Una delle sole tre Bugatti EB112 mai prodotte è stata battuta all’asta per 2 milioni
Una delle sole tre Bugatti EB112 mai prodotte è stata battuta all’asta a Monaco per circa 2 milioni: design Giugiaro, V12 e soli 388 km
A Monaco auction è andato in scena un pezzo di storia dell’automobile: una Bugatti EB112 del 1999, venduta per quasi 2 milioni di dollari.
Non si tratta di una Bugatti qualunque. È uno dei soli tre esemplari mai costruiti, e con appena 388 chilometri percorsi rappresenta più un reperto da collezione che un’auto da guidare.
Il design firmato Giugiaro
La EB112 porta la firma di Giorgetto Giugiaro, uno dei maestri del design automobilistico. Linee morbide, proporzioni fluide e una carrozzeria quasi scultorea la rendono diversa da qualsiasi altra Bugatti moderna. L’unico elemento che tradisce il marchio è la classica calandra frontale: discreta, ma riconoscibile.
È un linguaggio stilistico che oggi appare quasi fuori dal tempo, più vicino a una visione artistica che a un’auto di produzione.
Un abitacolo analogico e lussuoso
All’interno, la EB112 è un manifesto di lusso analogico. Nessun display digitale, nessuna interfaccia moderna: solo materiali classici e lavorazioni artigianali.
Metallo rifinito, dettagli “Perlée” e loghi Bugatti sui poggiatesta definiscono un ambiente elegante e silenzioso. Il rear comfort è garantito da sedili ampi e un’impostazione da vera berlina di rappresentanza.
Il cuore V12: potenza da gran turismo
Sotto il cofano pulsa un 6.0 litri V12 aspirato da circa 460 CV e 590 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 6 marce e alla trazione integrale.
Numeri che, per la fine degli anni ’90, erano già da supercar: 0-100 km/h in circa 4,3 secondi e velocità massima vicina ai 300 km/h. Prestazioni che oggi fanno ancora impressione, soprattutto su una berlina di quasi cinque metri.
Un pezzo unico nella storia Bugatti
La EB112 rappresenta una parentesi quasi dimenticata della storia del marchio Bugatti: un esperimento di lusso estremo in forma berlina, rimasto confinato a pochissimi esemplari.
Proprio questa rarità, unita allo stato di conservazione quasi perfetto, ha spinto le quotazioni verso cifre milionarie. Più che un’auto, la EB112 è una dichiarazione di intenti di un’epoca in cui il lusso automobilistico poteva ancora essere sperimentazione pura.
E oggi, a distanza di oltre vent’anni, il mercato delle collezioni conferma ciò che il design aveva già raccontato: alcune automobili non invecchiano, semplicemente diventano leggenda.