Sorpresa a Monaco una rarissima Bugatti EB112

Il progetto venne travolto dai problemi economici in cui si finì Bugatti, allora nella proprietà di Romano Artioli. Due esemplari furono realizzati grazie al supporto di Venturi.

Il Principato di Monaco è da sempre uno fra i luoghi in cui più spesso capita di fotografare supercar o vetture di alta gamma. Gli avvistamenti vanno però bilanciati. Un conto è imbattersi in vetture quotate milioni di euro, realizzate in serie limitata ma pur sempre in 400 o 500 esemplari – pensiamo ad esempio alle Bugatti Veyron o LaFerrari. Un altro è avvistare un modello costruito in tre unità, dal valore inestimabile, che qualsiasi appassionato farebbe carte false pur di mettere in garage.

Questa è la Bugatti EB112. Un esemplare di colore blu scuro è finito davanti all’obbiettivo di un fotografo del sito GT Spirit, che ovviamente non ha mancato l’occasione di realizzare una bella galleria d’immagini. La berlina risale al 1993. E’ firmata Giugiaro, a cui l’azienda commissionò una vettura quattro porte che avrebbe dovuto ottenere il record di velocità nella categoria d’appartenenza. L’auto misura in lunghezza 5,07 metri e si caratterizza per alcune raffinate soluzioni tecniche ed estetiche: il lunotto ad esempio è suddiviso in due parti, mentre la carrozzeria impiega alluminio e fibra di carbonio.

Nel cofano è presente un V12 aspirato, da 5 litri, accreditato di 455 CV e capace di spingere la EB112 fino alla velocità di 300 km/h; lo 0-100 km/h veniva portato a termine in 4,4 secondi. Bugatti pensò di realizzarne 300 esemplari l’anno a partire dal 1995, ma si trovò ad affrontare difficoltà economiche e non andò oltre la vettura presente al salone di Ginevra 1993. Le restati due unità vennero completate dall’azienda francese Venturi, che le acquistò quando non erano state ancora completate dalla casa madre.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: