Maserati: ecco i nuovi modelli; il SUV a Francoforte?

Maserati Grancabrio Sport

Maserati vorrebbe portare la sua produzione a 50.000 veicoli l’anno: per far questo il brand del Tridente avrebbe ideato una brillante offensiva commerciale basata su tre modelli. Il primo, e forse il più significativo, sarà una nuova berlina entry-level da contrapporre ad Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E.

La “baby-Quattroporte” dovrebbe accompagnare al debutto un nuovo 3.0 V6 biturbo, ad iniezione diretta e con tecnologia Multiair, derivato dal 3.6 Pentastar e capace di sviluppare almeno 400 Cv di potenza massima, mantenendo consumi più che accettabili . Esso sarà affiancato da un altro V6, il 3.0 turbodiesel di origine VM, capace di 250 CV e che potrebbe arrivare, in versione biturbo, alla soglia dei 320. In un primo momento il modello doveva nascere sotto la direzione di Alfa Romeo, ma la più efficiente rete commerciale globale di Maserati , il fascino del brand e la conseguente possibilità di rincarare sui prezzi, hanno dirottato il modello verso la sua gamma. L’auto dovrebbe avere un listino a partire dai 55.000 euro.

L’arrivo della segmento E comporterà un piccolo riposizionamento per la nuova Quattroporte, destinata a crescere ai livelli di Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes Classe S: nello specifico si parla di 7 centimetri in più in lunghezza, 22 più della baby-Quattroporte. L’affascinante berlina italiana sarà propulsa da un nuovo V8 4.7 ad iniezione diretta capace di circa 480 Cv. Per lei si parla anche di una possibile versione a trazione integrale, di un cambio automatico ZF ad 8 rapporti e della tecnologia Start&Stop per ridurre consumi ed emissioni del 25%. Il suo prezzo dovrebbe partire dai 125.000 euro. Entrambe le berline di cui vi abbiamo parlato saranno costruite dalle Officine Automobilistiche Grugliasco, ex Carrozzeria Bertone, con un investimento per il Lingotto di 550 milioni di euro per adattare le strutture alla produzione dei due veicoli. Il target di vendite per questi ultimi due è di 30/35.000 unità annue.

Maserati Grancabrio Sport
A Modena, nei padiglioni di assemblaggio delle Maserati
A Modena, nei padiglioni di assemblaggio delle Maserati
Maserati SUV: nuovo render

Ultima, ma non in ordine di importanza, la nuova e tanto attesa SUV: essa condividerà la piattaforma costruttiva della Jeep Grand Cherokee è sarà spinta da un V8 4.7 da 450 Cv e dal V6 3.0 turbodiesel sopracitato. Gli assi nella manica della sport utility di lusso italiana saranno lo stile e la qualità realizzativa, in linea con quanto ci si aspetta da una Maserati. L’aspettativa di vendita è di 10/15.000 unità annue. Probabilmente ne vedremo una concept già al Salone di Francoforte. Debutto commerciale atteso per il 2013.

La casa italiana ci tiene comunque a precisare che la sinergia con Chrysler non partorirà semplici versioni rimarchiate delle auto del costruttore americano: oltre a carrozzeria ed interni completamente differenti, i comparti sospensivi ed i motori saranno specifici. Quel che sarà condiviso rimarrà di fatto impercettibile per il cliente: un po’ come avviene fra Audi A8 e Bentley Continental. Tutte le vetture elencate saranno infatti disegnate nel Centro Stile Maserati di Torino, sotto la direzione di Marco Tencone e sotto la supervisione di Lorenzo Ramaciotti di Fiat Group.

Via | AutomotiveNews

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