Logo Blogo

Toyota iQ: piccoli aggiornamenti nel 2011

Pubblicato: 26 ago 2010 da Fabio Sciarra

Parigi 2008: tutte le foto della Toyota iQ

La Toyota iQ, lanciata sui mercati europei nel corso del 2009, andrà incontro ad alcuni piccoli aggiornamenti durante l’anno prossimo, secondo quanto riportano i tedeschi di AutoBild.

Non si tratterà di un vero e proprio restyling, dal momento che la carrozzeria non subirà alcun intervento: la mano dei progettisti interverrà piuttosto sugli interni, a migliorarne la qualità. Nell’abitacolo debutteranno dunque nuovi materiali più pregiati degli attuali, e saranno inoltre disponibili ulteriori possibilità di personalizzazione in termini di combinazioni cromatiche.

Fatta salva, l’attuale gamma motori, una ulteriore novità dovrebbe essere il debutto di un nuovo allestimento base, volto ad abbassare il prezzo d’ingresso del modello: probabilmente questa nuova versione, abbinata al solo 1.0 benzina tre cilindri e al cambio manuale, si chiamerà iQzero.

Parigi 2008: tutte le foto della Toyota iQParigi 2008: tutte le foto della Toyota iQParigi 2008: tutte le foto della Toyota iQParigi 2008: tutte le foto della Toyota iQ

Parigi 2008: tutte le foto della Toyota iQParigi 2008: tutte le foto della Toyota iQParigi 2008: tutte le foto della Toyota iQParigi 2008: tutte le foto della Toyota iQ

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi 29 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • mad82m

    26 ago 2010 - 08:14 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sempre troppo cara per essere una scatoletta di tonne con le gomme di liquirizia…

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 08:51 - #2
    0 punti
    Up Down

    un entry level più abbordabile è la soluzione migliore per far diffondere questo piccolo gioiello…

  • WOOOF

    26 ago 2010 - 09:04 - #3
    0 punti
    Up Down

    @Si perche’quel cesso della Smart, che per intederci, ti obbliga a possedere un altra vettura piu’grande, te la regalano. La iQ prima provala e poi parli: e’una vera auto, sta su strada da dio e sotto monta un motore che ogni anno viene premiato nella sua classe con l’engine of the year, cosa che la smart si scorda in quanto ha motori che nella prima serie non superavano i 50.000 km, e da guidare in extraurbano mette l’ansia. Come sterzo cambio e doti dinamiche non c’e'paragone.

  • Profilo di go

    go

    26 ago 2010 - 09:19 - #4
    0 punti
    Up Down

    Bene dimostra che ascoltano i pareri dei clienti allora.

  • Profilo di adrianotiger

    adrianotiger

    26 ago 2010 - 09:43 - #5
    -1 punto
    Up Down

    @3: non solo i primi modelli… La Smart, ancora oggi, difficilmente arrivano oltre i 50.000km senza revisione completa del motore. C’è chi é furbo e vende la Smart a 40.000km e chi é tonto e la compra con 40.000km per 5.000€ pensando di avere fatto l’affare del secolo.

    Però sono convinto che il prezzo sia comunque esagerato. Posso capire che si paga il fatto che sia piccola, ma almeno venderla al prezzo della Yaris, no? Io sono sempre stato un appassionato di Toyota, ma quando volevo comprare la Auris, ho notato che a 18.000 non ti danno nemmeno più i cerchioni in lega! Siamo ai livelli di VW!!! Pietoso! I concorrenti ti danno una full optional e ancora paghi 4.000€ in meno che da Toyota. 10 anni fa non era così, era Toyota che ti vendeva le vetture full optional, garanzie che gli altri si sognavano, servizi completi gratuiti e ad un prezzo che nemmeno incentivando altre marche riuscivi a batterla. Cosa succede in casa Toyota?

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 10:27 - #6
    0 punti
    Up Down

    succede, come è successo pure in Mazda, che si sono messi in testa di fare come VW, ovvero visto che hanno un blasone ormai prestigioso, farlo pagare, cioè non paghi più il costo della macchina ma anche il plusvalore dato dal marchio. Se continuano a seguire VW prossimamente inizieranno anche a calare il livello tecnologico e qualitativo del prodotto mantenendo i prezzi elevati, per aumentare gli utili.
    Questa politica assurda ha già causato un durissimo colpo nelle vendite a Mazda, che sta pagando molto caro l’aumento dei prezzi per un prodotto che non offre di più di altri a parità di costo ma anzi offre persino qualcosa di meno rispetto a concorrenti più economiche.
    Insomma questa linea di condotta sta facendo il gioco di costruttori come Hyundai-Kia che continuano a sfornare prodotti completi, sicuri, con un elevatissimo livello tecnologico e qualitativo ma a prezzi concorrenzialissimi.
    Ovviamente c’è la possibilità che questa “involuzione” colpisca pure loro una volta diventati anch’essi un brand prestigioso.

  • Ferdinand Piëch

    26 ago 2010 - 11:36 - #7
    -1 punto
    Up Down

    # Japan Cars
    Sono d’accordo con te…
    Ma secondo me si potrebbero avere utili anche tenendo un prezzo competitivo, appunto come Kia-Hyundai, non è mica detto che solo con gli alti prezzi portano ad avere utili…

    # adrianotiger
    In amreica con la Toyota Camry non ti danno nemmeno il climatizzatore nella versione base oltre a non darti i cerchi in lega…

    Le uniche auto che a mio parere sono rimaste a buon mercato sono le americane….
    La Mastang a circa 25mila $ uno porta a casa una macchina decorosa, ma se la mastang fosse stata fatta dalla porsche come minimo la faceva pagare 50000€…

    Per commentare il poste, io in una IQ non ci starei per questioni di altezza e spazio…

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 11:56 - #8
    0 punti
    Up Down

    ma infatti, il discorso logico che fa H/K è quello di far cassa puntando sul volume del venduto e non su vendite contenute ma remunerative. Ed è quello che ha fatto anche Toyota fino ad alcuni anni fa.
    Il problema è invece un altro, ed è psicologico e di marketing. Ovvero quando crei un prodotto da inserire in una data categoria devi allinearti ai prezzi della concorrenza, perché se a parità di prodotto uno costa molo meno dell’altro alla clientela (quasi esclusivamente europea) la cosa “puzza” e ritengono che sia un prodotto scadente rispetto agli altri che costano sì di più, ma tutti più o meno entro una data fascia, anche se poi si rivela non essere affatto vero che ci sia una differenza di qualità tra questi e quello più economico.
    La maggior parte dei clienti Hyundai di vecchia data era composta da quelli che la compravano principalmente per il prezzo, perché nessuno credeva alla qualità del prodotto, ma si accontentavano di qualcosa di economico perché nelle loro intenzioni non potevano permettersi altro Ora, oltre a quei clienti che sono più che fidelizzati ed anzi, costituiscono la principale pubblicità al prodotto Hyundai, ed a quelli che grazie a questa pubblicità sono passati a hyundai, ci sono pure molti che abbandonano anche marchi di finta eccellenza come VAG per passare a Hyundai perché sanno di avere alta qualità a prezzo contenuto, e praticamente Hyundai rimane snobbata quasi esclusivamente da chi cerca solo il blasone e non la qualità o il prezzo.

  • marcoz57

    26 ago 2010 - 12:08 - #9
    0 punti
    Up Down

    Purchè scelgano colori chiari. ora, con nero dovunque, è troppo cupa e dietro non distingui i sedili dal pavimento. Poi quel lunotto, che sembra grande, è rimpicciolito da un’enorme cornice nera. A cosa servirà? Per questi motivi non l’ho comprata. una nuona idea per una macchina piccola rovinata dai dettagli

  • Profilo di adrianotiger

    adrianotiger

    26 ago 2010 - 12:13 - #10
    0 punti
    Up Down

    @Japancars: ero uno di quelli :P La coreana non l’avrei mai presa, solo perché pensavo che con quel prezzo non potevano darti niente di decente e/o affidabile :P hehehe
    Però grazie ai 5anni/7anni di garanzia, piacere di guida, optionals ma sopratutto con il prezzo, l’hanno messa in culo a tutti.

  • Profilo di adrianotiger

    adrianotiger

    26 ago 2010 - 12:19 - #11
    0 punti
    Up Down

    Però d’altra parte il problema é che in Europa si compra cercando di andare sul sicuro. Si compra VW, perché sai che funziona. Si compra VW, perché non hai mai provato una Toyota. Perché il giorno che passi da una Golf da 20.000€ ad una Auris da 20.000€, la differenza e la qualità giapponese la senti già solo quando apri la porta. Superiore in tutti i punti (sempre a parità di prezzo). Chi compra o comprava Toyota erano persone che sono stati consigliati da altri e che a loro volta sono rimasti molto soddisfatti.
    Forse per questo che la iQ costa tanto… Chi la compra deve rimanere soddisfatto al 100% e così é. Ricevi di più di quello che puoi pretendere. Stesso discorso per la Prius, chi la compra é soddisfatto al 100%. Però mi domando se non é possibile avere questa percentuale di soddisfazione pagando meno. Già 6-7 anni fa, Toyota aveva paura di Hyundai, dicendo che sarà l’unica marca a poter superare la casa numero 1 al mondo. Perché allora non prendere esempio da loro?

  • Ferdinand Piëch

    26 ago 2010 - 12:29 - #12
    0 punti
    Up Down

    # Japancars
    Per tecnologia e affidabilità di K/H non ci piove…
    Però ripensandoci hai ragione nel dire che vag è solo finta eccellenza perchè se prendessimo auto dello stesso segmento di vw passat e audi a4, secondo me, alla fine, hanno la stessa tecnologia e qualità che magari ti offre una fiat croma o un alfa 159….
    E queste ultime partono anche dai 22 - 23mila€ contro i 33-34mila € di audi e vw..
    e come dici te, proprio per questo motivo le fiat e alfa sono criticate dalla gente perchè pensano che sia robaccia semplicemente perchè costa 10 - 11mila € in meno..

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 12:31 - #13
    0 punti
    Up Down

    sinceramente non so…ma penso che se calasse il numero di vendite di Toyota e molta gente iniziasse a lamentarsi pubblicamente dicendo che “si, ok, il prodotto Toyota è eccellente, ma preferiscono una Hyundai perché a pari qualità costa meno”, vedresti un rapido cambio di rotta da parte del colosso nipponico…ma affinché succeda questo serve un colpo molto duro sul mercato, perché una lieve flessione in Europa, ad esempio, contro un mercato americano e nipponico in cui continuano a vendere bene, non sortirebbe alcun effetto.

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 12:34 - #14
    0 punti
    Up Down

    @Ferdinand: no beh, che il prodotto fiat/alfa/lancia sia negli ultimissimi anni migliorato come qualità è indubbio, così come è drasticamente peggiorato il livello qualitativo delle VAG, ma il punto è che se questi due a livello qualitativo ora sono molto più vicini, il drammatico è che i nippocoreani rispetto a loro stanno praticamente prendendo il largo visto che sono molto più avanzati ed affidabili.

  • Giuliok6

    26 ago 2010 - 14:36 - #15
    1 punto
    Up Down

    @WOOF…
    si,quasi quasi l’IQ è paragonabile alla Lotus Exige..
    sta in strada da Dio,ecc…ahahahaha..
    i motori Smart facevano 50milakm….?
    L’hai letto su Topolino,o su Settimana enigmistica..?
    Oggi la smart monta motori 999cc tre cilindri con variatore di fase MIVEC MITSUBISHI i migliori in circolazione al pari della Toyota per affidabilità,quindi non tiriamo in ballo la Smart del 98 contro la IQ.
    Fatto sta,che sta IQ non sta facendo numeri sul mercato,(sorpassata ampiamente dalla Smart l’univa vera due posti)a quel prezzo ti prendi una Yaris,o meglio ancora una Aygò..almeno hai quattro posti VERI,e non due e mezzo.
    Prima di scrivere fesserie bisognerebbe leggere meno giornaletti da cesso,e provare le auto davvero,e non per sentito dire.

  • mariachi

    26 ago 2010 - 14:39 - #16
    0 punti
    Up Down

    Ma ad uno che gli interssa un mezzo per la città con 2 posti, bagagliaio quasi inesistente, bassi consumi, che puo’ usare in autostrada, non è meglio un bel piaggio mp3 hybrid che ti fa 50 kml, ti salti le code, puoi ricaricare la batteria dalla presa di casa, costa 8000 euro (in più ci sono incentivi statali), con cui è facile trovare un parcheggio, avendo il sistema a 3 ruote non devi neanche appoggiare il piede quando ti fermi, è un mezzo italiano e puoi guidarlo con la patente b. Io affiancherei questo ad auto per i viaggi lunghi e/o in famiglia. Forse l’unica pecca è che gli manca il sistema stop&start.

  • Profilo di TheMadPianist

    TheMadPianist

    26 ago 2010 - 14:53 - #17
    0 punti
    Up Down

    Questa e la SMART sono auto che proprio non capisco… Per me un’utilitaria dovrebbe aver posto almeno per 4 adulti di almeno 1 metro e 80 ed un bagagliaio decente, non un buchino ampliabile rinunciando al posto e mezzo posteriore ed in cui al massimo ci metti la spesa! Poi van bene le finiture, va bene l’affidabilità, va bene, però la praticità dove sta di casa?

    Quanto ad utilitarie dovrebbero venire ad imparare qui in Italia…

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 16:07 - #18
    0 punti
    Up Down

    perché evidentemente non sei mai stato in città come Tokyo…Roma in confronto è un villaggio di campagna.

  • Profilo di TheMadPianist

    TheMadPianist

    26 ago 2010 - 16:52 - #19
    0 punti
    Up Down

    Va bene, ma se per caso devo trasportare oltre a me 3 altre persone?!? Esiste una cosa che si chiama “compromesso”, e comunque non ci credo che una Panda (ad esempio) non riesca a trarsi d’impaccio dalla ressa di Tokyo.

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 17:05 - #20
    0 punti
    Up Down

    se devi portare spesso in giro altre 4 persone oltre a te, ti compri una macchina più grande, visto che in questa categoria le auto sono progettate per 2 persone.

  • Ferdinand Piëch

    26 ago 2010 - 18:40 - #21
    0 punti
    Up Down

    # Japancars
    Ascolta volevo chiedere una tua opinione…
    Siccome quì su Autoblog è sempre stato difficile trovare una mente sveglia e intelligente lo vorrei chiedere a te…
    Secondo te, la Toyota, Subaru e Mazda potrebbero far su un gruppo automobilistico unico?
    Questo lo dico perchè so che la Subaru monta un 200cv sulla futura sportiva della Toyota, e la Mazda usa la stessa tecnologia ibrida della Toyota…
    Alla fine secondo me non è ne anche tanto azzardato no?
    Coi tempi che corrono i singoli marchi indipendenti come Mazda e Subaru è più facile che si vada ad unire a dei colossi come quello di Toyota City…
    Ormai in giro vedo troppe fusioni di gruppi automobilistici ed alleanze inaspettate, e negli anni a venire secondo me i singoli marchi attivi è più facile che vogliano unirsi a grandi colossi come Toyota per risparmiare anche sui costi di produzione…
    Non sarebbe male pagare anche qual’cosetta in meno una Mazda o una Subaru
    Secondo me questo gruppo automobilistico per ora immaginario, se diventasse realtà sarebbe formidabile e Toyota con le vendite complessive non perderebbe neanche il primato mondiale…

  • Skaramakaj

    26 ago 2010 - 18:53 - #22
    1 punto
    Up Down

    l’autore del post si è dimenticato di dire che con l’occasione diventerà euro5 e che aggiungeranno le luci diurne(presumo)……….
    Vedo che qualcuno è ritornato dalle vacanze, a differenza di me, che in luogo di vacanza c’è 365 giorni all’anno……….100m dal mare….”com’è dura la vita”……….

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    26 ago 2010 - 19:58 - #23
    0 punti
    Up Down

    Ferdinand, la tua domanda ha come risposta un si ed un no, nel senso che Subaru è già un membro della galassia Toyota, da quando i cugini hanno rilevato le quote del marchio delle pleiadi precedentemente in mano GM, mentre vedo estremamente dura la cosa per un produttore come Mazda, che di per se è comunque un gran bel colosso non da poco. I costruttori “piccoli” sono già tutti “accaparrati”, infatti oltre a Subaru anche Daihatsu è parte della famiglia Toyota, Suzuki cerca di sopravvivere accordandosi ora con GM, ora con Fiat, ora con VAG, ma con il perenne terrore di venire fagocitati dal colosso di turno, Nissan ormai è già stato parassitato totalmente da Renault, cosa che sarebbe dovuta succedere anche a Mazda con Ford, salvata principalmente dal collasso del produttore americano in seguito alla grande crisi dell’auto made in USA di qualche anno fa, Mitsubishi è stata letteralmente annientata in europa da Mercedes, VAG e PSA, che con la strategia delle collaborazioni hanno distrutto totalmente la fama e la produzione europea del marchio dei tre diamanti, riducendola al fantasma di se stessa. Rimangono Honda, secondo titano dopo Toyota, ed Isuzu, che lavorando principalmente su altri settori non è molto influenzata dal mercato dell’auto.
    Quindi penso che Mazda continuerà ad andare avanti da sola, al massimo con qualche collaborazione con l’ex partner Ford, ma in termini di amplissima autonomia ed indipendenza.

  • Ferdinand Piëch

    26 ago 2010 - 21:20 - #24
    0 punti
    Up Down

    # Japancas
    Su Wikipedia dicono che Subaru appartiene alla Toyota per il 23.5% nel capitolo dei principali azionisti… Ma arriveranno anche di più secondo te?
    Avranno fatto anche uno scambio di know-how?
    Riguardo a Suzuki, si potrebbe già dire che quest’ultima sia membro di Vag? Perchè con Fiat e GM è solo una Joint Venture..
    Per Nissan so che i turbo diesel sonoi Dci della Renault, per i benzina la nissan si usa i suoi oppure quelli della Renault?
    Forse ti faccio e ti farò troppe domande, ma ho visto che su questo blog sei l’unico ben informato che mi potrebbe aiutare a mettere in ordine la confusione che ho in testa.. :D
    Comunque, siccome Renault Nissan si sono alleate anche con Mercedes, si potrebbe considerarlo un unico gruppo automobilistico visto che si sono scambiati tutto il loro know-how?
    Ma fantasticando un pò no sarebbe una brutta cosa se il gruppo Toyota, Honda e Mazda si mettessero insieme per generare un colosso unico made in japan…
    Farebbero piazza pulita in tutto il mondo secondo me…

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    27 ago 2010 - 09:52 - #25
    0 punti
    Up Down

    E’ possibile che Toyota allarghi la sua quota di azioni Subaru, ma penso che per il momento siano entrambi soddisfatti così, visto che comunque la produzione di modelli in comune è già iniziata con la Sub. Justy, che non è altro che la Daihatsu Sirion rimarchiata. Lo scambio di know-how lo vediamo sui progetti della FT-86, motore boxer subaru con sistemi di iniezione diretta e fasatura ed alzata variabile delle valvole che sono tipicamente Toyota. Il guadagno migliore che può ricevere Toyota è la Symmetrical AWD, mentre Subaru ha già iniziato ad usare i sistemi VVT e VVL di Toyota sui suoi motori aspirati, campo nel quale sono sempre stati molto più inesperti.

    Assolutamente no, Suzuki ci tiene a sottolineare che quello con VAG non è che un accordo di collaborazione principalmente a favore di VAG, per la sua penetrazione in mercati come l’India, ma Suzuki non intende minimamente diventare uno dei tanti stemmini applicati su un prodotto VAG, intendono rimanere assolutamente indipendenti per quanto riguarda tecnologie che sono il loro fiore all’occhiello, come i propulsori benzina ed il 4×4, mentre sul piano del diesel sono fedeli agli accordi stipulati con fiat, visto che ormai la maggior parte dei motori multijet vengono prodotti dalla Suzuki e poi consegnati a fiat, con soddisfazione economica di entrambi i partner.

    Non è così purtroppo, questo discorso vale per alcuni modelli come la Qashqai o superiori (Navarra, Murano…), che è un prodotto creato da Nissan e che di renault usa solo i motori turbodiesel, mentre le vetture non sono altro che delle renault rimarchiate. La Micra ad esempio è una Clio. Per trovare prodotti al 100% Nissan devi andare su pezzi pregiati come il 370Z o il GTR.
    Quella con Mercedes da quanto ho capito è solo una collaborazione su alcune tecnologie, non c’è nessun intento di costituire un colosso fondendo i tre gruppi.

    Sarebbe come chiedere a VAG, BMW e Mercedes di fondersi in un unico gruppo…sono colossi troppo grandi per avere interessi a fondersi.
    Sarebbe invece interessante ed ipoteticamente possibile una fusione tra Nissan (libera da Renault), Mazda e Suzuki, in quanto queste tre sono delle realtà di stazza minore rispetto a Toyota ed Honda, solo che sarebbero, soprattutto Nissan e Mazda, due realtà con prodotti che vanno ad inserirsi nelle stesse identiche nicchie di mercato, quindi dovrebbero, in questa ipotesi, trovare una formula di compenetrazione, così come ad esempio fanno Hyundai e Kia. Di certo Suzuki potrebbe, come fa Daihatsu in Toyota, occupare il settore delle citycar (visto che già fornisce le Swift e le Alto a Nissan), Nissan e Mazda potrebbero dividersi senza troppe rivalità il settore auto (Nissan non ha modelli come le Mazda 3, 5 e 6, così come Mazda non ha modelli come la Note o la Qashqai, le uniche “rivali” sarebbero Micra, Swift e 2), il settore delle sportive potrebbe generare la nuova RX7, visto che si fonderebbero i know-how di due protagonisti del motorsport made in japan, e comunque MX-5, 370Z, RX-7 e GTR non si pesterebbero i piedi l’un l’altra, ed un altro settore che beneficerebbe enormemente sarebbe quello del fuoristrada, dal matrimonio di due marchi tradizionalmente off-road come Suzuki e Nissan, anche qui con una buona integrazione visto che SX4 e Gran Vitara si rivolgono ad un pubblico diverso rispetto a quello di Qashqai,CX-7, X-Trail, Pathfinder, Murano, Navarra, etc etc.

    Quello che rimarrebbe fuori e non saprei dire bene in che condizioni si trova fuori dall’Europa è invece Mitsubishi…

  • Ferdinand Piëch

    27 ago 2010 - 11:58 - #26
    0 punti
    Up Down

    # Japancars
    Lavori nel settore automobilistico?
    Te lo chiedo perchè usi un linguaggio che altri commentatori non usano, e poi sai molte cose che io ho sempre ignorato….
    Volevo farti solo un ultimissima domanda…
    Nel settore automobilistico mondiale si vedranno ancora delle alleanze o fusioni in aspettate?
    Comunque mi sento in debito dopo questi dubbi che mi hai chiarito… :D
    Ti dovrei ricambiare il favore in qualche modo.. :)

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    27 ago 2010 - 12:27 - #27
    0 punti
    Up Down

    Si, lavoro nel settore, quindi qualche retroscena poco noto lo conosco…

    Guarda, sinceramente ci sono dei movimenti, ma riguardano principalmente marchi minori (come fetta di mercato) come che sono già proprietà di qualche colosso come GM, Ford o Vag, ma che per la bassa redditività sono molto propensi a cederli. La cosa preoccupante è che i potenziali acquirenti sono arabi, cinesi ed indiani.
    Per quanto riguarda nomi illustri ultimamente VAG ha iniziato a “farsi sotto” con Fiat per l’ipotesi Alfa Romeo, visto che non è un mistero che, di fronte ad un’offerta estremamente generosa, Fiat sarebbe disposta a cedere il marchio del biscione. Quello che mi domando è: perché VAG? Ovvero, per quello che è, o vuole essere, il brand Alfa Romeo sul mercato, VAG non ne ha bisogno, visto che andrebbe a concorrere nello stesso settore ora occupato da Audi.
    Secondo me un marchio come Alfa Romeo, se proprio deve cambiare di proprietario, dovrebbe passare ad un gruppo in cui non c’è un brand “sport-premium” come è A.R. Per questo a mio avviso a questo affare dovrebbero interessarsi ben altri gruppi…quelli che ritengo personalmente ne avrebbero maggior giovamento sarebbero i signori di Hyundai-Kia, che si ritroverebbero a controllare un marchio ricco di storia e prestigio, il che è un pesante asso da calare su mercati come quello europeo e statunitense, e, nel contempo, avrebbero una piattaforma perfetta sulla quale sviluppare soluzioni sia di elevata raffinatezza stilistica (sia interni che esterni), sia di sportività (motorizzazioni performanti, trazioni posteriori ed integrali). Cosa che ovviamente tornerebbe a beneficio degli stessi amatori della “vecchia guardia” alfista.

  • Ferdinand Piëch

    27 ago 2010 - 15:20 - #28
    0 punti
    Up Down

    Ora che mi hai fatto ricordare è vero, gli arabi hanno già delle azioni in mercedes e vag…
    Mi pare il 19% di Mercedes e il 17% di Vag e può darsi che le comprino al 100% per poi diventare proprietari di conseguenza?
    E per Seat ultimamente sento che sta diventando il tallone d’Achille e contrastando la crescita di Vag… che fine gli potrebbe attendere a quest’ultimo?
    Però Machionne sta assicurando che non lo venderà alfa romeo, strano che poi ha rifiutato anche la proposta del miliardo di euro per il biscione…
    Quell’uomo è difficile da comprendere..

  • Profilo di Japancars

    Japancars

    27 ago 2010 - 19:08 - #29
    0 punti
    Up Down

    beh al momento mi pare che siano tutti più interessati a marchi come Volvo, Saab ed altri marchi inglesi e nordeuropei che sono passati prima per le mani di qualche grosso colosso europeo o americano ed adesso stanno passando in mani arabe, cinesi ed indiane…poi ovviamente non si può mai dire, guarda Hummer e SsangYong, entrambe nel mirino dei cinesi, sulla prima si sono ritirati in tempo ed ora gli americani la dovranno far fallire, la seconda è stata acquistata e sta trascinando a fondo il gruppo che se l’è comprata…

    prima che prendano pieno possesso di colossi come VAG ce ne vorrà di tempo…

    Evidentemente per i contabili di Marchionne un milione di euro non basta…

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di autoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento