The Sixth Sense: l’ecologia secondo Renault

Il tema dell’efficienza e dell’ecologia è sempre più presente nel mondo dell’auto: Renault ci spiega il suo impegno nell’ambiente a 360 gradi attraverso la sua gamma di vetture.


Che cos’è il sesto senso? Alcune scuole di pensiero individuano il sesto senso con l’intuizione, facendo poi distinzione tra quella maschile e femminile. Altri fanno coincidere il sesto senso con la capacità di fare o di scegliere al momento giusto, ossia quella dote innata di sfruttare al meglio le occasioni che la fortuna ci propone. Facendo coincidere queste teorie con le esigenze dei giorni nostri, secondo Renault il sesto senso è la capacità di preservare il nostro pianeta: il sesto senso in chiave 2013, e per gli anni a venire, dovrà essere quindi quello di ridurre l’inquinamento aumentando il rispetto per il pianeta.

Renault ha voluto mostrare il proprio sesto senso offrendo una giornata “sensoriale” ambientata nella campagna romana. Una vera e propria scampagnata fuori porta dove le auto ed il rispetto dell’ambiente si fondono, rimettendo l’uomo al centro dell’esperienza percettiva. L’appuntamento è di quelli “ghiotti”: il resort Vallefredda dello chef Antonello Colonna che ha voluto stupire il mondo con il suo angolo di relax a impatto zero. Un Resort che ingloba un hotel ristorante con SPA inclusa, completamene a impatto zero. Vallefredda è inserita all’interno delle campagne di Labico, in provincia di Roma, ed oltre a servire piatti a chilometri zero alimenta l’intera struttura grazie a energia proveniente da fonti rinnovabili attraverso il metodo della Trigenerazione. Gli orti, le coltivazioni e gli allevamenti della tenuta fanno il resto: riciclare per rinnovare.

Renault usa le stesse linee guida sia nella produzione delle proprie auto. Renault è stata infatti il primo costruttore al mondo a credere nelle vetture completamente elettriche: da due anni a questa parte è l’unico marchio ad avere a listino un’intera gamma di veicoli elettrici ad impatto zero che vanno dalle piccole citycar alle ammiraglie, fino ai veicoli commerciali come il Kangoo Z.E. che sta per Zero Emission. Ma non finisce qui, i motori Energy di ultimissima generazione sono stati progettati e realizzati per abbattere drasticamente le emissioni inquinanti e rendere “verdi” anche modelli dotati dei classici motori diesel o benzina. Una green line che fa della casa della Losanga uno dei leader europei in materia di emissioni di CO2 con una media di 115,9 grammi di CO2/km per veicolo, un dato calcolato sul 100% delle automobili vendute nel primo semestre 2013.

Un’attenzione ed una capacità di guardare al futuro che ha prodotto negli ultimi 30 anni delle piccole rivoluzioni nel mondo a 4 ruote che hanno fatto di Renault una casa dal DNA poliedrico capace portarla al vertice dello sport mondiale e del rispetto per l’ambiente. Va da sé che tutte le vetture elettriche di Renault sono mezzi di trasporto ad impatto zero, ma al contempo tantissima tecnologia è stata riversata nella nuova generazione dei motori Energy per abbattere le emissioni inquinanti abbassando drasticamente la produzione di CO2. L’auto elettrica rappresenta per tutti i costruttori una scommessa sulla mobilità sostenibile. Oggi i veicoli 100% elettrici sono gli unici a zero emissioni durante le fasi di utilizzo: Renault è l’unico costruttore che può vantare un’intera gamma di 4 modelli elettrici partendo dalla piccola Renault Twizy due posti, passando per la compatta Renault Zoe, quindi la Renault Fluence e il Renault Kangoo elettrico. Un impegno importante se si considera che dal 2011 ad oggi sono stati venduti più di 35.000 veicoli elettrici in tutto il Mondo.

Ma Renault non ha certo dimenticato come si producono i motori a combustione interna e, grazie all’esperienza maturata in anni di successi in Formula 1, sono arrivati i nuovi motori della famiglia Energy. Una nuova gamma di propulsori ad alta efficienza che grazie ad un downsizing ed a sistemi come lo start & stop, sono riusciti a limitare il consumo di carburante pur mantenendo ottime performance di guida. Accorgimenti che hanno permesso alla Renault Clio Ecobusiness ed alla nuova Renault Captur Energy di scendere sotto la soglia dei 100 grammi di CO2 per chilometro nelle motorizzazioni dCi 90 cavalli. Risultati ottenuti grazie a sforzi industriali che partono da lontano: il costruttore francese è impegnato anche nella riduzione delle emissioni alla fonte. Lo stabilimento produttivo di Tangeri è la prima fabbrica automobilistica al mondo quasi a zero emissioni di CO2 e a zero rifiuti liquidi industriali. Ciò si traduce in un risparmio annuo di 135.000 tonnellate di emissioni di CO2. Inoltre in Francia la Renault ha installato il più grande dispositivo fotovoltaico al mondo del settore automobilistico con 40 ettari di pannelli fotovoltaici in 6 siti industriali per un risparmio di 2.200 tonnellate di CO2.

La gamma Renault e l’ecologia

The Sixth Sense: l'ecologia secondo Renault

Ecologia è una parola che nel campo dell’auto va di pari passo con efficienza. Renault ha infatti studiato tutte le sue vetture per ottenere buone prestazioni, indispensabili su un’automobile moderna, tenendo però conto anche dell’efficienza di marcia. Motori compatti ma performanti che garantiscono basse emissioni di anidride carbonica pur rendendo l’auto scattante e divertente. Il costruttore francese ha lavorato molto sulle nuove tecnologie TCe, migliorando anche le diesel dCi, con una gamma che, Renault ZE incluse, spazia da 119 grammi al chilometro di CO2 emessa, fino a zero.

I nuovi motori Energy di Renault partono infatti dal concetto del downsizing aggiungendovi poi numerosi particolari che permettono ad ogni propulsore di ottenere un’elevata efficienza energetica. Grazie allo start and stop si segnala un drastico calo delle emissioni, e dei consumi, nei tratti cittadini, mentre altre tecnologie meccaniche permettono di aumentare l’efficienza di marcia in ogni occasione. Ciò avviene anche grazie all’elettronica: il sistema di infotainment R-Link aiuta infatti il conducente a migliorare i consumi monitorando lo stile di guida e fornendo consigli per massimizzare l’efficienza del veicolo, potendo così sfruttare al massimo le modalità Eco dei vari veicoli.

Testo: Arnaldo Baroni

Veicoli campioni di emissioni di CO2 nella gamma Renault:

Renault Twizy 0 g CO2/km
Renault Kangoo Z.E. 0 g CO2/km
Renault Fluence Z.E. 0 g CO2/km
Renault Clio Energy dCi 90 (Ecobusiness) 83 g CO2/km
Renault Mégane Collection 2012 Energy dCi 110 90 g CO2/km
Renault Captur Energy dCi 90 95 g CO2/km
Renault Twingo 1.2 75 cv 104 g CO2/km
Renault Mégane Collection 2012 Energy dCi 130 104 g CO2/km
Renault Clio Energy TCe 90 105 g CO2/km
Renault Scénic Energy dCi 110 105 g CO2/km
Renault Kangoo Energy dCi 90 112 g CO2/km
Renault Laguna SporTour 1.5 dCi 110 112 g CO2/km
Renault Captur Energy TCe 90 113 g CO2/km
Renault Scénic Energy dCi 130 114 g CO2/km
Renault Kangoo Energy dCi 110 115 g CO2/km
Renault Mégane Collection 2012 Energy TCe 115 119 g CO2/km

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