Packard Twelve: torna all'asta una fra le berline più strane di sempre

Nel 1999 una parte del mondo automobilistico festeggiava i 100 anni della Packard. Il regalo di compleanno era una berlina in alluminio, con motore V12.

Packard Twelve

Nel 1999 raggiunse il traguardo dei 100 anni un marchio fra i più gloriosi e celebri dell’industria automobilistica, uno fra i primi a tentare l’avventura nell'allora semisconosciuto mondo delle quattro ruote. Packard festeggiò il proprio anniversario con una berlina d’altissima gamma, denominata Twelve, costruita per ripercorrere i fasti di un’azienda da sempre impegnata in quel settore che oggi definiremmo premium.

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Basti sapere che l’azienda di Detroit fu la prima ad utilizzare un motore 12 cilindri, montato sotto il cofano della prestigiosissima Twin Six. Parliamo oggi della Twelve perché finirà nuovamente all’asta, in cerca di un collezionista che possa garantirle un meritato riposo dopo anni di peregrinazioni in giro per gli States: nessun appassionato sembra tenerla in considerazione, a dispetto dei contenuti e dell'intrinseco valore (è un esemplare unico). L’ammiraglia ha carrozzeria e telaio in alluminio ed impiega un V12 da ben 8.6 litri, realizzato da Falconer Racing, che sviluppa una potenza di 525 CV e si abbina ad una trasmissione automatica messa a disposizione da General Motors.

La trazione è integrale, mentre dello stile si incarico Don Johnson. Il designer immaginò una tre volumi barocca ed opulenta, ispirata alle progenitrici, d’aspetto forse troppo elaborato per riscuotere un minimo successo di pubblico. Venne dal principio esposta al Crawford Auto-Aviation Museum di Cleveland, prima di iniziare una triste girandola per gli States: finì all’asta già nel 2009, ma nessun collezionista volle ospitarla nel proprio garage. La casa RM Auctions spera che l'incanto previsto il 26 luglio sia quello definitivo.

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