Volvo richiama 40.323 EX30 per rischio incendio delle batterie
Volvo ritira 40.323 EX30 per rischio incendio batterie. Consigli per i proprietari: carica max 70%, parcheggiare all'aperto. Sostituzioni gratuite e costi stimati
Il settore automobilistico internazionale è scosso da un nuovo caso che coinvolge uno dei modelli di punta della Volvo: si tratta di un richiamo globale che interessa ben 40.323 esemplari del SUV compatto EX30. L’operazione, tra le più rilevanti mai affrontate dalla casa svedese negli ultimi anni, ruota attorno a un difetto rilevato nelle batterie ad alta tensione, una criticità che mette in discussione la sicurezza dei veicoli e la solidità della filiera produttiva. In gioco non ci sono solo questioni tecniche e di sicurezza, ma anche la reputazione del marchio e un impatto economico stimato in circa 195 milioni di dollari, cifra destinata alla sostituzione dei moduli difettosi.
Il problema è emerso a seguito di un episodio avvenuto nel novembre 2025: un incendio presso una concessionaria di Maceió, in Brasile, ha acceso i riflettori su una possibile vulnerabilità tecnica del modello EX30. Da lì, una minuziosa indagine interna ha permesso di identificare il difetto in alcune celle delle batterie prodotte dal fornitore Geely Sunwoda, azienda sotto il controllo diretto della casa madre Geely. Il malfunzionamento riguarda le versioni Single-Motor Extended Range e Twin-Motor Performance, nelle quali si è riscontrata un’anomala crescita della temperatura nelle celle appartenenti a specifici lotti di produzione.
Il caso
L’ampiezza del richiamo è notevole: oltre 2.800 veicoli coinvolti solo in Australia, 194 a Singapore, decine negli Stati Uniti e un impatto che si estende anche a Malesia e altre aree geografiche. Secondo i dati delle autorità americane, come la NHTSA, almeno 40 unità sono state ufficialmente segnalate nel territorio statunitense. Il tutto si traduce in una sfida logistica senza precedenti per Volvo, che deve coordinare le attività di riparazione in più continenti, affrontando non solo i costi diretti dei moduli, ma anche quelli legati alla gestione delle officine, al supporto clienti e alla logistica internazionale.
La risposta di Volvo non si è fatta attendere: la casa automobilistica ha annunciato la sostituzione gratuita di tutti i moduli delle batterie interessate dal difetto. Parallelamente, Geely Sunwoda ha comunicato di aver già risolto il problema produttivo che ha originato la criticità e di essere pronta a fornire nuove celle prive del difetto. Nel frattempo, ai proprietari delle EX30 è stato raccomandato di adottare misure precauzionali: limitare la carica della batteria al 70% e parcheggiare il veicolo all’esterno, lontano da abitazioni o edifici, fino a quando l’intervento di manutenzione non sarà completato.
Il banco di prova
Il caso rappresenta un vero e proprio banco di prova per l’intera industria dell’auto elettrica. Gli esperti sottolineano come la vicenda metta in evidenza due aspetti strategici: da un lato, la necessità di un controllo qualità sempre più stringente nella filiera delle batterie, dall’altro, l’importanza di una comunicazione trasparente e tempestiva verso la clientela. Se la gestione del richiamo si rivelerà efficiente e puntuale, Volvo potrà limitare i danni d’immagine e rafforzare la fiducia degli automobilisti nel proprio marchio e nella mobilità elettrica.
Tuttavia, il costo dell’operazione non si limita ai 195 milioni di dollari stanziati per la sostituzione dei moduli. Si prevedono ulteriori oneri per la logistica, la formazione delle officine autorizzate e il coordinamento delle attività in tutto il mondo. Le capacità di smaltimento di un volume così elevato di interventi rappresentano una sfida organizzativa senza precedenti, e ogni ritardo potrebbe influire negativamente sulla percezione della qualità e dell’affidabilità della EX30.
Le autorità monitorano
Le autorità, come la NHTSA negli Stati Uniti, continuano a monitorare da vicino la situazione, invitando i clienti a rivolgersi ai numeri di assistenza dedicati per ricevere aggiornamenti e fissare gli appuntamenti per la sostituzione dei moduli. In particolare, i clienti statunitensi possono contattare il numero 1-888-327-4236 della NHTSA o direttamente Volvo al numero 1-800-458-1552.
In conclusione, il richiamo della EX30 mette in luce quanto sia cruciale il controllo della qualità nella catena di fornitura delle batterie e quanto sia fondamentale una gestione trasparente delle crisi per tutelare la reputazione di un marchio storico come Volvo. La vicenda si candida a diventare un caso di studio per tutto il comparto automotive, sia in termini di gestione dei rischi sia per le implicazioni sulla percezione dei veicoli elettrici da parte dei consumatori e degli analisti di mercato.