Chrysler

Chrysler viene fondata nel 1925 da Walter Percy Chrysler. Ad inizio secolo Walter è un giovane macchinista, figlio di un ingegnere progettista di locomotive. Walter è anche un ragazzo brillante e dalle notevoli intuizioni, che abbandona una luminosa carriera nel trasporto su rotaia per abbracciare un impiego nel settore automobilistico. Siamo nel 1911 e Chrysler si trasferisce alla Buick, dove in pochi anni migliora l’efficienza, riduce i costi ed aumenta i profitti. Nel 1915 è già presidente del marchio e firma un contratto valido tre anni, al temine del quale sceglie di ritirarsi a vita privata. Chrysler viene però richiamato a bordo dalla Willys-Overland – in profonda crisi economica –, che rimettere abilmente in carreggiata.

La svolta risale al 1924. Chrysler incontra tre abili ingegneri ed insieme realizzano una vettura decisamente interessante, nota come Chrysler Six, equipaggiata con un motore sei cilindri da 3.3 litri. Già a fine anno ne vengono costruiti 32.000 esemplari. È un successo travolgente, anche in virtù del prezzo estremamente competitivo. L’auto è commercializzata sotto le insegne della Maxwell Motor Company. Anche questa società viene guarita dal manager, che rivendica maggiori privilegi e la riorganizzarla con il nome di Chrysler Corporation. Nel 1928 Chrysler fonda le De Soto e Plymouth ed annette anche Dodge, ponendo le basi per la creazione di un gruppo alternativo a General Motors.

Nel corso degli anni saranno lanciate automobili di spessore come la Chrysler Airflow (introduce la progettazione aerodinamica), la Imperial e la 300 di prima generazione. Furono poi introdotti i motori HEMI a testata emisferica. Chrysler avvia inoltre collaborazioni con Simca, Talbot e Maserati, non riuscendo tuttavia a risollevarsi da una profonda crisi societaria. Una rotta più tranquilla viene indicata da Lee Iacocca, che riconosce il valore delle automobili più compatte e soprattutto delle monovolume. Nel 1998 l’azienda di Detroit viene acquistata da Mercedes, che nel 2007 la cederà al fondo d’investimenti Cerberus. Chrysler è oggi parte del gruppo Fiat ed è presente in Europa con rebadge di automobili Lancia. Tutti gli aggiornamenti sul marchio statunitense.

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