Ferrari 335S comprata per 1.000 dollari venduta a 21 milioni

L’acquisto di whatsapp da parte di Facebook è stato, per i suoi fondatori, sicuramente un grande affare. Anche questa storia che riguarda una Ferrari 335S del 1958 però come esempio di investimento fruttuoso non scherza affatto.

ferrari 335s 21 milioni

L’incredibile storia di questo clamoroso affare inizia con la fine della Mille Miglia e con il tragico incidente che causò la morte del pilota Alfonso De Portago. Inoltre, con il cambio di regolamento nelle competizioni automobilistiche che limitava le iscrizioni a vetture con motori da 3 litri, la 335S con il suo 4.1 V12 si trovò esclusa dalle corse e comunque troppo complessa per la maggior parte degli automobilisti privati. La Ferrari così usò i pezzi rimasti per costruirne un ultimo modello.

Questa vettura fu inviata negli Stati Uniti attraverso il distributore Luigi Chinetti e qui acquistata da Alan Connell, membro dello Sports Car Club of America. Dopo averla guidata fino al 1959 però, Connell si rese conto dei problemi al motore e la inviò in Italia per le riparazioni. L’incredibile conto fu di 70.000 dollari, ma venne rifiutato sia dal proprietario che da Chinetti: in fondo un’auto nuova costava circa 12.000 dollari. Così la Ferrari 335S finì in un magazzino doganale a prendere la polvere.

E’ qui che, come spiega il New York Times, nel 1963 venne trovata da Gordon Tatum che nel 1963 pagò la tariffa di deposito di 1.000 dollari e si portò via l’auto storica. Da quel momento la vettura iniziò una peregrinazione per tutto il mondo, con proprietari dall’Inghilterra al Giappone, continuando ad aumentare il suo valore fino ad arrivare all’ultima asta quando il collezionista austriaco Andreas Mohringer se l’è aggiudicata per la cifra incredibile di 21,5 milioni di dollari.


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