Nicolas Hayek: addio all'ideatore della Smart


Lunedì 28 giugno è morto Nicolas Hayek, stroncato da un infarto all'età di 82 anni. Giunto alla massima notorietà per il fenomeno Swatch negli anni '80, Hayek è stato anche l'ideatore della Smart. Nel 1989 l'imprenditore contattò Volkswagen per proporre una collaborazione volta alla produzione di una vettura dalle dimensioni molto piccole, economica e sofisticata. In pratica, Hayek aveva in mente di creare la "Swatchmobile", cercando di trasferire i principi dei simpatici orologi da polso su un'automobile.

L'allora presidente Carl Hahn si dimostrò non interessato all'idea e Nicolas Hayek si rivolse ad Helmut Werner, ai quei tempi capo di Mercedes. Il primo passo della Stella fu la realizzazione delle due concept car Eco Sprinter e Eco Speedster che vennero esposte al Salone di Francoforte del 1993. In pratica, le due vetture anticipavano il concetto che ancora adesso caratterizzano i modelli fortwo coupé e cabrio. Successivamente, nell'aprile '94, l'alleanza tra Swatch e Mercedes portò alla nascita di MCC, acronimo di Micro Compact Car.

Si trattava di una nuova Casa automobilistica con sede in Svizzera, partecipata al 51% da Mercedes e per il resto dalla società SMH di Hayek. Fu anche deciso che l'auto si sarebbe chiamata Smart, acronimo di Swatch Mercedes Art. L'auto sarebbe stata caratterizzata dall'abitacolo a due posti e avrebbe unito la sicurezza di una vettura Mercedes al fascino originale di Swatch. Contemporaneamente, furono avviati i lavori per la realizzazione dell'impianto dedicato che nacque ad Hambach, al confine tra Francia e Germania. Per l'occasione, lo stabilimento fu ribattezzato "Smartville".

Smart Electric Drive
Smart Electric Drive
Smart Electric Drive
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Smart Electric Drive
Smart Electric Drive
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La concept definitiva fu esposta al Salone di Parigi del 1996, mentre al Salone di Francoforte dell'anno successivo fu presentata ufficialmente la versione di serie della Smart. La presentazione dell'auto coincise con l'inizio dei dissapori tra Nicolas Hayek e Mercedes. Infatti, l'ideatore aveva di fronte a sé un'auto lontana dal suo concetto iniziale, nonostante la Casa della Stella avesse studiato i moduli per rendere la vettura estremamente personalizzabile e fosse venduta attraverso gli Smart Center nei pressi dei centri commerciali.

Hayek voleva che la "sua" Smart fosse disponibile anche in altre versioni - elettrica, ibrida e con abitacolo a 4 posti - ma soprattutto ad un prezzo di listino molto accessibile. Mercedes non tornò sui suoi passi e, al momento del lancio commerciale della Smart nell'autunno '98, Nicolas Hayek cedette alla Casa di Stoccarda il 49% delle azioni di MCC che, subito dopo, diventò la divisione Smart del Gruppo DaimlerChrysler, oggi Daimler AG.

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