L'insospettabile collezionista di auto: ne ha possedute oltre 200, anche una Ferrari F40
Philippe Bouvard, morto a 96 anni, era un grande appassionato di automobili: nella sua vita ha posseduto oltre 200 vetture, compresa una Ferrari F40
Philippe Bouvard non è stato soltanto uno dei volti e delle voci più conosciuti del giornalismo francese. Dietro una carriera lunghissima trascorsa tra carta stampata, radio e televisione si nascondeva anche una straordinaria passione automobilistica, coltivata per decenni e tradotta in una collezione personale dalle dimensioni sorprendenti.
Il giornalista francese, scomparso all’età di 96 anni, avrebbe infatti posseduto nel corso della propria vita oltre 200 automobili. Una quantità impressionante che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione quanto il mondo delle quattro ruote fosse importante per lui.
Tra le vetture passate dal suo garage figura anche un’automobile che oggi rappresenta uno dei pezzi più desiderati dai collezionisti: la Ferrari F40.
Oltre 200 auto nella vita di Philippe Bouvard
Bouvard è conosciuto soprattutto in Francia per la sua attività giornalistica e per aver creato Les Grosses Têtes, celebre programma radiofonico. La sua produzione professionale è stata enorme: nel corso della carriera ha firmato più di 60.000 articoli e presentato oltre 15.000 trasmissioni tra radio e televisione.
Parallelamente aveva sviluppato un rapporto particolare con le automobili. Non si trattava semplicemente dell’interesse occasionale di un personaggio famoso attratto dalle vetture costose: il numero di modelli posseduti nel corso degli anni suggerisce una passione molto più profonda.
Secondo quanto riportato dalla stampa francese, nel suo personale storico automobilistico sarebbero entrate circa 200 vetture, appartenenti a epoche e tipologie differenti. Un garage che, più che essere statico, sembra essere stato continuamente trasformato seguendo curiosità e gusti del giornalista.
Nel suo garage anche una Ferrari F40
Fra tutte le automobili associate a Bouvard, quella destinata inevitabilmente ad attirare maggiormente l’attenzione è la Ferrari F40. Ancora oggi è una delle supercar più riconoscibili e ricercate della Casa di Maranello e la sua presenza nella collezione dà una misura del livello raggiunto dalla passione automobilistica del giornalista.
Presentata nella seconda metà degli anni Ottanta, la F40 è diventata una delle Ferrari simbolo della propria epoca. La sua fama non si è esaurita con la fine della produzione: al contrario, negli anni il modello ha conquistato un’importanza sempre maggiore nel mercato delle auto da collezione.
Possederne una significava quindi avere in garage non soltanto una sportiva prestigiosa, ma uno dei modelli che sarebbero diventati maggiormente rappresentativi della storia moderna di Ferrari.
Una passione lontana da microfoni e telecamere
La dimensione della raccolta automobilistica appare ancora più interessante se confrontata con l’immagine pubblica di Philippe Bouvard. Il grande pubblico lo associava soprattutto al giornalismo, alle interviste e all’intrattenimento, mentre le automobili rappresentavano una componente più privata della sua personalità.
Nel corso di una vita durata quasi un secolo, le vetture hanno accompagnato quindi le diverse fasi della sua carriera, trasformandosi in un’altra espressione della sua curiosità. La Ferrari F40 rimane probabilmente il nome più spettacolare, ma il dato realmente significativo è un altro: aver posseduto oltre 200 automobili significa aver costruito, modello dopo modello, una storia personale delle quattro ruote. Un lato meno conosciuto di Philippe Bouvard che, dopo la sua scomparsa, contribuisce a raccontare un personaggio ben più articolato di quello visto per decenni davanti alle telecamere o ascoltato alla radio.