Italdesign Giugiaro VAD.HO a Ginevra

Italdesign Giugiaro Vad.ho

Come già scritto, ha debuttato a Ginevra la concept Italdesign Giugiaro VAD.HO, nome graficamente insolito, ma con un doppio significato: "vado ad idrogeno", in quanto la vettura è mossa dal motore BMW serie 7 a 12 cilindri alimentato ad idrogeno, e Vadò, l'area di Moncalieri che ospita dal 1974 l'Italdesign.

Più o meno abbiamo anticipato tutto sulla vettura: abitacolo a due posti allineati, comandi "by-wire" di tipo aeronautico senza volante, strumentazione digitale con schermi e telecamere esterne. Le misure sono simili a quelle di una Ferrari Maranello (4550 mm di lunghezza, 1980 mm di larghezza), a parte l'altezza di 1150 mm, grosso modo quella della Enzo; il peso è di 1150 kg.

Italdesign Giugiaro Vad.ho
Italdesign Giugiaro Vad.ho
Italdesign Giugiaro Vad.ho

La parte meccanica è situata sul lato opposto a quello dell'abitacolo, e vi si accede da uno sportello ad ala incerniato sulla mezzeria. La trazione è posteriore, il cambio è il BMW Smg drivelogic a 7 rapporti e le sospensioni sono a quadrilatero articolato, anteriore e posteriore.

Italdesign Giugiaro Vad.ho
Italdesign Giugiaro Vad.ho
Italdesign Giugiaro Vad.ho

Alla presentazione erano presenti sia Giorgetto Giugiaro che il figlio Fabrizio, che ha illustrato brevemente i vari aspetti della VAD.HO e delle altre concept Italdesign presenti, già viste altrove: Daihatsu D-Compact X-Over e Mustang Giugiaro.

Italdesign Giugiaro Vad.ho
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