Chevrolet Trax: la nostra video prova su strada

Chevrolet Trax, la nuova Suv compatta del marchio americano si propone al pubblico con tre diverse motorizzazioni, un design massiccio e personale, con un interessante prezzo di lancio di 16.800 euro. L’abbiamo provata sulle strade della Croazia apprezzando pregi e difetti dei motori 1.4 turbo benzina da 140 cavalli e 1.7 turbodiesel da 130 cavalli.

La nuova Suv del Cravattino è prodotta in Corea ed integra tecnologie avanzate, come il Chevrolet MyLink, abbinate ad un design sobrio e a degli interni comodi, spaziosi e ben rifiniti. Proprio l’interno della vettura è uno dei suoi punti di forza: i sedili modulari possono essere ribaltati e spostati a seconda delle esigenze, permettendo al guidatore di scegliere come meglio organizzare lo spazio all’interno dell’abitacolo della nuova Chevrolet Trax.

Durante la nostra prova abbiamo percorso qualche centinaio di chilometri tra strade urbane, di campagna e su autostrade, così da testare appieno l’utilizzo giornaliero di questa vettura. Analizziamo ora il comportamento su strada della Chevrolet Trax 1.4 Turbo 140 cavalli e della Chevrolet Trax 1.7 Diesel da 130 cavalli, entrambe nella configurazione più accessoriata, la LTZ con trazione integrale.

Su Strada spaziosa ma compatta



Chevrolet Trax: la nostra video prova su strada

La nuova Chevrolet Trax presenta dimensioni contenute, è infatti lunga solo 4.248 millimetri, ma permette un’ottima fruibilità in ogni occasione, sia nel traffico, sia nei contesti extraurbani. Il passo di 2.555 millimetri rende l’auto abbastanza reattiva e precisa nonostante l’assetto non sia affatto rigido. L’inserimento in curva risulta semplice ed abbastanza diretto: una volta entrati in curva la traiettoria si mantiene facilmente ed effettundo delle correzioni con lo sterzo, l’auto rispone in maniera abbastanza precisa e reattiva. Durante le manovre ad alta velocità il rollio si sente, ma non è affatto eccessivo per una vettura di questo genere: il comfort è uno dei punti saldi dell’assetto.

Prendendo buche, sconnessioni o dossi infatti, gli occupanti percepiscono l’ostacolo in maniera molto attenuata, ed in alcuni casi proprio non lo si sente. Tutto ciò influisce positivamente sulla comodità di marcia, ma rende poco intuitiva la guida in alcuni casi: lo sterzo ha un buon feeling ma risulta comunque poco comunicativo e non sempre si intuisce con facilità il comportamento dell’asse anteriore. Certo, non si tratta di una vettura orientata al piacere di guida, tuttavia la Chevrolet Trax si lascia guidare in maniera piacevole e tranquilla, senza tuttavia risultare noiosa o troppo morbida.

L’ergonomia di guida è buona: lo sterzo offre un buon range di regolazioni possibili, così come il sedile lato guida: unica pecca la regolazione dell’angolazione dello schienale che in alcuni casi si rivela poco precisa e non di facile regolazione. Tuttavia, una volta trovata la posizione giusta, la guida risulta comoda e rilassata e permette di affrontare anche lunghi viaggi senza stancarsi troppo. Quando invece si percorrono strade tortuose i limiti dell’assetto si fanno un po’ sentire ed il corpo del guidatore si muove un po’ sul sedile. I fianchetti sono studiati per massimizzare la comodità ma non offrono un sostegno elevato durante le curve veloci: altra conferma dell’orientamento prettamente confortevole della vettura.

La Chevrolet Trax però non disdegna di sporcarsi le ruote e si dimostra a suo agio anche nei tratti di fuoristrada meno spinto: il fango e le superfici a bassa aderenza non le fanno paura, a patto che si opti per il sistema di trazione integrale. Tuttavia il sistema 4x4 non risulta sprecato durante l’utilizzo stradale, con le centraline di gestione che spostano la coppia all’anteriore permettendo all’auto di essere più efficiente. Tuttavia non appena l’aderenza viene meno, le ruote posteriori ricevono potenza ed aiutano a mantenere in assetto la vettura anche sulle superfici più difficili.

I motori: 1.4 Turbo e 1.7 diesel

Chevrolet Trax: la nostra video prova su strada

Entrambe le motorizzazioni che abbiamo provato ci sono sembrate più che adeguate alla nuova Chervolet Trax: consumi ridotti, una buona ripresa e prestazioni globali più che sufficienti per questo segmento. I pesi, non proprio contenuti, 1.379 kg per la 1.4 Turbo e 1.429 per la 1.7 diesel, non rappresentano sciolta e rilassata. Certo la risposta del gas non è rapidissima, anche se, giocando con le marce, è possibile ottenere delle buone prestazioni in ripresa, rendendo l’auto piacevole da guidare anche nei percorsi caratterizzati da molte curve.

Il 1.7 diesel è un motore largamente collaudato, il basamento è infatti lo stesso utilizzato ormai da anni da General Motors, mentre i vari particolari derivano dalle precedenti versioni. I tecnici Chevrolet hanno però apportato alcune modifiche al quattro cilindri, migliorandone la guidabilità ed innalzandone l’efficienza. Quello che non è cambiato è però il rumore dell’unità: in alcuni casi la Chevrolet Trax che abbiamo testato si è rivelata davvero molto rumorosa, ma i tecnici ci hanno rassicurato dicendo che il nostro era un esemplare di pre-produzione e che per le vetture che saranno lanciate sul mercato la situazione cambierà in meglio. Attendiamo quindi di poter provare una vettura di produzione per dare un nostro giudizio sulla rumorosità. Nonostante ciò il propulsore a gasolio si è rivelato abbastanza brillante grazie ai suoi 130 cavalli e, ad ogni andatura, i cambi di velocità non sono un problema grazie all’ottima coppia di 300 Nm disponibile già ai bassi regimi. Anche i consumi non si sono dimostrati elevati: nel misto la casa dichiara un valore di 4.5 litri per 100 chilometri nella versione a trazione anteriore e cambio manuale, noi con la Chevrolet Trax equipaggiata con trazione integrale abbiamo avuto una media consumi superiore di circa un litro, mantenendo un’andatura non troppo attenta al risparmio di carburante.

Salendo sul 1.4 benzina si nota subito la differenza rispetto al 1.7 diesel, oltre al rumore molto meno invadente ed alle vibrazioni molto attenuate, la piccola unità risulta molto fluida e progressiva. L’accelerazione è buona grazie ai 140 cavalli e la coppia di 200 Nm risulta proporzionata alla vettura, producendosi in buone riprese, seppur non fulminee. Ottima l’accoppiata con il cambio che risulta abbastanza morbido negli innesti, pur essendo un po’ contrastato a fondo corsa, e di facile utilizzo. Preciso e leggero, il comando del cambio risulta molto intuitivo anche se in qualche occasione si impunta leggermente. La risposta dell’acceleratore, a patto di essere nel rapporto corretto, è progressiva e lineare, abbastanza rapida ma non brusca: l’ideale per viaggiare e per la guida di tutti i giorni. Insomma, un’unità ottima per la Chevrolet Trax, che consente di viaggiare in totale tranquillità, con un buon livello di potenza che permette di disimpegnarsi con rapidità in ogni situazione ed un’elevata efficienza. La Chevrolet Trax 1.4 turbo benzina è infatti in grado di percorrere 100 chilometri, nella sua versione a trazione integrale, con 6.5 litri di carburante, con una media emissioni di 149 grammi di anidride carbonica per chilometro.

Interni, comfort e Chevrolet MyLink

Chevrolet Trax: la nostra video prova su strada

Salendo sulla Chevrolet Trax si possono apprezzare gli studi di design effettuati per questa generazione di Suv. L’impatto estetico è da vera premium, anche se qualche particolare, come la plastica del pannello del climatizzatore, sembra eccessivamente economica. Le superfici con le quali si viene a contatto sono tutte morbide e ben rifinite, fatta eccezione per qualche particolare. Ricordiamo che il nostro esemplare era un pre-produzione e che alcune pecche verranno sistemate prima dell’inizio delle consegne ai clienti: sulle nostre auto abbiamo notato alcuni profili poco smussati, come la parte interna dei piccoli portaoggetti ai lati del sistema di infotainment, oppure altre piccole imperfezioni di assemblaggio.

Tuttavia il comfort di marcia è molto elevato, nessuno scricchiolio, e pannelli precisi, ben assemblati e, quasi sempre, realizzati con materiali di buona qualità. Anche volante e cambio risultano piacevoli da impugnare, con una pelle abbastanza morbida e plastiche smussate e perfette da tenere in mano. I controlli sul volante, una volta abituati, risultano intuitivi e di facile utilizzo, così come l’ottimo sistema Chevrolet MyLink, un surplus eccezionale fornito di serie su tutte le motorizzazioni al di fuori del 1.6 benzina.

Proprio il MyLink ci ha davvero impressionato positivamente: lo schermo capacitivo risulta precisissimo ed estremamente reattivo, probabilmente uno dei migliori touch screen automobilistici che abbiamo mai provato, e le funzioni sono complete, intuitive e facili da usare. Tre tasti a sfioramento regolano accensione e volume, mentre tutto il resto è comandato direttamente dallo schermo. L’unica pecca, se così la si può definire, è che per utilizzare, ad esempio, la navigazione, è necessario attaccare nell’apposito vano portaoggetti integrato nella plancia, uno smartphone, iPhone o Android.

Scaricando l’apposita applicazione di navigazione, è infatti possibile avere anche un navigatore satellitare integrato, comandabile direttamente dall’impianto di infotainment ed identico a qualsiasi soluzione integrata. Certo rimane la scomodità di dover ogni volta collegare tramite Usb il dispositivo alla vettura, però la qualità di navigazione è davvero ottima, con una velocità di ricalcolo davvero fulminea, la più veloce che avessimo mai provato in assoluto, anche rapportata a navigatori satellitari delle marche più importanti.

Per quanto riguarda il comfort di marcia, come già detto, il livello di insonorizzazione è più che buono, anche se a velocità elevate si paga la dimensione degli specchietti esterni, con fruscii aerodinamici abbastanza presenti. Tuttavia l’assetto confortevole rende l’auto piacevole da guidare, anche se in qualche situazione risulta un po’ secco, niente di eccessivo, ma su alcune buche si sente un po’ troppo. I sedili, ben rifiniti e comodi, presentano un rivestimento di media durezza, con fianchetti bassi ma abbastanza contenitivi per trattarsi di una Suv. Il rollio limitato garantisce un’esperienza di guida piacevole ed anche i passeggeri possono viaggiare comodi e rilassati, sia davanti, sia dietro.

Il sedile posteriore presenta infatti due sedute comode, quando si viaggia in cinque è meglio farlo per brevi tratti, con un ingegnoso incavo nel rivestimento del tetto che permette anche ai più alti di trovare una posizione comoda per la testa, anche nelle versioni con tettuccio apribile. Il bagagliaio poi risulta ben fruibile pur non presentando dimensioni elevate. Non è presente la ruota di scorta e nel doppio fondo lo spazio è davvero tantissimo. In configurazione a cinque passeggeri il bagagliaio ha un volume di 356 litri, quanto basta per l’uso di tutti i giorni, ma abbattendo i sedili si genera un ampio piano di carico che arriva fino a 1.370 litri, davvero tanto per una vettura lunga solo 425 centimetri.

I prezzi: ce li spiega Federico Sanguinetti

Claudio Nobis ha intervistato per noi Federico Sanguinetti, Presidente ed Amministratore Delegato di Chevrolet Italia, che ha commentato il listino prezzi della nuova Chevrolet Trax. Con prezzi di partenza di 19.150 euro, la Chevrolet Trax verrà proposta con un interessantissimo prezzo di lancio di 16.800 euro, riferito alla Chevrolet Trax 1.6 105 cv LS a trazione anteriore, un risparmio di ben 2.350 euro rispetto ai reali listini dell’auto.

La nuova Suv del Cravattino si propone in tre diversi allestimenti, abbinabili a tre diverse mororizzazioni, due benzina ed una a gasolio, a loro volta abbinabili in alcune versioni alla trazione integrale o al cambio automatico. Attualmente assente dalla gamma una motorizzazione Bi-Fuel che arriverà però presto entrando in gamma come versione più ecologica e dai costi di gestioni meno elevata nel prossimo futuro.

Le ricche dotazioni di serie rendono la Chevrolet Trax estremamente appetibile per chi è alla ricerca di una Suv compatta, relativamente economica e con dei contenuti da vettura di segmento superiore, anche nell’allestimento base. Acquistando una Chevrolet Trax 1.6 LS, attualmente unica motorizzazione proposta nel livello d’ingresso, si avranno di serie già moltissimi accessori, come i cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore manuale, il cruise control, la radio CD Mp3 a sei speaker con prese Aux e Usb, i sensori di parcheggio, i fendinebbia ed i sensori di pressione degli pneumatici.

Salendo con i prezzi si arriva all’allestimento LT: la Chevrolet Trax LT ha un prezzo d’ingresso di 22.550 euro e comprende, oltre a tutti gli equipaggiamenti della LS, anche molti altri contenuti. Tra questi si possono elencare il sistema Chevrolet MyLink con videocamera di retromarcia, il DCS, ovvero il sistema di controllo della discesa, volante in pelle, retrovisore interno fotocromatico, retrovisori esterni riscaldati, alzacristalli elettrici posteriori, interni in tessuto ed eco pelle e cerchi in lega da 18 pollici.

L’allestimento più completo è però l’LTZ che aggiunge alle sopracitate dotazioni anche gli interni in pelle ed il tettuccio apribile: questo livello ha un costo d’accesso di 24.550 euro, riferito alla Chevrolet Trax 1.7D LTZ. Il marchio americano lascia spazio per numerosissime personalizzazioni per la vettura, con il cliente che potrà scegliere svariati colori per carrozzerie ed interni, abbinandoli a piacere ed arricchendo ogni allestimento con altri accessori disponibili a listino.

Listino Prezzi Chevrolet Trax

Chevrolet Trax 1.6 105 cv LS 19.150 euro
Chevrolet Trax 1.4 Turbo 140 cv AWD LT 23.050 euro
Chevrolet Trax 1.4 Turbo 140 cv AWD LTZ 25.050 euro
Chevrolet Trax 1.7d 130 cv LT 22.550 euro
Chevrolet Trax 1.7d 130 cv LTZ 24.550 euro
Chevrolet Trax 1.7d 130 cv automatica LT 23.150 euro
Chevrolet Trax 1.7d 130 cv automatica LTZ 25.150 euro
Chevrolet Trax 1.7d 130 cv AWD LT 24.550 euro
Chevrolet Trax 1.7d 130 cv AWD LTZ 26.550 euro

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