Stellantis rilancia il sogno dell’auto popolare, nel 2028 arriva l’E-Car prodotta in Italia

Da Pomigliano d'Arco la sfida per una mobilità elettrica alla portata di tutti: ecco l'E-Car, la compatta europea che debutterà nel 2028

Stellantis rilancia il sogno dell’auto popolare, nel 2028 arriva l’E-Car prodotta in Italia
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Giorgio Colari
Pubblicato il 19 mag 2026

In un panorama automobilistico europeo dove le vetture compatte ed economiche sembrano essere diventate una rarità, Stellantis ha deciso di invertire la rotta. Il colosso automobilistico ha annunciato il lancio di un progetto ambizioso e dal nome evocativo: la E-Car, un’auto elettrica, compatta e, soprattutto, accessibile a tutti. Non si tratta solo di un nuovo modello, ma di una vera e propria dichiarazione d’intenti per riportare la mobilità elettrica nel cuore delle città e nelle tasche dei cittadini europei.

Le quattro facce della “E”

La scelta del nome non è casuale. Per Stellantis, la “E” di E-Car racchiude i pilastri fondamentali di questa nuova avventura: Europea, Emozione, Elettrica ed Ecosostenibile. Il progetto nasce con l’obiettivo di rispondere alla contrazione del segmento delle piccole vetture a prezzi contenuti, un vuoto che negli ultimi anni ha reso difficile l’accesso alla mobilità urbana per molte famiglie. L’E-Car si propone come l’espressione moderna della storica missione di “mobilità per tutti”, integrando un design distintivo con tecnologie di bordo all’avanguardia.

Il ritorno a Pomigliano d’Arco

Il cuore pulsante della produzione sarà lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, in Italia. La scelta non è simbolica: il sito campano vanta una lunga e gloriosa tradizione nella costruzione di auto iconiche e accessibili, prima fra tutte l’amatissima Fiat Panda. Assegnando l’E-Car a Pomigliano, Stellantis punta a volumi produttivi significativi che possano sostenere l’occupazione e valorizzare l’eccellenza manifatturiera italiana. Le prime unità dovrebbero uscire dalle linee di montaggio nel 2028, segnando un nuovo capitolo per lo stabilimento e per il settore del design europeo.

Tecnologia globale per un mercato interno

Nonostante il forte DNA europeo, l’E-Car è un progetto che guarda alle migliori competenze globali. Stellantis ha confermato che i nuovi modelli saranno dotati di tecnologie BEV (Battery Electric Vehicle) di livello mondiale, sviluppate in stretta collaborazione con partner selezionati. Questa strategia di co-sviluppo ha un obiettivo preciso: accelerare il cosiddetto time-to-market e, contemporaneamente, ridurre i costi di produzione per garantire un prezzo di vendita realmente competitivo.

Una mobilità quotidiana ed ecologica

L’E-Car è stata pensata per la vita di tutti i giorni. Il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, ha sottolineato come questo concetto sia profondamente radicato nell’identità del gruppo, rispondendo a una richiesta esplicita dei consumatori: auto piccole, dal carattere forte, prodotte in Europa e rispettose dell’ambiente. Con l’E-Car, il futuro dell’auto elettrica sembra voler abbandonare l’esclusività del lusso per tornare a essere uno strumento di libertà quotidiana, capace di muovere le persone con i brand di cui si fidano. La sfida è lanciata: il 2028 segnerà l’inizio di una nuova era per la mobilità urbana ecosostenibile.

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