Scoperte Ferrari da 40 milioni: dalla FXX alla 250 GT California
A Lione un passante fotografa quattro Ferrari di pregio: due prototipi da pista e due classiche d'asta per un valore stimato di circa 40 milioni di euro
Un’immagine, quattro capolavori su ruote e un valore complessivo da capogiro: è bastato uno scatto rubato davanti a un centro assistenza ufficiale a Lione per scatenare il dibattito tra collezionisti e appassionati di tutto il mondo. Protagoniste della foto, diventata virale sui social, sono quattro vetture Ferrari il cui valore totale sfiora i 40 milioni di euro. La composizione è da sogno: una FXX, una FXX K Evo, una 250 LM e una 250 GT California, parcheggiate una accanto all’altra come se fossero normali automobili, ma in realtà veri e propri tesori dell’automobilismo.
Grande attenzione mediatica
La diffusione dell’immagine ha immediatamente acceso i riflettori degli esperti del settore, che si sono lanciati in analisi dettagliate su autenticità, valutazioni e, soprattutto, sull’identità del possibile proprietario di una simile collezione. Secondo le prime stime, i due prototipi da pista – la FXX e la FXX K Evo – rappresentano circa 14 milioni di euro del valore complessivo, mentre le due classiche storiche coprono la restante metà della cifra.
A catturare l’attenzione degli appassionati non è solo la cifra da capogiro, ma anche la rarità della situazione: le due monoposto, in particolare, colpiscono per la livrea scura con dettagli rossi, un segno distintivo delle vetture sviluppate per il programma Corse Clienti Ferrari. Si tratta di auto progettate esclusivamente per l’uso in pista, non omologate per la circolazione su strada e riservate a una cerchia ristretta di collezionisti internazionali che prendono parte agli eventi esclusivi della Casa di Maranello. Il loro prezzo riflette questa esclusività, con quotazioni che le rendono tra le vetture più desiderate dai collezionisti.
L’essenza tecnologica contemporanea
Se le monoposto incarnano l’essenza della tecnologia contemporanea da pista, le due classiche storiche – la 250 LM e la 250 GT California – sono vere e proprie icone dell’epoca d’oro Ferrari. La 250 LM, dotata di motore centrale V12, è entrata nella leggenda come l’ultima Ferrari vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 1965. Una recente asta Artcurial ha fissato il valore di mercato di questo capolavoro poco sotto i 16 milioni di euro, a conferma della sua esclusività e del suo prestigio.
Diversa, ma altrettanto affascinante, la 250 GT California: il suo cofano allungato, le linee eleganti e i cerchi a raggi evocano l’eleganza senza tempo delle sportive anni ’60. Il valore di questa vettura oscilla tra i 5 e i 10 milioni di euro, a seconda che si tratti della versione a passo lungo o corto e dello stato di conservazione. Si tratta di un’auto che incarna perfettamente l’essenza dello stile italiano e della tradizione Ferrari.
Gli addetti ai lavori ipotizzano che le quattro auto possano appartenere a un unico proprietario: forse il titolare della concessionaria stessa o, più probabilmente, un facoltoso collezionista che si affida al centro di Lione per interventi specializzati sia su modelli d’epoca che su monoposto da competizione. Questa commistione tra auto da pista di ultima generazione e classici da collezione rappresenta una combinazione rara e di grande fascino, capace di soddisfare sia il mercato degli investimenti storici sia quello, sempre più esclusivo, degli eventi in pista riservati a pochi privilegiati.
Interrogativi pratici
Tuttavia, la presenza pubblica di auto dal valore così elevato solleva interrogativi importanti anche dal punto di vista pratico: assicurazioni dedicate, sistemi di sicurezza avanzati e la gestione della privacy diventano elementi fondamentali, soprattutto quando questi gioielli vengono esposti in contesti semi-pubblici come un’officina. La fotografia, seppur casuale, offre agli appassionati uno sguardo raro e concreto sul valore storico ed economico di alcune tra le Ferrari più ricercate al mondo, sottolineando come il collezionismo automobilistico contemporaneo sia il perfetto punto di incontro tra eredità sportiva e investimento.
Al momento, né la Casa di Maranello né la concessionaria di Lione hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Resta però la certezza che questo scatto rubato ha regalato alla community degli appassionati un vero e proprio “dietro le quinte” del mondo Ferrari, offrendo una panoramica unica sul fascino e sul valore di auto che rappresentano il sogno di ogni collezionista. Un sogno che, almeno per un giorno, è stato parcheggiato davanti a un’officina francese, sotto gli occhi increduli di chi ha avuto la fortuna di assistere a una scena tanto rara quanto indimenticabile.