Nuovo Codice della Strada, multa in autostrada se vai sotto i 100 km/h: quando si rischia
Nuovo Codice della Strada: allo studio una multa di 40 euro per chi viaggia sotto i 100 km/h nella corsia di sinistra. Ecco quando scatterebbe
Viaggiare a meno di 100 km/h in autostrada potrebbe comportare una multa, ma soltanto in determinate circostanze. È quanto prevede una disposizione contenuta nello schema del nuovo Codice della Strada, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026. La misura riguarda la corsia più a sinistra delle carreggiate con almeno tre corsie per senso di marcia e punta a contrastare i rallentamenti provocati da chi occupa impropriamente quella destinata al sorpasso. La sanzione ipotizzata è di 40 euro. Attenzione, però: la norma non è ancora in vigore e prevede eccezioni legate alla sicurezza e alle condizioni della circolazione.
Multa sotto i 100 km/h: su quali autostrade si applicherebbe
La disposizione compare nell’articolo 50 dello schema di decreto legislativo e introduce una soglia minima di velocità per la corsia adiacente allo spartitraffico centrale. Non riguarderebbe indistintamente tutte le autostrade, ma soltanto quelle con almeno tre corsie per senso di marcia, oltre alle strade extraurbane principali con caratteristiche analoghe, nei tratti dove è consentita la circolazione per file parallele.
In queste condizioni, procedere sotto i 100 km/h nella corsia più a sinistra potrebbe diventare una violazione specifica, sanzionata con una multa di 40 euro. L’obiettivo è ridurre gli intralci provocati dai veicoli che occupano la corsia di sorpasso a velocità sensibilmente inferiori rispetto al flusso del traffico.
Il provvedimento non modifica, comunque, la regola fondamentale dell’articolo 143 del Codice della Strada: bisogna utilizzare la corsia libera più a destra, riservando quelle di sinistra ai sorpassi e agli altri utilizzi consentiti.
Pioggia, nebbia e traffico: quando si potrà rallentare
La soglia dei 100 km/h non rappresenterebbe un obbligo assoluto di mantenere quella velocità in qualsiasi situazione. Lo schema prevede infatti deroghe quando condizioni particolari rendono necessario rallentare. È il caso di pioggia intensa, nebbia, incidenti, cantieri o altre circostanze straordinarie che compromettono la sicurezza della circolazione.
Anche la presenza di una segnaletica specifica, permanente oppure temporanea, potrebbe modificare l’applicazione del limite minimo. Il principio rimane quello stabilito dall’articolo 141: ogni conducente deve regolare la velocità considerando le condizioni della strada, del traffico e della visibilità.
Nessuno, quindi, sarebbe obbligato ad accelerare fino a 100 km/h quando farlo comporterebbe un pericolo. Nelle altre corsie, inoltre, continuerebbe a essere possibile procedere a velocità inferiori, rispettando le disposizioni generali.
La normativa attuale già vieta di circolare a un’andatura talmente ridotta da creare intralcio o pericolo. Il nuovo intervento introdurrebbe invece un parametro numerico per individuare determinate violazioni.
Quando entra in vigore la nuova multa da 40 euro
La modifica non è ancora definitiva. Il testo ha ottenuto soltanto l’approvazione preliminare del Consiglio dei ministri e dovrà completare il percorso previsto prima di poter produrre effetti sugli automobilisti. Di conseguenza, non esiste attualmente una multa automatica di 40 euro per il semplice fatto di procedere sotto i 100 km/h nella corsia più a sinistra, sulla base di questa proposta.
La possibilità di introdurre limiti minimi, peraltro, esiste già nell’ordinamento italiano. L’articolo 142 del Codice della Strada consente agli enti proprietari delle strade di stabilire soglie minime, purché adeguatamente segnalate.
Anche il regolamento di attuazione contempla l’applicazione di questi limiti a singole corsie. La novità del testo in discussione consiste dunque nell’individuare una soglia specifica per determinate carreggiate a tre o più corsie.
Prima di conoscere l’effettiva applicazione della misura bisognerà attendere l’approvazione definitiva e verificare eventuali modifiche alle condizioni previste e all’importo della sanzione. Nel frattempo, gli automobilisti devono continuare a rispettare le norme vigenti: mantenersi sulla destra quando possibile, utilizzare correttamente le corsie di sorpasso e adeguare sempre la velocità alle condizioni effettive della strada.