Un esperto meccanico non ha dubbi: «Se dovessi comprare un’auto nuova, sceglierei questa»

Javier Sendín, premiato come miglior meccanico di Spagna nel 2023, spiega quale auto nuova comprerebbe oggi: una plug-in hybrid, preferibilmente giapponese

Un esperto meccanico non ha dubbi: «Se dovessi comprare un’auto nuova, sceglierei questa»
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Renato Terlisi
Pubblicato il 26 ago 2026

Tra benzina, diesel, full hybrid, plug-in hybrid ed elettrico, scegliere oggi una nuova automobile è diventato più complicato. Javier Sendín, indicato come miglior meccanico di Spagna nel 2023, ha però le idee piuttosto chiare su quale tecnologia sceglierebbe se fosse costretto a cambiare vettura.

Intervistato da Mundo Deportivo, il meccanico spagnolo ha spiegato che, in realtà, in questo momento preferirebbe non acquistare un’auto nuova. Dovendo necessariamente farlo, tuttavia, punterebbe senza esitazioni su una vettura ibrida plug-in e, possibilmente, su un modello di un costruttore giapponese. Una scelta che Sendín motiva soprattutto con la versatilità offerta dall’abbinamento tra motore termico e propulsore elettrico.

Perché sceglierebbe una plug-in hybrid

Secondo il meccanico, una vettura ibrida ricaricabile permette di sfruttare i vantaggi delle due tecnologie senza dipendere completamente da una sola soluzione. Nei tragitti urbani può infatti viaggiare in modalità elettrica, riducendo consumi ed emissioni locali, a condizione naturalmente di ricaricare regolarmente la batteria.

Quando invece bisogna affrontare un viaggio più lungo, entra in gioco il motore a combustione. Il conducente non è quindi vincolato esclusivamente alla disponibilità delle colonnine e può utilizzare l’auto in maniera più simile a una tradizionale vettura termica.

È proprio questa flessibilità ad aver convinto Sendín. Per il meccanico, la plug-in rappresenta un compromesso particolarmente interessante per chi alterna spostamenti quotidiani relativamente brevi a percorrenze più impegnative. Il discorso cambia naturalmente a seconda dell’utilizzo. Lo stesso specialista sottolinea infatti che non esiste una soluzione necessariamente adatta a tutti e che l’acquisto deve essere valutato sulla base delle esigenze personali.

La preferenza per le auto giapponesi

C’è poi un secondo elemento interessante nella risposta del meccanico. Se dovesse acquistare una plug-in hybrid, Sendín preferirebbe che fosse di un marchio giapponese.

La fonte attribuisce questa preferenza soprattutto alla reputazione costruita dalle Case nipponiche sul fronte dell’affidabilità e dei costi di manutenzione. Non viene però indicato un modello preciso: il consiglio riguarda quindi la tecnologia e la provenienza dell’automobile, non una specifica vettura presente sul mercato.

Sendín mette inoltre in evidenza i vantaggi che le ibride plug-in possono ottenere in Spagna nelle aree sottoposte a limitazioni del traffico. Grazie alla classificazione ambientale prevista dal sistema spagnolo, possono beneficiare di facilitazioni nell’accesso ad alcune zone e, a seconda dei casi, di agevolazioni legate a parcheggi e fiscalità.

Ma lui oggi non comprerebbe un’auto nuova

La parte forse più significativa delle dichiarazioni arriva però quando il meccanico parla della propria situazione personale. Nonostante abbia individuato chiaramente la tecnologia che preferisce, oggi non comprerebbe una vettura nuova.

Il suo ragionamento non vuole quindi trasformarsi in una raccomandazione universale. Prima di scegliere un’auto bisogna considerare percorrenze, possibilità di ricaricare a casa, utilizzo urbano o autostradale e costi complessivi.

Se però fosse obbligato a entrare oggi in concessionaria, la risposta di Javier Sendín sarebbe netta: ibrida plug-in, preferibilmente giapponese. Una scelta che prova a mettere insieme l’efficienza dell’elettrico negli spostamenti quotidiani e la libertà garantita dal motore termico quando le distanze aumentano.

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