Honda CR-V 2.2 i-DTEC: informazioni, prezzi e prova

Nuovo test dedicato alla quarta generazione della Honda CR-V, provata per l'occasione nella versione 2.2 litri diesel 4WD da 150 CV e 350 Nm.

Nuova Honda CR-V

Dopo un primo contatto su strada, avvenuto qualche mese fa, siamo tornati alla guida della nuova Honda CR-V. Presentata per la prima volta al pubblico durante il Motor Show di Tokyo del 1995 questa vettura nel corso degli anni ha compiuto una grande evoluzione, adeguandosi ai differenti design di tendenza dettati nei differenti periodi e aggiornandosi continuamente sotto il profilo tecnologico. Attualmente si può tranquillamente considerare come il modello di punta del brand.

La prima serie della CR-V, con un look tipico di una 4x4 degli anni novanta, è commercializzata in Europa dal 1997 al 2001. La seconda serie pur mantenendo gli stilemi della precedente generazione incomincia a presentare delle novità di tipo meccanico, rappresentate dall’introduzione del motore 2.0 i-VTEC e successivamente della variante diesel i-CTDi. Una metamorfosi marcata avviene nel 2007 con il debutto della terza serie, decisamente più vicina ai gusti occidentali odierni: inferiore in altezza, più corta e più larga rispetto al modello che va a sostituire la vettura introduce per la prima volta il portellone posteriore con apertura verticale ed elimina la ruota di scorta presente sulla porta. A livello meccanico bisogna inoltre ricordare che nel 2009 debutta il motore diesel i-DTEC. Nel 2012, infine, debutta la quarta generazione.

Dopo questa breve parentesi dedicata alla storia della CR-V nelle prossime righe oltre a riesaminare il Suv nipponico sotto il profilo estetico, e di contenuti, vi descriveremo le sensazioni che ci ha trasmesso durante le fasi di guida di questa nuova prova. Nello specifico il test è stato effettuato su un modello equipaggiato con il propulsore 2.2 litri diesel, in grado di sviluppare una potenza di 150 cavalli e una coppia massima di 350 Nm, abbinato a un preciso cambio automatico. In Italia i prezzi della CR-V vanno dai 23.900 Euro del 2.0 i-VTEC 2WD Comfort ai 43.500 del 2.2 i-DTEC Executive Navi/ADAS.

Nuova Honda CR-V
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Honda CR-V: design e interni

Nuova Honda CR-V

La quarta generazione della Honda CR-V esteriormente si contraddistingue per un frontale caratterizzato dalla presenza di gruppi ottici dalle dimensioni generose che si congiungono a una mascherina, con tre listelli cromati, in mezzo alla quale svetta una grossa “H”. Il riposizionamento del parabrezza e del nuovo cofano motore ha permesso inoltre di ridurre quella zona del muso della vettura che non si vede quando si è alla guida. Il posteriore sfoggia invece un paraurti rivisitato rispetto alla precedente serie e fari che seguono il profilo del montante C correndo ai lati di un portellone massiccio. Le sue misure sono: 4570 mm in lunghezza, 2096 mm in larghezza (con retrovisori) e 1685 mm in altezza.

Una volta saliti a bordo ci si rende subito conto di poter usufruire di un abitacolo confortevole spazioso e luminoso. Fin dal primo impatto la qualità dell’assemblaggio e le differenti plastiche utilizzate ci sono apparse buone. Bisogna ricordare inoltre che i rivestimenti delle porte sono stati scolpiti per creare una forma concava in modo da permettere agli occupanti anteriori di essere più vicini ai lati della macchina, facilitando così l’entrata e l’uscita. Grazie a questa soluzione è stato liberato spazio tra i sedili a favore di una console centrale che ospita portabicchieri, un vano portaoggetti, un bracciolo e prese d’aria per i sedili posteriori. Il conducente e il passeggero a lato guida, seduti su dei sedili contenitivi e morbidi il giusto, godono di un’ottima visuale da tutti i lati.

I passeggeri posteriori, anche se alti di statura, hanno spazio e comodità a sufficienza e possono affrontare con serenità viaggi lunghi senza uscirne provati. Immancabilmente poi durante le fasi di manovra/parcheggio si è aiutati dai sensori e da una telecamera posteriore. Il volume del bagagliaio è aumentato di 147 litri, arrivando a toccare i 1.648 litri con i sedili posteriori ribaltati. In tal proposito va sicuramente menzionata la comoda soluzione che permette di abbattere quest’ultimi in un unico movimento, semplicemente tirando una maniglia. La lunghezza di carico è stata incrementata a 1.570 mm e contemporaneamente l’altezza del bordo carico ridotta d 25 mm.

In generale tutti i sistemi tecnologici adottati sono al passo con i tempi, intuitivi e facili da usare. Il navigatore presenta mappe aggiornate e una grafica moderna mentre l’impianto audio, indipendentemente dalla sorgente selezionata, si comporta egregiamente anche ad alto volume. Dopo un breve periodo dedicato all'apprendistato i tasti presenti sulla console centrale, ergonomici e posizionati in modo ottimale, si raggiungono senza problemi anche nelle fasi di guida durante le quali non si può distogliere lo sguardo dalla strada per molto tempo.

Ad andature da codice, infine, l’insonorizzazione dell’abitacolo non è niente male. Il merito è da attribuire al lavoro svolto dai tecnici Honda che hanno applicato un materiale di isolamento acustico al pianale sotto l’abitacolo mentre il materiale di assorbimento sonoro è stato montato sullo sportello posteriore, sui parafanghi posteriori, sulle cornici delle porte, sulla paratia anteriore e sul cofano motore. Il risultato finale: una riduzione del rumore pari a 3dB.

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Honda CR-V: motorizzazioni e allestimenti

Nuova Honda CR-V

La gamma motori della nuova Honda CR-V offre due differenti unità, di cui una a benzina e una diesel. La versione entry level rappresentata dal propulsore 2.0 i-VTEC 2WD eroga una potenza di 155 cavalli (114 kW) a 6.500 giri/minuto e una coppia massima di 192 Nm a 4.300 giri minuto. Questo modello stando a quanto dichiarato dalla Casa accelera da 0 a 100 km/h in 10,0 secondi e raggiunge una velocità massima di 190 km/h. Alla voce consumi ed emissioni i valori divulgati parlano invece 7,2 l/ 100 km nel combinato e 168 g/km di Co2 emessa. A esso si affianca poi la versione a quattro ruote motrici.

La potenza e la coppia rimangono invariate rispetto al modello 2WD mentre cambiano leggermente le prestazioni: 0-100 km/h effettuato in 10,2 secondi (12,3 secondi con il cambio automatico) e velocità di punta pari a 190 km/h (182 km/h). I consumi, sempre nel combinato, sono di 7,4 l/ 100 km (7,5 l/ 100 km) con 173 (175) g/km di Co2. Il fronte diesel è rappresentato unicamente dal 2.2 i-DTEC 4WD, con i suoi 150 CV (110 kW) a 4.000 giri/minuto e 350 Nm a 2.000 giri/minuto. Tale motore impiega 9,7 secondi (10,6 secondi) per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo, ha una velocità massima di 190 km/h, consuma 5,6 l/ 100 km (6,6 l/ 100 km) ed emette 149 (174) g/km di Co2.

Gli allestimenti disponibili sono cinque: Comfort, Elegance, Lifestyle, Executive ed Executive navi/adas. A partire dall’equipaggiamento base la dotazione offerta è completa e comprende VSA con controllo delle partenze in salita, indicatore di cambio ottimale, cruise control, i-MID, luci diurne a led, funzione luci di parcheggio, sistema di controllo in discesa (solo cambio automatico), EPS, ABS/EBD/BA e cerchi in lega da 17 pollici. Rispetto al Comfort il pacchetto Elegance aggiunge fendinebbia, telecamera posteriore, tweeters, vivavoce Bluetooth, sensore pioggia e crepuscolare, sensori di parcheggio e specchietto retrovisore fotocromatico. Il più completo Lifestyle aggiunge sedili in pelle riscaldabili, cerchi in lega da 18 pollici, vetri posteriori oscurati, fari bixeno, (HSS) abbaglianti automatici e luci di svolta (ACL).

Salendo ancora un gradino nella scala degli allestimenti s’incontra l’Executive che aggiunge a quanto fornito dal Lifestyle il tetto panoramico, la chiusura elettrica del portellone posteriore, il battitacco in acciaio inox e la memoria della posizione di guida. Al top dell’offerta svetta una versione arricchita dell’Executive che comprende navigatore HDD, comandi a pittogrammi della navigazione sul display i-MID, CMBS, Cruise Control adattivo e il sistema LKAS di mantenimento della corsia. Vogliamo chiudere questo capitolo con il ricordarvi che non abbiamo approfondito volutamente la parte tecnica relativa ai gruppi motopropulsori in quanto è stata trattata ampiamente e in modo dettagliato nella nostra precedente prova.

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Honda CR-V: alla guida

Nuova Honda CR-V

Dulcis in fundo siamo giunti alla descrizione delle sensazioni trasmesse dalla Honda CR-V durante la nostra prova su strada, effettuata con il modello mosso dal 2.2 i-DTEC capace di erogare 150 CV e 350 Nm di coppia massima. Pronti via, immersi nella caotica Milano, abbiamo potuto apprezzare subito una qualità del Suv giapponese ovvero la capacità di districarsi agevolmente nelle vie dalla Città nonostante la mole e le dimensioni non certo piccole. Nel momento in cui abbiamo incontrato buche e pavè sul nostro tragitto le sospensioni hanno svolto un ottimo lavoro, assorbendo silenziosamente e in modo efficace qualsiasi tipo di asperità.

Il CR-V con cambio automatico, a seconda delle proprie esigenze, si può guidare in tre differenti modalità: normale (D), sportiva (S) oppure sequenziale. Nel complesso il passaggio fra una marcia e l’altra risulta sempre veloce e adeguato. In Drive il gruppo motopropulsore lavora in modo fluido e dolce e, se serve, riesce anche a garantire delle buone accelerate per effettuare dei sorpassi in piena tranquillità. Quanto detto vale anche per la modalità S. In questo caso però vengono velocizzate leggermente le cambiate e si può sfruttare il propulsore, che risulta più brioso, fino al limite massimo di giri consentiti. Attraverso il sequenziale poi ci si può divertire con i paddle al volante, pronti a garantire una risposta immediata.

Lo sterzo ci è sembrato pesante il giusto, veloce nella risposta e preciso nell’impostazione delle traiettorie mentre l’impianto frenante ha convinto per potenza e modulabilità: gli spazi di arresto sono rimasti sempre contenuti e non si sono manifestati problemi di affaticamento neanche dopo una serie di frenate decise. Un’altra impressione positiva arriva dal comfort fornito dall’abitacolo durante le fasi di guida. Sedili comodi e discretamente contenitivi, un impianto audio di buona qualità e una “voce” del motore per nulla fastidiosa abbinate a un ottimo isolamento acustico incrementano la sensazione di benessere che si prova al volante dell’auto. A tutto ciò bisogna aggiungere l’indole paciosa della CR-V, se utilizzata come un buon padre di famiglia, dai consumi contenuti.

Studiata e realizzata sicuramente per essere utilizzata prevalentemente in altra maniera, se si alza il ritmo la vettura rimane discretamente sincera e riesce a regalare dei momenti di divertimento. In tali situazioni si possono ottenere inserimenti in curva veloci con l’anteriore che genera grip in modo deciso e il posteriore che segue con agilità. Il tutto sotto la supervisione e l’aiuto della trazione integrale. L'elettronica lavora in modo discreto e per nulla invasivo, intervenendo solo se veramente necessario, e infonde sicurezza anche al guidatore meno smaliziato.

Parliamo infine dei noti e sofisticati sistemi ausiliari di guida di Honda classificati come ADAS (Advanced Driver Assist System). Per instaurare un buon rapporto con essi bisogna per prima cosa abituarsi all’idea che l’auto in certe situazioni reagisce repentina senza l’intervento umano. Questo non è però un male bensì un grosso aiuto per chi guida e si trova in momenti di difficoltà. La Casa inoltre tiene a sottolineare che le tecnologie dell’ADAS sono progettate per completare il driver e non per sostituirlo. Detto ciò, una volta superata la fase conoscitiva ogni momento è buono per utilizzarle.

Incominciamo con il LKAS (Lane Keeping Assist System): una volta inserito, tramite l’utilizzo di una telecamera posta sulla parte superiore del parabrezza identifica le linee della segnalazione orizzontale, il sistema interviene agendo sullo sterzo in caso di sbandamento non segnalato dagli indicatori di direzione e quindi giudicato come non voluto come ad esempio un colpo di sonno.

L’ACC (Adaptive Cruise Control), invece, è un evoluto cruise control dotato di radar che consente di mantenere la distanza di sicurezza del veicolo che precede. Il CMBS (Collision Mitigate Brake Sistem), infine, aiuta a evitare le collisioni e impiega gli stessi strumenti di rilevazione dell’ACC: quando ci si avvicina troppo a un veicolo inizialmente avvisa con un segnale acustico, poi viene attivata una lieve frenata automatica, che mano a mano s’intensifica, e le cinture di sicurezza vibrano e vengono tensionate.

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Honda CR-V: listino prezzi

Nuova Honda CR-V


  • Honda CR-V 2.0 i-VTEC Comfort 2WD: 23.900 euro
  • Honda CR-V 2.0 i-VTEC Elegance 2WD: 26.800 euro
  • Honda CR-V 2.0 i-VTEC Elegance 4WD: 29.950 euro
  • Honda CR-V 2.0 i-VTEC Elegance Aut. 4WD: 31.550 euro
  • Honda CR-V 2.0 i-VTEC Executive 4WD: 35.650 euro
  • Honda CR-V 2.0 i-VTEC Executive Aut. 4WD: 37.250 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Comfort 4WD: 29.500 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Comfort Aut. 4WD: 31.100 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Elegance 4WD: 31.500 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Elegance Aut. 4WD: 33.100 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Lifestyle 4WD: 34.050 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Lifestyle Aut. 4WD: 35.650 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Executive 4WD: 37.200 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Executive Aut. 4WD: 38.800 euro
  • Honda CR-V 2.2 i-DTEC Executive Navi Adas Aut. 4WD: 43.500 euro

Honda CR-V: scheda tecnica

Nuova Honda CR-V

Honda CR-V 2.2 i-DTEC

DIMENSIONI
Lunghezza (mm): 4570
Larghezza -con retrovisori- (mm): 2096
Altezza totale (mm): 1685
Interasse a ruote (mm): 2630
Altezza minima da terra (mm): 165
Spazio al bagagliaio con sedili abbattuti (litri): 1146 – 1669 (spazio dal pavimento al tetto)
Spazio per i bagagli –posti a sedere- (litri): 589
Capacità serbatoio (litri): 58
MOTORE
Cilindrata: 2199
Diametro x corsa (mm): 85.0 x 96.9
Rapporto di compressione: 16.3
Potenza max (kW-CV): 110/150 a 4.000 giri/minuto
Coppia max (Nm): 350 a 2.000 giri/minuto
Impianto di alimentazione: Common rail
Tipo carburante: Diesel
IMPIANTO ELETTRICO
Alternatore: 12 V – 150 A
SOSPENSIONI
Anteriore: con monti McPherson
Posteriore: Re-Active Double Link-Wishbone
STERZO
Tipo: Pignone e Cremagliera
Giri del volante: 3.16
Raggio di sterzata ai pneumatici (al centro ruota): 11
Al corpo: 11.8
TRASMISSIONE
Tipo: Automatica
Rapporto di trasmissione – Prima: 2.697
Seconda: 1.606
Terza: 1.071
Quarta: 0.765
Quinta: 0.580
Retromarcia: 1.888
Rapporto di trasmissione finale: 4.533
FRENI
Anteriore: Disco ventilato
Posteriore: Disco
PRESTAZIONI
Velocità massima (km/h): 190
Accelerazione da 0 a 100 km/h (secondi): 10.6
CONSUMI ED EMISSIONI (1999/100/CE)
Extra urbano (l/100 km): 5.7
Combinato (l/100 km): 6.6
Emissioni di Co2 (g/km): 174

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