Renault Fuego 2014 Concept: foto e dati tecnici

La proposta del nostro lettore evolve nel design e si definisce nella meccanica.


A più di un anno dalla pubblicazione dell’apprezzato render della Renault Fuego 2013, disegnato dal nostro amico Marco Pietro Maltese, il progetto della sportiva transalpina evolve nelle forme e nei contenuti. Dal gennaio dello scorso anno Maltese Design ha incontrato, grazie ad autoblog.it, i ragazzi di Idecore, un giovane gruppo di designer indipendenti. La collaborazione è stata più che virtuosa: il risultato finale è una coupè a basso impatto ambientale lunga 4600 mm, alta 1239 e larga 1900 mm.

Come recita la press release realizzata per questo modello, “ogni dettaglio della nuova Renault Fuego 2014 è stato studiato per ottenere le massime performance a livello estetico e di aerodinamica”. Molto interessante anche la soluzione studiata per il powertrain ibrido: unisce il nuovo quattro cilindri Twin-turbodiesel 1.6 dCi, fiore all’occhiello di casa Renault e capace di 160 Cv di potenza, con un’unità elettrica da 95 Cv. La potenza complessiva si attesta quindi a 255 Cv.

Nella mente dei creatori di questo interessante Concept, “il comportamento dell’auto su strada è modulabile grazie a 4 programmi selezionabili che permettono al guidatore di scegliere tra guida ibrida, elettrica, sportiva, o per fondi con scarsa aderenza. il selettore agisce contemporaneamente sulle due unità propulsive, su cambio e sospensioni”. Non mancano tecnologie come lo Start&Stop ed il sistema di recupero dell’energia frenante.

Interessante anche l’architettura interna: il posto guida, di impostazione sportiva, presenta tutti i comandi a portata di mano. “Molte funzioni dell’auto si comandano attraverso il generoso schermo centrale touch screen. Il sistema multimediale dispone inoltre di connessione ad internet. Anche Il quadro strumenti principale, posto dietro al volante, si presenta con tecnologia TFT e fornisce al guidatore tutte le indicazioni prestazionali e delle unità propulsive”.

Renault Fuego 2013: il render di un nostro lettore

Renault Fuego 2013: il render di un nostro lettore

7 gennaio 2013 - Maltese Design, nostro affezionato lettore da parecchio tempo, ci invia questo interessantissimo render sulla nuova generazione di un modello carismatico, la Renault Fuego; con questo ipotetico MY 2013 la vettura si dota di un sistema di propulsione con motore endotermico abbinato ad un propulsore elettrico che le vale la denominazione “Hybrid” impressa sulla fiancata. Ma facciamocela spiegare dal suo creatore...

“In un panorama automobilistico sempre più globalizzato è sempre meno personale ed identificativo, fatto di pianali condivisi e strategie prese a tavolino e non su strada, sono in molti a voltare lo sguardo per ritrovare in un recente passato (anni 80/90) quelle auto particolari, quei coupè e quelle cabrio strettamente derivate dalle berline di serie che tanto facevano sognare.

Non era raro negli anni 80/90 innamorarsi di una Calibra o di un Fiat Coupè o ancora di una Corrado piuttosto che di una Fuego. Nomi oggi lontani ma da bambini erano quelle le nostre fuoriserie, quelle che nell’abitacolo ricordavano Kitt della famosa serie Supercar, fatte di un design a volte complesso ma grazie a questo ancora oggi ricche di appeal. Le marche transalpine, ed in particolare la Renault, erano famose per queste auto lontane da tutte come design e contenuti, ricordo perfettamente la spaziale Citroen CX, la plancia futuristica della Renault 25, i famosi lunotti a bolla, le Renault insomma di Jonny Dorelli e del famoso slogan “Muoversi oggi”.

La Fuego, in particolare ai miei occhi, veniva dallo spazio, per noi abituati a vedere Fiat 127, 126, Alfasud, la Fuego usciva direttamente da un telefilm americano, certo ad oggi fanno ridere le prestazioni e le qualità tecniche ma all’epoca si faceva quel che si poteva con ciò che si aveva in casa. Ricordo perfettamente la fascia nera che idealmente divideva in due la sezione dell’auto, il muso spiovente, il lunotto a bolla, i cristalli ambrati, la scritta enorme Turbo sui fianchi e sul lunotto e ancora lo stereo quasi verticale ed i sedili monoblocco con il poggiatesta. Quando uscì di produzione tra me e me pensai “quanto spreco, ancora così attuale, anzi futura”.

Tutti questi elementi mi hanno ispirato nella produzione di un render dedicato ad una possibile Fuego futura (non troppo lontana come idea di data produttiva). Il design richiama fortemente l’antenata ma non legandosi così fortemente, il corpo vettura è un coupè 2+2 con le porte ad apertura ad ala di gabbiano che comprendono tutta la fiancata, quest’ultima molto luminosa grazie al girovetri sdoppiato. Tutta la vettura in genere è caratterizzata da un ampia vetratura (ovviamente ambrata), il frontale lega idealmente la vecchia Fuego alle ultime creazioni della casa della losanga come l’Alpine di recente presentata.

L’antenata era decisamente futurista ed anche la nipote non vuole essere da meno infatti si tratta di un prototipo di ibrido di ultima generazione, tutto il design infatti ruota intorno a questo, dal muso liscio lucido privo di bocche esagerate, caratterizzato da nervature convogliatrici, alle ruote carenate dalla pianta stretta, la fiancata lisca e priva di troppi scalini, la coda tronca. Anche il fondo della vettura è totalmente carenato. Ultimo tocco l’illuminazione totalmente a led a basso consumo dalla colorazione ambrata che richiama i le lampadine obbligatorie in Francia a quei ... bei tempi!

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