Più efficace in condizioni di marcia su asfalto bagnato. Più preciso nel trasmette informazioni al volante. Più verde e duraturo. Il nuovo pneumatico Michelin Pilot Sport 3 non vuole porsi solo come un’evoluzione del precedente Pilot Sport, nonostante la numerazione progressiva marchi lo sviluppo. In realtà è proprio il numero 3 a fornire un primo elemento divergente fra le due coperture. Il PS3, infatti, garantisce spazi d’arresto più contenuti di tre metri (in media) rispetto al predecessore.
Merito del sistema Anti Surf, che scongiura l’acquaplaning grazie ad una spalla dal profilo arrotondato studiata per espellere l’acqua senza rimanerne immersa. Questa soluzione garantisce anche una migliore tenuta in curva, sempre in condizioni di asfalto bagnato. I tecnici francesi hanno poi sviluppato una inedita mescola, denominata Green Power, che sfrutta la versatilità dei polimeri per aumentare l’incisività del moto rotatorio: l’“Elastomero Aderenza sul Bagnato” permette al battistrada di infrangere la pellicola d’acqua ed aderire meglio al terreno, mentre l’“Elastomero Durata Chilometrica” si estende sul battistrada ad ogni giro di ruota garantendo una maggior durata della stessa.
Il Pilot Sport 3 utilizza poi la silice per ridurre il surriscaldamento e, di conseguenza, limitare i consumi di carburante: il risparmio nel confronto con una gomma priva di silicio viene quantificato in 0.1 km/l e 2 g/km di CO2. Questa parsimonia - in aggiunta alla durata chilometrica del 10% superiore rispetto al PS2 - vale al Pilot Sport 3 il marchio Green X, di solito destinato a coperture dal diametro inferiore e con prestazioni più “cittadine”.
Il pneumatico francese sarà disponibile nelle misure da 16 a 19 pollici, impronta a terra da 195 a 285 centimetri, fianco da 55 a 35, codici di velocità da V ad Y e indice di carico da 84 a 101. Il prezzo viene definito “in linea” con il Pilot Sport 2, che rimane ugualmente in listino.
ramarro-bis
20 feb 2010 - 10:52 - #1Preferisco le BF Goodrich g-grip ;-)
Marangoni
20 feb 2010 - 11:05 - #2ma ndo annatè con ste minghielin?
gioffff
20 feb 2010 - 11:24 - #3Sono molto curioso di provarle.. Le PS2 sono fantastiche..
rs4
20 feb 2010 - 11:30 - #4Se sono al livello delle mie Toyo Proxes T1R al prossimo cambio gomme ci faccio un pensierino. Le Toyo sono fantastiche, ma si consumano solo a guardarle..
minnianto
20 feb 2010 - 11:51 - #5Non pensavo che autoblog fosse sponsorizzata da Michelin; in effetti in “sponsored by” si legge ancora Fiat.
Drake
20 feb 2010 - 11:58 - #6ma dove andremo di questi tempi????
knoxville
20 feb 2010 - 12:20 - #7Beh credo che le strade se le mangerà in un boccone!
hum
20 feb 2010 - 13:04 - #8beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeelllo, 285cm di impronta a terra per singola ruota, una sola di queste gomme è più larga di tutta la mia Integra. LOL
Alanso
20 feb 2010 - 13:37 - #9CHE BELLA MARCHETTA!!! BRAVO AUTOBLOG!!!! MA VAFF…
minnianto
20 feb 2010 - 13:39 - #10In meno di due giorni due articoli scritti sullo stesso prodotto. Almeno l’altro post era una “prova” questa è una pubblicità vera e propria.
Magilla
20 feb 2010 - 13:57 - #11Prova è una aprola grossa per l’articolo precedente
jef
20 feb 2010 - 14:19 - #12Pubblicità occulta
Eros D
20 feb 2010 - 15:03 - #13Si Mechelin ha proprio bisogno di pubblicità altrimenti i clienti come me si comprano le Toyo ahh ahh ahh, dai non scherziamo. Ottime gomme penso le migliori stradali, guardando i vari test sulle sportive le Pilot Sport sono le migliori prestazioni durata, sono care! Io ho cambiato un sacco di marche ma le migliori che ho avuto sono sempre state le Michelin.
marcofiorillo
20 feb 2010 - 15:47 - #14e le pirello come sono??
emmeti
20 feb 2010 - 16:43 - #15…gomme francesi, ma “made in Hungary” (foto 26). Almeno le tedesche Continental CSC3, menzionate per comparazione nell’articolo di ieri, sono “made in France” (lo so perchè le calzo attualmente).
Ad ogni modo, poco importa, è un’osservazione di puro colore, sostanzialmente marginale ed ininfluente.
Veramente degno di nota invece l’indice UTQG “treadwear”: 320!! (foto 26)
Per una copertura definita sportiva è un valore altissimo. Quasi sicuramente da record di categoria.
Tanto per contestualizzare, le gomme della serie Energy, quelle su cui si basano infondatamente i luoghi comuni sull’*intera* produzione del gommista transalpino, hanno al massimo 500. E si parla di quelle di ultima generazione tipo le LX4, dotate anche di contrassegno “green X”. Fra le coperture non specialistiche vendute in Europa, praticamente il riferimento per quanto riguarda la durata. Coperture da genovesi/scozzesi DOC.
Le Energy E3A (OEM in un moltissime vetture dei segmenti B e C) si fermano a 400.
Per fare meglio si può solo ricorrerere alle americane Michelin Harmony (montate ad es. sulle Prius in USA): treadwear 780!
Gli altri due indici UTQG di queste Michelin PS3 si scorgono appena (foto 24), ma sono quelli che ci si aspetta da una Michelin della serie Pilot: AA per traction e A per temperature.
Dunque, gli indici sono davvero ottimi.
Spulciando sempre nella foto 26, colpisce anche la relativa semplicità di costruzione della carcassa, nonostante l’esemplare ritratto sia con specifica XL (eXtra Load) ed abbia indici 92Y. Le sfoglie dello “scheletro” del battistrada sono 1+2+1, come in pneumatici con più basse specifiche di stress (peso+temperatura).
Aspettiamo qualche test serio, come quelli periodici dell’ADAC. Le premesse teoriche e le brevissime impressioni dei test fanno però presagire che questo sarà il riferimento di categoria per comportamento globale (tenuta, durata, rumore, ecc.).
Peccato solo che come tutte le Michelin, saranno al top anche per quanto riguarda i prezzi. Un sovrapprezzo difficilmente giustificabile, quando ci sono pari categoria che si comportano quasi bene uguale nei test comparativi, durano uguale ma costano la metà. Penso ad esempio ai 2 modelli estivi importati in Europa delle giapponesi (e sconosciute) Falken.
ambro91
20 feb 2010 - 17:24 - #16“Il Pilot Sport 3 utilizza poi la silice per ridurre il surriscaldamento e, di conseguenza, limitare i consumi di carburante: il risparmio nel confronto con una gomma priva di silicio viene quantificato…”
Ma SILICE o SILICIO (che son due cose diverse?)
singwolf
20 feb 2010 - 18:05 - #17@2: ahahah!!!
drivers
20 feb 2010 - 21:46 - #18mah dopo che ho montato le pirelli p 0 nero nn ce li spendo più cosi tanti soldi… cm tenuta sono fantastiche ma mi son durate la meta di una gomma normale… e dato che nn sono un gommista opto per qualcosa di meno performante e più economico
baddemon
21 feb 2010 - 01:38 - #19io mi tengo strette le mie Yokohama Parada… per ora :)
gabryo
21 feb 2010 - 06:11 - #20Sig. p.a. fina (autore dell’articolo)
l’impronta a terra da 195 a 285 “cm”!!?? eheheheheh!
Chissà se una gomma larga quasi 3 metri, mi potrà fuoriuscire dai passaruota…ci sono serie possibilità! ;-)
Dai, secondo me, costui stava pensando alle ruote del “bigfoot”. ;-)