontrano alcune differenze nel funzionamento dell’auto: non è dotato della posizione di parcheggio P; di conseguenza la Up! viene avviata e spenta con la leva in posizione N. Entrambi i cambi sono progettati per una coppia iniziale massima di 120 Nm. Inoltre, sia nella versione manuale che in quella automatica, la 5a marcia ha un rapporto lungo, denominato rapporto Economy, che a velocita elevate riduce il regime, con conseguente diminuzione delle emissioni acustiche e dei gas di scarico, nonché dei consumi. Di serie, tutte le versioni della up! sono dotate di servosterzo elettromeccanico: il suo principale vantaggio è esso interviene in funzione del fabbisogno necessario. Ciò permette di risparmiare fino a 0,2 l/100 km di carburante. Un altro vantaggio è rappresentato dalla possibilità di programmare il sistema; ad esempio, la messa a punto dello sterzo può essere più diretta e sportiva o più confortevole.

Sull’asse anteriore la up! monta freni a disco autoventilanti di nuova concezione. Rispetto ai dischi freno di pari dimensioni finora utilizzati alla Volkswagen, questi consentono di ridurre il peso della vettura di 1,5 kg. Al posteriore la up! utilizza i freni a tamburo montati su alcune versioni della Polo. A richiesta il modello può essere equipaggiato con la funzione di frenata di emergenza City: questo dispositivo, che si attiva automaticamente a velocita comprese tra i 5 e i 30 km/h, scansiona tramite un sensore laser (integrato nella parte superiore del parabrezza) la zona davanti alla vettura fino a 10 metri di distanza e registra il rischio di una collisione imminente. Se il guidatore non intraprende nessuna azione per evitare l’urto con il veicolo che precede o con l’oggetto fisso davanti alla vettura, prima viene predisposto l’impianto frenante e, in un secondo stadio, viene allertato il dispositivo idraulico di assistenza in frenata. A seconda della situazione, la funzione di frenata di emergenza City avvia il terzo stadio, che comporta una frenata di emergenza automatica fino all’arresto, oppure se il guidatore non frena con forza sufficiente, gli mette a disposizione tutta la forza frenante. Se il pericolo di collisione è massimo, la up! viene frenata a 10 m/s2 e, a seconda di velocita e situazione, può contribuire a ridurre la gravita di un incidente o consentire di evitare l’impatto. Questo sistema può essere disattivato se il conducente accelera, sterza o preme il pedale della frizione. Inoltre la funzione di frenata di emergenza City può essere disattivata tramite un tasto nella parte inferiore della consolle centrale.

Con una percentuale di acciai ad altissima resistenza pari al 39,3% e una percentuale di acciai ad alta resistenza pari al 17,2%, anche in questo caso la up! vanta i valori migliori del segmento. Solo il 24,9% del peso della struttura di carrozzeria è costituito dai tradizionali acciai per imbutitura. Nonostante gli elevati requisiti in termini di rigidità e di comportamento in caso di urto, è stato possibile migliorare l’efficienza nella distribuzione dei pesi del 34% rispetto alla Lupo. La sicurezza passiva, soprattutto in caso di incidenti gravi, aumenta grazie all’adozione di rinforzi supplementari, ad esempio in corrispondenza dei braccioli delle portiere. In caso di impatto frontale, un sensore Early Crash integrato direttamente dietro al paraurti anteriore attiva i sistemi di ritenuta ancor prima dell’impatto vero e proprio. Nel giro di pochi millisecondi i pretensionatori tendono le cinture di sicurezza per coinvolgere guidatore e passeggero anteriore quanto prima possibile nel processo di decelerazione della vettura. I limitatori di forza assicurano una riduzione delle sollecitazioni a carico del torace.

Il piantone di sicurezza dello sterzo contribuisce a ridurre ulteriormente il rischio di lesioni per il guidatore. In caso di impatto laterale gli airbag per testa e torace, anch’essi di serie, intervengono per proteggere sia la testa che il torace di guidatore e passeggero. I seggiolini Isofix vengono fissati nel vano posteriore tramite gli appositi dispositivi di aggancio e gli ancoraggi Top-Tether. Se salgono a bordo bambini più grandi, l’indicatore di cinture non allacciate, integrato di serie nel display multifunzione, informa il guidatore se le cinture dei passeggeri nel vano posteriore sono realmente allacciate. Per i posti a sedere anteriori è inoltre presente un avvisatore acustico per le cinture di sicurezza non allacciate.Una novità assoluta a bordo di una Volkswagen è il maps+more, un dispositivo di infotainment multifunzione che comprende un sistema di navigazione, il vivavoce per il telefono, informazioni relative alla vettura e un lettore multimediale. Le app permettono poi di adattare il sistema ai desideri e alle necessità personali di chi lo utilizza. La up! sarà disponibile in 5 versioni indipendentemente dalla motorizzazione: take up!, move up! e high up! sono i tre allestimenti principali; up! black e up! white sono le versioni esclusive per il lancio sul mercato, previsto per dicembre 2011. L’unica motorizzazione disponibile al lancio sarà il benzina 1.0 75 CV, abbinata al cambio manuale. Ne giugno 2012 arriverà il benzina 1.0 75 CV con cambio automatico. Prezzi indicativi: da € 10.600 a € 12.600.

Volkswagen up!
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