Maserati Alfieri: l'evoluzione stilistica riassunta in un video ufficiale

La Maserati Alfieri si è rivelata forse l'automobile più fotografata ed ammirata dell'intero salone di Ginevra. I suoi artefici ne raccontano oggi lo stile, partendo dalla genesi e rivelando i principi costituenti.

La Maserati Alfieri rappresenta una ‘dichiarazione d’intenti, un manifesto, il paradigma stilistico’ delle future automobili con il Tridente sul cofano. D’ogni modo ‘non è detto che la vedremo così com’è sulle strade’. Lo ha ammesso direttamente Lorenzo Ramaciotti, responsabile dello stile per l’intero gruppo Fiat-Chrysler, il quale ha fornito una disamina sulla componente estetica di una fra le automobili più significative esposte durante il salone di Ginevra.

L’Alfieri proietta nel futuro le radici del marchio e si configura quale omaggio per il centenario Maserati. I vertici del Tridente hanno quindi scelto di realizzare una coupé 2+2, ispirata alla A6 GCS e capace di riprenderne il fascino e la magia. La Maserati Alfieri si caratterizza per alcuni dettagli d’impostazione più contemporanea, come gli ampi cerchi in lega da 21 pollici, i gruppi ottici bixeno e la vernice metallizzata Steel Flair ad effetto liquido.

Adotta il telaio della GranTurismo MC Stradale, rispetto alla quale il passo viene accorciato di 24 centimetri (a 2.700 mm). E' lunga quindi 4.590 mm, larga 1.930 mm ed alta 1.280 mm. Sotto il cofano è previsto il V8 aspirato da 4.7 litri, accreditato di 460 CV e 520 Nm.

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