Segnale stradale con due frecce opposte: cosa significa

Il segnale stradale con due frecce in direzioni opposte indica un cambiamento della circolazione. Scopri cosa significa e quali precauzioni adottare

Segnale stradale con due frecce opposte: cosa significa
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Giorgio Colari
Pubblicato il 2 nov 2026

Due frecce verticali, una rivolta verso l’alto e l’altra verso il basso, possono sembrare un’indicazione piuttosto semplice. Eppure, quando compaiono su un segnale stradale, comunicano un cambiamento importante che ogni automobilista deve riconoscere immediatamente. Significano che la strada è percorsa da veicoli in entrambe le direzioni, una condizione che richiede particolare attenzione soprattutto quando si proviene da un tratto a senso unico.

Il significato generale è facilmente riconoscibile anche in Italia, ma esistono differenze tra la segnaletica adottata nei vari Paesi. In Argentina, per esempio, questo cartello è identificato con il codice R 26 e segnala specificamente l’inizio della circolazione a doppio senso.

Segnale con due frecce opposte: cosa significa davvero

Il cartello argentino denominato Comienzo de Doble Mano appartiene alla categoria dei segnali regolamentari e indica che, dal punto in cui è collocato, una strada precedentemente percorribile in una sola direzione diventa a doppio senso.

Il suo aspetto è immediatamente riconoscibile: due frecce parallele orientate in direzioni contrarie, rappresentate su fondo bianco. La disciplina è contenuta nell’allegato L del Decreto 779/1995, che regolamenta la legge nazionale argentina sulla circolazione stradale numero 24.449.

Il cambiamento non è soltanto formale. Dopo il segnale, gli automobilisti devono aspettarsi la presenza di veicoli provenienti dalla direzione opposta, anche quando fino a pochi metri prima tutta la carreggiata era destinata a un unico flusso.

Questo comporta la necessità di rispettare rigorosamente la propria corsia e prestare maggiore attenzione alle manovre di sorpasso, alle svolte e agli incroci. Il segnale viene normalmente collocato in prossimità del punto in cui cambia l’organizzazione della circolazione, con visibilità sufficiente per consentire ai conducenti di adeguare tempestivamente la guida.

In Italia esiste un segnale simile: attenzione alle differenze

Anche il Codice della Strada italiano contempla un cartello che rappresenta due frecce verticali orientate in senso opposto. Si tratta del segnale di doppio senso di circolazione, disciplinato dal regolamento di esecuzione del Codice della Strada.

In Italia, tuttavia, il cartello che preannuncia il passaggio da una strada a senso unico a una con traffico nei due sensi ha una forma triangolare, con bordo rosso e fondo bianco. È un segnale di pericolo, non un cartello regolamentare rettangolare come quello previsto dalla normativa argentina.

Questa distinzione è importante perché, pur comunicando una situazione stradale sostanzialmente analoga, i segnali appartengono a categorie differenti nei rispettivi ordinamenti. Il conducente italiano deve quindi riconoscere il triangolo con le due frecce come un avvertimento della presenza di traffico in direzione contraria.

La segnalazione assume particolare rilevanza quando termina un tratto a senso unico oppure quando la configurazione della strada potrebbe indurre a interpretazioni sbagliate.

Come comportarsi quando la strada diventa a doppio senso

Il primo accorgimento consiste nell’adeguare la posizione del veicolo sulla carreggiata, evitando di occupare spazi destinati al traffico contrario. Bisogna inoltre valutare con maggiore prudenza sorpassi e svolte, perché la presenza di automobili provenienti frontalmente modifica le condizioni di sicurezza.

L’attenzione deve aumentare sulle strade strette, in prossimità delle curve e nei tratti dove la visibilità è limitata. Non esiste una velocità specifica automaticamente imposta dal cartello: il conducente deve rispettare i limiti presenti e scegliere un’andatura adeguata alle condizioni della strada.

Un altro aspetto riguarda la segnaletica orizzontale. Le linee che separano i sensi di marcia aiutano a individuare la corretta posizione, ma la loro eventuale assenza non autorizza a utilizzare liberamente l’intera carreggiata. Riconoscere il significato delle due frecce significa soprattutto comprendere che le condizioni della circolazione sono cambiate. Una differenza apparentemente banale, ma decisiva per evitare manovre pericolose e possibili collisioni frontali.

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