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Come trasformare una Murcielago in una perfetta auto da parata durante i festeggiamenti per la vittoria della nazionale tedesca… o il proprietario sta rivendicando la paternità tedesca della sua Lambo?

via | German Car Blog
daire giesas
29 giu 2006 - 14:06 - #1l’ auto perfetta per tutto!!!
STUPENDA MURCI!!!!!!!!!!!!!!
gti
29 giu 2006 - 14:09 - #2siiiiii!!giusto daire!!! stupenda, anche se ci avrei voluto vedere la bandiera italiana!!
Lamboman
29 giu 2006 - 14:10 - #3anche se la lambo è dell’audi,i tedeschi se la sognano una macchina così…
E’ e rimarra italiana,nessuna bandiere sta bene sopra se non è italiana…
lol
daire giesas
29 giu 2006 - 14:11 - #4purtroppo non si può avere tutto!!!
daire giesas
29 giu 2006 - 14:13 - #5e bravo il mio Lamboman!!
poi la fabbrica è ancora a sant’ agata!!!
gti
29 giu 2006 - 14:14 - #6è veramente affascinante..
guardate questa!!! cazz..!http://www.germanexotics.com/index/lambo_bamberg2/murcielago.jpg
gti
29 giu 2006 - 14:16 - #7giusto lamboman esatto!
daire giesas
29 giu 2006 - 14:18 - #8se avessi sta macchina mi importerebbe un caxxo dei mondiali!
Maccio Capatonda
29 giu 2006 - 14:19 - #9il toro è sempre il migliore!
Giovanni
29 giu 2006 - 14:19 - #10che tristezza………
Anche se la bandiera è li magari anche solo per tipo … non si può non ammettere che agli italiani fà male vederla …
Ci avrebbero potuto essere tutte le bandiere di questo mondo ma credo che quella sia l’unica che agli italiani faccia venire il sangue agli occhi …..
daire giesas
29 giu 2006 - 14:22 - #11si giovanni, in effetti mi rompe un pò il caxxo vedere quella bandiera, ma è meglio che vedere fallita la casa!!
e poi chissenefrega se i soldi sono tedeschi, l’importante è che continuino a fare auto stupende, proprio come questa!!
Giovanni
29 giu 2006 - 14:25 - #12Daire giesas : Certo sono d’accordo con te che meglio tedesca che fallita … anche solo per il rispetto di tutte le famiglie che ci lavorano … Mi fà rabbia solo che gli italiani investano altrove e non in italia … e tanti stranieri vedano invece in italia una gallina dalle uova d’oro ……………
Maccio Capatonda
29 giu 2006 - 14:28 - #13far morire lamborghini sarebbe stato un sacrilegio, purtroppo in italia nessuno poteva risollevarne le sorti, comunque quoto chi dice meglio tedesca che morta!
andre
29 giu 2006 - 14:30 - #14poveracci io fra le portiere della mia murcy ci stendo il bucato ahahahahhaha
DoMeNicO
29 giu 2006 - 14:42 - #15il sangue agli occhi quella bandiera lo fa venire solo a chi e italiano vero
Ayrtondesign
29 giu 2006 - 15:00 - #16Giusto, stupenda x tutto….Ma era meglio la bandiera italiana….Se solo fosse stata Italiana la proprietaria del marchio….
Ayrtondesign
29 giu 2006 - 15:00 - #17Giusto, stupenda x tutto….Ma era meglio la bandiera italiana….Se solo fosse stata Italiana la proprietaria del marchio….
Bas21
29 giu 2006 - 15:06 - #18Qualcuno dovrebbe ricordare a quei panzoni bevi birra e mangia crauti che la Lamborghini non è una crukken-wagen simil carro funebre ma piuttosto un emblema della sportività e creatività italina..
G.Servetti
29 giu 2006 - 15:06 - #19Ma che mi importa se è italiana o tedesca:a me basta che continui a produrre in Italia,portando occupazione e generando ricchezza qua.Se anche altre case iniziassero ad esser portatrici di interessi rilevanti (e non bruscolini per smerciar fuori e basta) in Italia,probabilmente le terrei in maggior considerazione per un eventuale acquisto.W il made in Italy…non credo nel nazionalismo,ma credo nell’interesse economico della nostra area.
gti
29 giu 2006 - 15:07 - #20ayrtondesign ma che fai ripeti,guarda il mio commento n.2..copia-incolla he? ;)
HAWK 0
29 giu 2006 - 15:17 - #21SIMPATICA!!!
HAWK 0
29 giu 2006 - 15:19 - #22SIMPATICA!!!
Alfonso
29 giu 2006 - 15:19 - #23oddio ke brutta cosa…la nostra auto con quella bandiera..in quel paese…FORZA ITALIAAAA!!lambo torna da noi…
Rommel
29 giu 2006 - 15:21 - #24Sopra i 40 all’ora mi sa che la bandiera vola via, Strano pero’ che su una macchina del genere non ci sia un sistema che impedisca di viaggiare con le porte…alzate! Certo che ci siamo persi un importante pezzo di storia automobilistica italiana con la Lamborghini! Se fosse nostra avremmo praticamente il monopolio delle supercar in tutto il mondo! Solo Porsche (a fatica) ci starebbe dietro (parlo anche e sopratutto di esclusivita’ del marchio oltre che di prestazioni pure).
miky!
29 giu 2006 - 15:24 - #25Questa è un’immagine emblematica, di come la Lamborghini non abbia ormai più nulla di Italiano
e-type
29 giu 2006 - 15:25 - #26per Rommel: senza i tedeschi la lamborghini avrebbe chiuso da un pezzo e allora avresti perso davvero e per sempre un pezzo di storia automobilistica italiana
Lamboman
29 giu 2006 - 15:33 - #27per miky:
Una bandiera tedesca non fa tedesca,un mito italiano…
La lambo è diretta dai tedeschi,e da una parte meno male,sempre meglio di lasciarla fallire come ha fatto in passato,ha cambiato diversi proprietari,però c’è da ammettere che almeno essendo dell’audi,non ha il problema di fallire… ;p
Giovanni
29 giu 2006 - 15:37 - #28Concordo con e-type e nella sua affermazione .
Certo non si può comunque dire che la lambo resta italiana …. e come la panda prodotta in polonia .. i polonia … mica i polacchi dicono che la panda è polacca…..
Poi aprendo la lambo quando vedi che tutta la componentistica interna è dell’audi A6 vecchia ….
hagakure
29 giu 2006 - 15:46 - #29qella foto è vecchia di almeno 3 anni
gipi
29 giu 2006 - 15:57 - #30Avrà anche la Lamborghini, per me è un tamarro. Andare così con fuori la bandiera mi fa sorridere.
Gigi
29 giu 2006 - 16:02 - #31“Italiani, i soliti parassiti”
di CRISTINA NADOTTI
ROMA - Magari vuol essere sottile tattica psicologica, sotto forma di ironico articolo tratteggiato a “fil di penna”. Ma l’ultima tirata del settimanale tedesco Der Spiegel sui vizi degli italiani, in questo caso dei calciatori, sa solo di ennesima raccolta di luoghi comuni. Con qualche aggettivo di troppo, che alla fine diventa proprio un insulto: del resto è indimenticabile quella copertina che Der Spiegel dedicò all’Italia durante gli anni di piombo, nel 1977: una pistola sopra un piatto di spaghetti.
Il pretesto, questa volta, lo dà il rigore rimediato ieri al 95′ contro l’Australia da Fabio Grosso, e trasformato da Totti: l’editorialista Achim Achilles paragona i nostri calciatori ai tipi da spiaggia che incontra in vacanza sull’Adriatico, ai tanti “Luigi” “forme di vita parassitarie”, mammoni “maligni” che sfruttano le donne e sanno solo lamentarsi. La didascalia alla foto del pezzo, Francesco Totti che mima il ciucciotto, la dice lunga: “Totti si succhia il pollice: questo è normale negli uomini italiani”.
Dopo la descrizione delle qualità negative degli italiani, il giornale tedesco, nell’edizione online, dà già per scontato che gli azzurri batteranno ai quarti “gli scalcianti taglialegna che vengono dall’Ucraina” (complimenti anche per loro, come si può notare), che la Germania batterà a sua volta l’Argentina e che a quel punto si regoleranno “un paio di conti aperti”.
Per arrivare a dire che la Germania batterà l’Italia in semifinale e che il gioco impostato da Lippi non gli piace, Achilles tira fuori di tutto. E dire che è una firma sportiva di “Der Spiegel”, autore di un libro sulla sua esperienza di maratoneta amatoriale, titolare di una rubrica sui mondiali, “Achilles’ Spezial”, molto seguita.
Purtroppo per lui anche da italiani che vivono in Germania, che non hanno preso bene la sua ironia e hanno scritto a Repubblica.it e-mail indignate. Anche alla redazione del giornale tedesco devono essere arrivate parecchie proteste, tanto che in serata dall’articolo viene tolta la frase sugli italiani “forme di vita parassitaria” e appare una nota, tradotta anche in italiano, con la quale si chiede scusa e si sottolinea l’intento satirico dell’articolo. In seguito il pezzo viene cancellato, tolto dal sito. Ma il grosso resta.
In effetti già il titolo non lascia dubbi sulle opinioni di Achilles: “Viscido e insudiciato” si riferisce al passaggio del turno dei nostri azzurri, ottenuto, secondo l’editorialista con i soliti trucchetti, con un rigore “discutibile”, da calciatori che ricordano i tipi da spiaggia perennemente affaticati che millantano molto e sono dei buoni a nulla. Ma untuoso, capace di vincere solo in maniera sporca appare nella descrizione del giornalista l’italiano tipo: un punto di vista davvero opinabile, soprattutto perché esplicitato in maniera del tutto superficiale dopo l’osservazione del tipo da spiaggia dell’Adriatico, che, se anche rispondesse alla descrizione, è davvero scorretto assimilare al “tipico italiano”.
“L’uomo italiano, chiamiamolo Luigi Forello - scrive Der Spiegel - è una forma di vita parassitaria”, non può vivere senza un animale ospite “dal quale succhia più che può”. “Luigi Forello - è l’opinione del giornalista tedesco - è perennemente impegnato a mostrare il suo bisogno di aiuto. Se non si chiama Luigi, si chiama Andrea o Luca, ma l’atteggiamento non cambia”.
“Il suo obiettivo primario nella vita è l’ostentazione continua di affaticamento - scrive Achilles - e il suo animale ospite preferito è “La Mama”, la sua nutrice tettona che gli lava i calzini e gli cucina ogni giorno la pasta con un bel sugo denso”. E via a descrivere l’italiano mammone che sta a casa fino a 30 anni, poi si sposa e trasforma una “bella ragazza” in un’altra mamma tettona alla quale non presta alcuna attenzione, impegnato com’è a lucidare la sua Fiat e parlare di auto.
Ma è nello sport che si manifesta meglio tutta la perfidia insidiosa del “Luigi”, “come milioni di persone possono vedere ogni anno sull’Adriatico”. Ed ecco la descrizione del gioco italiano, che Achilles fa tratteggiando le mosse del tipo da spiaggia che si concede al pubblico dopo una lunga serie di riti vanesi. “Cammina impettito in giro per ore, per giocare alla fine massimo cinque minuti - scrive Achilles - Salta come un cretino tutt’intorno, sbraita come ha visto fare in tv, preferisce giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri”.
Tralasciamo la descrizione del bellimbusto che infine si butta in mare per attirare l’attenzione delle signorine (meglio se turiste tedesche, ammette il giornalista). Alla fine dell’articolo la metafora viene spiegata. “Quel che è accaduto ieri non è dunque inusuale - chiosa Achilles - Grosso è caduto in area di rigore e sogghignava mentre era ancora in volo. Il non meno viscido Totti ha trasformato il rigore contro l’Australia, poi si è succhiato il pollice. E’ andata come sempre. Venerdì saranno gli scalcianti taglialegna dell’Ucraina ad essere oliati e impastoiati. Così, seppur buoni a nulla, gli italiani arriveranno di nuovo fino alla semifinale. Ma poi, cari Luigi, non sarà sempre domenica. Noi abbiamo ancora un paio di conti aperti dall’ultima vacanza italiana”.
L’unica risposta all’articolo di Der Spiegel può darla il campo. Sempre che in semifinale ai “Luigi” non tocchi l’Argentina.
MEGA
29 giu 2006 - 16:18 - #32eh…eh… fgata… peccato ke il cx aumenti un casino così…
ferruccio( per gli amici)
29 giu 2006 - 16:19 - #33Sicuramente affascinante…
L’importante è vedere
la Lamborghini Murcielago e festeggiare poi…della bandiera, della nazione, della targa, ma chi se ne frega?
I mondiali di calcio non servono a rivendicare e ad imporre il proprio punto di vista su una nazione, su un popolo…noi non siamo come certa stampa (ignorante)e bigotta che ci descrive in malo modo…lo sappiamo e questo ci basta…poi per parlare male dei tedeschi, lo ritengo inutile…si fa’ più bella figura a passarci sopra…magari con una Murcielago.
itr83
29 giu 2006 - 16:29 - #34e poi dicono che le supercar non sono versatili!
Alessio
29 giu 2006 - 16:42 - #35Ma lo sà quell’imbecille che la MURCIELAGO è italiana???????????? prodotta e progettata in italia….! La gallardo è tedesca come progetta anche se costruita in italia…ma la murcielago è completamente italiana!! Che ignorante!
K
29 giu 2006 - 16:53 - #36quoto un mito che fu di questo blog, tale MINGAZ…
Dio, ti prego, restituisci la Lamborghini agli italiani. Poi, se vuoi, cancella le guerre nel mondo, ma prima, le cose importanti.
*si inchina*
Lamboman
29 giu 2006 - 17:34 - #37@ CEST da K
Questa è la citazione più bella che io abbia mai sentito…
ah ah ah
loooooooooooooooooool
raffaele
29 giu 2006 - 17:37 - #38la lambo e troppo bella pur di poterla guidare c metteri qualsiasi bandiera chi e d’accordo cn me aggiunga un trattino
-
none@eurocopter
29 giu 2006 - 18:47 - #39_ _ _ _ _ _ _ _ _
daire giesas
29 giu 2006 - 18:59 - #40————————————————————————————————————————-
ti bastano?
maxtdi
29 giu 2006 - 19:10 - #41Voto 10!!! a quetsa foto ke ritrae come facilmente intuibile ke quella bandiera è stata utilizzata come parasole al fine di evitare ke il sole possa intaccare la meravigliosa verniciatura del gioiellino nostrano…risulta scentificamente provato ke la bandiera tedesca riesca a filtrare completamente la luce del sole e quindi ad oscurare tutto il territorio su cui si trova…vedi 1933-1945 hahahahahahahaha…..un po di umor da grand-prix non fa male
alfa4ever159
29 giu 2006 - 19:20 - #42lambo sara anche in mano ai tedeschi,ma il sangue è italiano,mettete la vostra bandiera sulle vostre ca**o di sl,slk,rs8,ecc.
Kimmi
29 giu 2006 - 19:29 - #43Non mi piace, la bandiera intendo…
a1
29 giu 2006 - 19:29 - #44che tristezza vedere quella bandiera sulla LAMBO!!!!!!!!
uno turbo i.e.
29 giu 2006 - 19:35 - #45mi fa male il cuore vedere una lambo con una bandiera nn italiana.
Francesco
29 giu 2006 - 19:36 - #46GIGI noi pikkoli plebbei di pikkolo pese ja non potere perrmetere di ofvfendere grande cgermania, jha?
soliti crucchi del caxxo.
secondo voi il tizio col casco che fuma una sigaretta nel margine sinistro della foto su che veicolo sta? sembra una specie di wrangler aperta senza roll-bar
Haus Craus
29 giu 2006 - 19:43 - #47Foi kontinuare zpendere fostri poki zoldi in noztre auto anke kuando ezzere cezzi e prezto pure Ferrari und Mazerati vi inkuleremo :kome ticeva pupplicità di kruppo Fiat:DANKE ITALIEN!!!
Alfonso
29 giu 2006 - 19:54 - #48quoto gigi…BASTA ESTERO!!FACCIAMO VEDERE AL MONDO KI SONO GLI ITALIANI!!FORZA ITALIA!!L’ESTERO FA SKIFO!!
K
29 giu 2006 - 19:57 - #49haus craus…. un mito un perché X°D
ML
29 giu 2006 - 20:18 - #50Per chi dice “non posso vedere una lamborghini con quella bandiera” rispondo: ringraziate quella bandiera se potete vedere ancora una lamborghini.