Leggi tutti gli articoli per opel
Nick Reilly, nuovo amministratore delegato Opel/Vauxhall, ha confermato che gli stabilimenti del gruppo presenti in Inghilterra (Luton e Ellesmere Port) non verranno chiusi. «Prevediamo un buon futuro per entrambi», ha commentato, prima di quantificarne una riduzione della produttivà compresa fra il 20 ed il 25%.
Reilly ha fornito queste indicazioni sul futuro piano di ristrutturazione dopo un incontro formale con Lord Peter Mandelson, Ministro del Business (attività produttive) nel Governo britannico, mostratosi disponibile nel fornire qualsiasi tipo di aiuto per mantenere lo status quo. Bisogna altresì valutare se i collaboratori di Gordon Brown approveranno la richiesta presentata da GM per un prestito di 3.3 miliardi di Euro, somma inferiore alle pretese economiche (4.5 miliardi) avanzate da Magna. Infine, secondo il manager General Motors Europe non realizzerà un “profitto decente” almeno fino al 2012.
Via | Autocar
lfa
18 nov 2009 - 11:26 - #1Cioè? Non ho capito, hanno sbandierato che stanno rimborsando il prestito alla Germania e vanno a ciedere 3.3 miliardi al governo inglese? HAHAHAH!!
Che poi, in Germania c’è la metà dei dipendenti Opel, 25.000, mentre in Inghilterra sono molto meno di un quinto, sarebbe assurdo se Gordon Brown li ricoprisse d’oro a quel modo, ancora più ridicoli dei tedeschi.
a1
18 nov 2009 - 12:21 - #22:
Si vede che gli stabilimenti tedeschi sono meno efficienti di quelli inglesi discorso a parte per Rasmulsen (o come diavolo si scrive) dove c’è il maggiore centro di ricerca europeo di GM.
giulio503
18 nov 2009 - 12:52 - #3@1: no, il prestito è lo stesso. Hanno restituito alla germania il prestito ottenuto 6-7 mesi fa durante la bancarotta controllata e adesso devono riorganizzare tutto (fare la “nuova Opel”, come la “nuova GM” ) e gli serve sempre quel prestito che corrisponde a 3.3 milioni e non miliardi (non so, c’è scritto, almeno leggere gli articoli che si scrivono) che GM chiederà ai governi dove ci sono gli stabilimenti opelvauxhall oppure li metterà di tasca propria. (e sono meno dei 4.5 milioni chiesti da Magna)
“Infine, secondo il manager General Motors Europe non realizzerà un “profitto decente” almeno fino al 2012.”
Cosa vuol dire? Quale manager? C’è scritto che GM Europe, dopo la ristrutturazione, manterrà ancora basse le vendite in europa anche per il 2010, mentre ritornerà al profitto nel 2011 e un “considerevole profitto” nel 2012. Calcoli basati sulle vendite di Opel-Vauxhall. Poi dice che Nick Reilly, dopo essersi recentemente occupato del mercato asiatico di GM (il quale ha superato il +60%), dopo la partenza di Forster dovuta al disaccordo sulla vendita di Magna, si occuperà anche di GM Europe.
Comunque il Daily Mail oggi scrive che ci sarà si un taglio nello stabilimento di Ellesmere Port ma molto inferiore alle 300 unità prima stabilite (su 5mila lavoratori) e GM in europa ridurrà di 1/5 gli operai, ovvero da 50 a 40 mila, come Magna insomma e 8mila meno del piano Fiat.
opelistaorgoglioso87
20 nov 2009 - 17:11 - #4dai che ce la faremo! ;) rivoglio il Senatorrrrr!!con tecnologia e design Insignia sarebbe da urlo ;)