Rolls Royce, nuovo SUV elettrico: possibile erede della Cullinan
Anteprima del nuovo SUV elettrico Rolls Royce. Foto spia, dettagli di design, condivisione con la Spectre e ipotesi di debutto tra Goodwood e Pebble Beach
La rivoluzione della mobilità sostenibile arriva anche nei salotti più esclusivi dell’automotive: Rolls Royce è pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia, puntando decisa sull’elettrificazione. Il prossimo grande passo del marchio britannico è rappresentato dal lancio di un SUV elettrico destinato a raccogliere l’eredità della celebre Cullinan, oggi regina delle vendite del brand. Un progetto ambizioso, attualmente in fase di test tra i ghiacci della Svezia, che promette di ridefinire il concetto di lusso a zero emissioni.
Una rivoluzione rispettando la tradizione
Le prime immagini rubate al prototipo suggeriscono una rivoluzione nel solco della tradizione: il design evolve senza stravolgere, con una reinterpretazione moderna dello storico family feeling Rolls Royce. Spiccano i fari anteriori sdoppiati e i gruppi ottici posteriori verticali, chiaro segno della volontà di fondere la raffinatezza classica con le più avanzate soluzioni tecnologiche sviluppate in seno al Gruppo BMW. Questo equilibrio tra passato e futuro emerge anche nei dettagli, che suggeriscono la volontà di mantenere intatta l’identità esclusiva del marchio pur nel pieno della transizione green.
Se gli interni restano avvolti nel mistero, le aspettative sono alte: ci si attende che il nuovo SUV elettrico conservi quella cura artigianale e quell’accesso al lusso che da sempre distinguono ogni modello firmato Rolls Royce. L’attenzione ai materiali, la possibilità di personalizzazione estrema e il comfort di bordo saranno elementi imprescindibili, chiamati ora a dialogare con le sfide poste dall’elettrificazione.
Piattaforma Spectre
Sotto la carrozzeria, la vera rivoluzione: il nuovo modello sarà sviluppato sulla piattaforma già vista sulla Spectre, la coupé elettrica con cui Rolls Royce ha debuttato nel mondo delle zero emissioni. Questa scelta tecnica permetterà di sfruttare appieno le innovazioni maturate all’interno del Gruppo BMW, soprattutto in tema di batterie di ultima generazione, elettronica di bordo e sospensioni attive. Tutto ciò sarà fondamentale per garantire le prestazioni e il comfort che il segmento del lusso impone, senza rinunciare a un’autonomia adeguata e a una dinamica di guida raffinata.
Sul fronte del debutto, la strategia resta avvolta da un certo riserbo. Due le ipotesi più accreditate: la presentazione ufficiale potrebbe avvenire in occasione del Goodwood Festival of Speed, previsto per luglio, oppure durante il prestigioso Concours d’Elegance di Pebble Beach ad agosto. Due palcoscenici d’eccezione, perfetti per sottolineare il dialogo tra tradizione artigiana e innovazione tecnologica che caratterizza questa nuova fase del marchio.
Potenzialmente andrà a sostituire la Cullinan
Dal punto di vista strategico, la scelta di sostituire la Cullinan con un modello a zero emissioni segna una svolta cruciale per Rolls Royce. L’obiettivo dichiarato è quello di conciliare la propria identità storica — fatta di lusso, personalizzazione estrema e valore simbolico — con le normative sempre più stringenti e le aspettative di una clientela sensibile a temi come la sostenibilità e l’innovazione. Una sfida complessa, che richiede di preservare il fascino e il prestigio del marchio anche in un’epoca di grandi cambiamenti.
Non mancano, tuttavia, le perplessità. Alcuni analisti sottolineano le difficoltà legate al peso delle batterie, all’autonomia nei veicoli di grandi dimensioni e alla percezione del valore per chi associa da sempre una Rolls Royce al rombo inconfondibile del motore termico e al comportamento su strada. Di contro, i sostenitori della mobilità elettrica vedono nel silenzio e nella coppia immediata dei motori elettrici una nuova forma di esclusività, capace di esaltare quella serenità e quella potenza controllata che sono da sempre il marchio di fabbrica del brand.
Restano ancora da chiarire numerosi dettagli tecnici: la capacità effettiva delle batterie, la configurazione del powertrain e le possibili varianti di carrozzeria o di allestimento interno che il marchio potrebbe offrire per mantenere inalterati i suoi elevati standard di personalizzazione. Sarà inoltre interessante scoprire come la piattaforma della Spectre verrà adattata alle esigenze di spazio e di comfort che un SUV elettrico di lusso richiede.
In attesa di annunci ufficiali, una cosa è certa: il nuovo modello rappresenta il simbolo di una profonda metamorfosi per Rolls Royce. Un equilibrio delicato tra eredità artigiana e innovazione tecnologica, destinato a ridefinire il ruolo del brand nel panorama del lusso elettrico e a segnare un nuovo standard per il futuro dell’automobile di prestigio.