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Auto storiche: presto in California un mega-museo sulle francesi d'epoca

Pubblicato: 20 mar 2010 da Fabio Sciarra

delahaye_carrozzeria_figoni-falaschi_1936

Peter Mullin, nome molto conosciuto nell’ambiente dei collezionisti di fuoriserie d’epoca, inaugurerà il mese prossimo a Oxnard, California, una grande e moderna sede museale per alcune delle storiche francesi più prestigiose e significative. Mullin, che figura sempre tra i protagonisti in eventi come Pebble Beach e simili, potrà così mettere a disposizione dei più una parte della sua favolosa collezione.

Il Mullin Automotive Museum sarà ospitato in un edificio che in passato fu di proprietà di Otis Chandler, un noto giornalista che a sua volta custodiva lì la sua collezione di auto e moto storiche. La collezione Mullin è quasi del tutto incentrata su modelli di case francesi: buona parte dei pezzi più pregiati del nostro collezionista infatti, provengono dalla collezione Schlumpf di Mulhouse (Francia), da molti definito il museo di auto storiche più bello del mondo.

Non è ancora chiaro con esattezza quali saranno i modelli ospitati permanentemente nel Museo Mullin, ma non mancheranno esemplari di Bugatti, Delage, Delahaye, Talbot-Lago, Voisin e Hispano-Suiza, casa che a dispetto del nome è considerata a ragione di nazionalità franco-spagnola. Ah, la volete sapere la bomba?

Pare proprio che il pezzo forte della collezione sarà la Bugatti Type 22 Brescia Roadster del 1925 ripescata lo scorso luglio nel Lago Maggiore, dove era “annegata” nel 1936. A quanto pare dunque, l’asta tenutasi a Parigi al Retromobile lo scorso 23 gennaio (il prezzo base era di 95.000 euro), è andata a buon fine.

Rimane da capire se mister Mullin si limiterà a farci vedere lo scheletro della nobile Bugatti, o se al contrario è riuscito a restaurarla a tempo di record, il che è comprensibilmente molto difficile. A farle compagnia comunque, ci saranno altre nonne volutamente poco o punto ripristinate, con la precisa intenzione di mantenere intatte le condizioni di recupero, secondo i dettami del restauro conservativo non-integrativo.

Per finire, Mullin, che è uno che evidentemente ama circondarsi di oggetti raffinati, ha previsto anche una sezione riservata alle arti minori, dove troveranno posto ricercati pezzi d’arredamento francese realizzati fra le due guerre in stile art déco e documenti di fotografia ugualmente provenienti dal paese d’Oltralpe.

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Commenti dei lettori

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  • IlBecchino

    20 mar 2010 - 19:45 - #1
    3 punti
    Up Down

    Bellissime auto.
    Tuttavia :
    Le Delahaye e le Talbot-Lago (bellissime) sono carrozzate Figoni e Falaschi… Italianissimi
    Ettore Bugatti non ha bisogno di presentazioni… Italianissimo pure lui.

    Cari cugini Francesi, molto del vostro lustro lo dovete a noi… come spesso accade, l’Italia forgia dei veri e propri tale e geni.
    Comunque le “carrosserie flamboyant” sono le più belle del mondo!
    Chapeau

  • Profilo di tommy83

    tommy83

    20 mar 2010 - 19:48 - #2
    0 punti
    Up Down

    Quella meraviglia della foto è una Delahaye 135?

  • Profilo di pawelblue

    pawelblue

    20 mar 2010 - 20:08 - #3
    1 punto
    Up Down

    wow ..bellissima quella nella foto…!!

  • Profilo di alessandro-riva

    alessandro-riva

    20 mar 2010 - 20:53 - #4
    2 punti
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    Grandiosi i tempi quando le vetture francesi erano i sogni degli abbienti… Negli anni ‘30 il lusso automobilistico era siglato Delage, Delahaye, Bugatti, Voisin, Talbot-Lago, Bucciali… ovviamente con influenze italiane (Figoni-Falaschi per le Talbot-Lago, l’italo-francese Ettore col suo geniale discendente Jean e così via…). E spostandoci 30 anni dopo, le gloriose Facel Vega.

  • Profilo di alessandro-riva

    alessandro-riva

    20 mar 2010 - 20:57 - #5
    1 punto
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    La Bugatti Brescia ripescata dal lago (a pochi km da casa mia) non verrà restaurata, a Rètromobile l’acquirente ha affermato di volerla mantenere così com’é. Il ricavato della vendita (mi pare 260 000 Euro) andrà alla fondazione Damiano Tamagni per la violenza giovanile, Damiano é un ragazzo che é stato ucciso a un carnevale della mia zona alcuni anni fa.

  • anonimo automobilista

    20 mar 2010 - 21:20 - #6
    1 punto
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    davvero molto belle…. secondo me le auto francesi e quelle italiane sono le uniche ad aver sempre (o quasi) mantenuto una certa classe non indifferente….
    peccato che questo museo verrà aperto così lontano però . (

  • Andrea.

    20 mar 2010 - 22:00 - #7
    1 punto
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    E un’ala sulle Citroën? Ogni tanto vedo qualche loro bella berlinona di lusso (Traction Avant, DS, CX, ma anche le C6) e ci fanno sempre una figura eccellente. Comunque questo Museo è un’ottima idea.

  • Profilo di carlo-ciao-

    carlo-ciao-

    20 mar 2010 - 22:27 - #8
    0 punti
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    e bravo Andrea. !
    cmq molto bello!

  • giulio in love

    21 mar 2010 - 03:16 - #9
    0 punti
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    tre quarti delle francesi storiche sono state disegnate da carrozzerie italiani o designer italiani, quindi visto che è un museo e gran parte della gente vedrà la carrozzeria, dovrebbe essere un museo dedicato allo stile italiano…

    spero vivamente mettano di chi è opera la carrozzeria, o il designer che le ha ideate

  • Blorg

    21 mar 2010 - 04:27 - #10
    1 punto
    Up Down

    Questo ci ricorda per l’ennesima volta lo stato pietoso in cui fiat tiene la storia dei propri marchi, Lancia ed Alfa Romeo in primis.

  • Profilo di uakkatabaaba

    uakkatabaaba

    21 mar 2010 - 12:17 - #11
    0 punti
    Up Down

    Quoto in pieno Blorg!

  • Profilo di raku_

    raku_

    22 mar 2010 - 12:31 - #12
    1 punto
    Up Down

    La collezione Schlumpf di Mulhouse l’ho vista 2 anni fa e la consiglio caldamente a tutti assieme alla Città Dei Treni museo forse ancor più impressionante.

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