Bugatti: una Type 57 S Atlantic venduta per oltre 30 milioni di dollari!

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Un esemplare di Bugatti Type 57 S Atlantic, è stato venduto all'asta per una cifra astronomica. Quanto? Segreto. Eh sì: l'unica cosa certa è che la somma messa sul piatto è compresa tra i 30 ed i 40 milioni di dollari. Se preferite, siamo dalle parti dei 25-30 milioni di euro.

La casa d'aste californiana Gooding&Company non ha detto mezza parola di più, mantenendo il più assoluto riserbo anche sul nome dell'acquirente, su cui comunque torniamo nella seconda parte dell'articolo, perché ci potrebbe essere un nome recentemente sulla bocca di tutti nel mondo delle fuoriserie d'epoca.

Tanto per fare un paio di raffronti comunque, record come quelli della Ferrari 250 Testa Rossa del 1957 da 9 milioni o della 250 GT Spyder California del 1961 da 7 milioni, sarebbero stati semplicemente sbriciolati. La Bugatti Type 57 S Atlantic, universalmente riconosciuta come una delle auto più illustri della storia, venne realizzata in soli quattro esemplari.

Oggi, uno di questi fa parte della collezione Ralph Lauren, mentre un secondo -quello in questione- è stato venduto per conto del suo recentemente defunto ex-proprietario, Peter Williamson, uno dei maggiori collezionisti Bugatti al mondo. La collezione in questione è stata gradualmente liquidata proprio con il contributo della casa d'aste, che ha intenzionalmente tenuto il pezzo forte, questa rarissima Atlantic, per ultimo.

L'esemplare passato di mano è stato peraltro vincitore del Concours d'Elegance di Pebble Beach nel 2003. Ma torniamo al nome dietro l'operazione: secondo alcune fonti ben informate, questo pregiatissimo pezzo potrebbe essere stato acquisito -udite udite- dal neonato Mullin Automotive Museum.

Gli appassionati del genere ricorderanno che ci siamo occupati di questa sede espositiva californiana di freschissima inaugurazione (è dedicata alle fuoriserie francesi d'epoca) proprio nelle scorse settimane.

Il museo è giovanissimo, ma ha già fatto parlare di sé per una serie di colpi di scena, dall'acquisizione -avvenuta al Retromobile di Parigi- della famosa Bugatti ripescata nel Lago Maggiore, a quella di numerosi pezzi pregiati provienienti dalla francese collezione Schlumpf, fino al progetto di costruire una Type 64 Coupé (sarebbe la seconda al mondo) su un telaio originale.

Questo di oggi insomma, potrebbe essere solo l'ennesimo passo verso la creazione di un museo da bava alla bocca per ogni appassionato che si rispetti. Chissà se vedremo altri numeri del genere nel prossimo futuro...

Via | Autoblog.com

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