Citroën: Autoblog sulla C4 WRC con Sébastien Loeb

Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC. Incredibile come in poche lettere si riesca a riassumere un numero così alto di vittorie, titoli mondiali e record storici. Salire su una vettura da rally, S2000 o WRC che sia, è già un'emozione che ti si stampa dentro. Sfrecciare nel fango al fianco del rallista più titolato di tutti i tempi, è poco meno di un vertiginoso salto nell'iperspazio. E noi l'abbiamo fatto.

Lo scorso 18 settembre in Provenza, a pochi chilometri dal circuito del Paul Ricard, Citroën Racing ha dato l'opportunità ad un gruppo di giornalisti provenienti da tutto il mondo di provare sulla propria pelle l'irripetibile esperienza di una vettura WRC, proprio al fianco di Séb l'extraterrestre.

Esperienza dall'intensità unica, nemmeno serve dirlo. Location? Un tortuoso sterrato isolato dal mondo dove si provano le motocross. Condizioni meteo? Pessime. Da lassù, il sequel del Diluvio Universale. Sotto le ruote, una specie di fangoso brodo primordiale al posto dello sterrato asciutto del giorno precedente. "Vabbè, tanto meglio, ci divertiremo di più", pensiamo noi. E intanto Séb, imperturbabile, continua a passare a cannone davanti all'hospitality. Sparando adrenalina nelle vene di chi, a turno, gli siede accanto.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC


Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Il nostro momento si avvicina. Via gli abiti borghesi, su l'ignifuga, bella, rossa, ufficiale. "Non montarti la testa, imbecille", scherzi con quel collega straniero. Pensieri carini che ci si scambia per ingannare l'attesa. Ancora qualche minuto e la C4 WRC rientra di nuovo ai box: è tempo di salire.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Scavalcata la gabbia di protezione, in un momento sei dentro, infossato nell'accogliente sedile anatomico e impegnato con la Sabelt a quattro punti. Allacci, stringi, ti giri, e cavolo, quello lì accanto a te è proprio il faccione sudato di Loeb! Poi, gli occhi corrono a fotografare quanto più possibile di quell'abitacolo nudo ed essenziale, ma a suo modo accogliente.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Il volante ipertecnologico con le sue mille regolazioni, la corona in alcantara e i grandi paddles del sei marce sequenziale in fibra di carbonio, i pannelli porta ugualmente in fibra, i finestrini in plexiglass, la mega-leva del freno a mano, la miriade di comandi secondari sul tunnel e il piccolo schermo del computer di bordo che racconta a Séb per filo e per segno come sta la sua C4 WRC. Tutto splendidamente, puramente, irriducibilmente racing.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Dietro di te poi trova posto la ruota di scorta, e sopra la testa vedi infine le due striminzite prese d'aria che tentano invano di stemperare il caldo bollente dell'abitacolo. Impresa disperata, qui dentro formuli un pensiero e già sei sudato. Per inciso, la seduta è naturalmente molto bassa, e per vedere fuori, sia davanti che sugli altri lati, bisogna adattarsi.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Nemmeno un minuto per captare tutto il possibile e Séb ha già messo in moto. Si comincia a ballare: la C4 abbandona il box, percorre lentamente la corsia, raggiunge il tracciato e letteralmente esplode in quell'urlo graffiato, rauco e inconfondibile che caratterizza i due litri delle WRC. Impagabile.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Difficile poi trovare parole per definire l'accelerazione. Non siamo -e non potremmo certo essere- al livello di una Radical SR8, che ad oggi costituisce ancora il nostro punto di riferimento assoluto per le quattro ruote, ma la C4 WRC, soprattutto sul breve, ti lascia senza fiato sullo schienale del tuo Recaro. Anche senza strumenti, non c'è dubbio che sia in grado di tenere testa a parecchie supercar stradali. Con in più il brivido che qui non ti catapulti in avanti sull'asfalto levigato di una pista, ma sul fondo peggiore che si possa immaginare. Impagabile, anche questo.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Visto che si parla di accelerazione, cogliamo l'occasione per dare quattro dati sul motore agli appassionati di tecnica. La C4 WRC è spinta da un 2.0 turbo quattro cilindri in linea con basamento in alluminio, sviluppato sulla base del motore di serie EW10J4S e qui disposto in posizione anteriore trasversale, inclinato indietro di 25°.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Questo bialbero plurivalvole è alimentato con un impianto di iniezione multipoint sviluppato e fornito da Magneti Marelli ed eroga una potenza massima di 315 CV a 5500 giri ed una coppia di ben 570 Nm a 2750 giri. Traduzione? Consistenza, elasticità, disponibilità, cattiveria e rabbia sorprendenti. Con quell'erogazione caratteristica, "corta", necessaria per questa categoria di vetture da competizione. Ma torniamo in macchina con Séb.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Tra un traverso e l'altro, nell'entusiasmo di osservare così da vicino questo enorme campione alle prese con l'heel-and-toe e con il freno a mano, proviamo a concentrarci e a riflettere sugli altri aspetti dell'auto. Basta un attimo, e la prima cosa a sorprenderci è l'assorbimento delle sospensioni: sì, da fuori rimani stupito per l'escursione lunghissima degli ammortizzatori, ma dentro, la sensazione corrispondente è davvero inattesa e si traduce peraltro in una tenuta a tutta prova sui fondi peggiori.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Secondo Gigi Galli, che ha raggiunto la Provenza insieme a noi per provare la C4 di Loeb, "sembra di stare su una nuvoletta". E detto da uno che a suon di salti fuori di testa è diventato famoso in tutto il mondo...

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Intanto Séb continua a giocare con la sua bella trazione integrale e a mettere il muso dalla parte opposta della curva per poi ritrovarsi in un attimo nella giusta direzione. Giusto il tempo di farti trasalire, per poi catapultarti fuori dalle pieghe calciando dentro le sei marce con una progressione coinvolgente. Che viene efficacemente fermata dal potente impianto frenante, capace di portarti la faccia sul parabrezza.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Per tornare ad un paragone con la pista, non siamo su livelli di decelerazione paragonabili a quelli di una barchetta, di un prototipo o di una gt, ma -ripetiamo-, sono due mondi lontani anni luce, che affianchiamo con il solo scopo di descrivere meglio le sensazioni provate a bordo.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Peraltro, la vettura dispone di due impianti differenziati, per terra e asfalto, che si distinguono per un fondamentale dettaglio delle pinze anteriori: il primo, quello montato per l'occasione, è dotato di caliper a quattro pistoncini, il secondo ne ha sei.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

Ultimi alberi sfiorati, ultime spazzolate in curva col freno a mano, ultimi rettilinei stretti e impantanati percorsi al quadruplo di quanto saresti andato tu con quel briciolo di senno che i piloti veri hanno buttato via da un pezzo. Ci accorgiamo che il nostro biglietto per le montagne russe più pazze del mondo è quasi scaduto e siamo già ai box. "Grazie Séb", che altro gli vuoi dire?

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

L'ultima battuta la riserviamo a Gigi Galli. Meriterebbe il posto nel Citroën WRC Junior Team che avrà l'anno prossimo (ops, ve l'abbiamo anticipato) anche solo per la sua goliardia fenomenale: dopo mezza giornata che lo conosci, ci stai già facendo il p*rla come con i tuoi amici di sempre. Dai Gigi, qui ti aspettiamo tutti in gara, di nuovo ai massimi livelli.

Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC

  • shares
  • Mail
36 commenti Aggiorna
Ordina: