Una collezione da sogno all’asta: 300 Citroën 2CV cercano un nuovo proprietario
Una delle più grandi collezioni di Citroën 2CV al mondo sarà dispersa all’asta nella primavera 2027: circa 300 esemplari, comprese rarissime Sahara e auto uniche
Trecento Citroën 2CV stanno per arrivare contemporaneamente sul mercato delle auto storiche. Non si tratta del ritrovamento di un vecchio deposito dimenticato, ma della decisione di Edwin Groen, proprietario dell’Eendenmuseum di Andijk, nei Paesi Bassi, di separarsi dalla sua enorme collezione. Complessivamente sono circa 450 le automobili coinvolte, oltre 300 delle quali appartenenti alla famiglia della celebre Citroën.
L’intera raccolta è già stata acquistata da Nico Aaldering, noto commerciante di auto storiche e proprietario di Gallery Aaldering. Le vetture non resteranno però riunite: nella primavera del 2027 saranno proposte all’asta ad Andijk, in collaborazione con Classic Car Auctions. Le giornate di esposizione e la vendita dovrebbero svolgersi tra aprile e maggio.
Dalla prima 2CV a una collezione gigantesca
La passione di Groen per quella che nei Paesi Bassi viene soprannominata “Lelijke Eend”, cioè “Brutto Anatroccolo”, si è trasformata negli anni in una raccolta dalle dimensioni impressionanti. Dal 2018 le automobili sono ospitate nell’Eendenmuseum, ricavato all’interno di un’ex esposizione di mobili ad Andijk.
Il museo occupa circa 5.000 metri quadrati e il suo sito ufficiale parla di oltre 300 “Eenden” differenti, comprese vetture provenienti dalle produzioni francese, belga e spagnola e alcuni esemplari praticamente nuovi, mai utilizzati su strada.
Groen, oggi 66enne, ha deciso di vendere soprattutto per ragioni personali. La salute comincia a pesare e i figli non sono interessati a portare avanti una raccolta tanto impegnativa. Una scelta tutt’altro che facile dopo decenni trascorsi ad acquistare e conservare automobili.
Ci sono pezzi davvero eccezionali
A rendere particolare la futura asta non è soltanto il numero di vetture. Nella raccolta sono presenti alcune 2CV estremamente rare, a partire da diversi esemplari della Sahara, la versione più insolita della piccola francese.
La 2CV Sahara si distingueva per una soluzione tecnica eccezionale: disponeva di due motori, due serbatoi e della trazione sulle quattro ruote. Secondo Groen, nella sua collezione sono presenti diversi esemplari particolarmente pregiati. Le ricostruzioni olandesi parlano di circa un centinaio di Sahara ancora esistenti nel mondo.
Tra i pezzi più curiosi vengono inoltre indicate la 2CV più antica del mondo, l’ultima vettura uscita dalla linea di produzione e una 2CV verde utilizzata nella serie cinematografica olandese “Flodder”.
La raccolta non comprende soltanto automobili. Nel museo si trovano anche circa 150 ciclomotori, migliaia di modellini Dinky Toys, automobilia e dodici piccoli negozi d’epoca completamente ricostruiti. Anche l’edificio è stato messo in vendita, con una richiesta indicata in 1,2 milioni di euro.
Nel 2027 saranno disperse all’asta
Per gli appassionati l’appuntamento della prossima primavera potrebbe quindi rappresentare un’occasione difficilmente ripetibile. In un’unica vendita arriveranno centinaia di esemplari appartenenti a una delle automobili popolari più riconoscibili del Novecento, con condizioni, versioni e rarità molto differenti.
Non sono ancora stati comunicati i singoli lotti né le relative stime economiche. La certezza è che quella costruita da Groen in oltre trent’anni non resterà più unita: dopo essere diventate protagoniste di un museo interamente dedicato al “Brutto Anatroccolo”, circa 300 Citroën 2CV saranno presto pronte a entrare nei garage di nuovi collezionisti.