Rolls-Royce valuta il ritorno del cofano con cerniera longitudinale

Rolls-Royce studia il ritorno del cofano con cerniera longitudinale, ispirato alla Boat Tail: tradizione e sfide tecniche per sicurezza, design e omologazione

Rolls-Royce valuta il ritorno del cofano con cerniera longitudinale
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Giorgio Colari
Pubblicato il 9 gen 2026

Nel panorama automobilistico mondiale, poche case automobilistiche sanno incarnare il connubio tra tradizione e innovazione come Rolls-Royce. Il marchio britannico, celebre per il suo stile inconfondibile e l’artigianalità senza tempo, potrebbe presto rispolverare uno dei suoi elementi più iconici: il cofano motore con cerniera longitudinale e apertura a doppia anta. Un dettaglio che richiama immediatamente il design storico delle vetture prodotte tra gli anni Dieci e Quaranta del Novecento, ma che oggi si trova al centro di un dibattito tra passato e futuro, tra esigenze di personalizzazione e sfide ingegneristiche di altissimo livello.

Analisi in corso

L’idea, attualmente oggetto di studio e discussione all’interno della casa di Goodwood, è stata rilanciata da una recente indiscrezione e trae ispirazione dall’esperienza della spettacolare Boat Tail, una creazione esclusiva che ha stupito il mondo con il suo bagagliaio posteriore a doppia apertura. Adattare questa soluzione all’anteriore, restituendo al cofano quell’apertura laterale tanto amata dagli appassionati, rappresenterebbe per Rolls-Royce un modo per riaffermare la propria identità, sottolineando la continuità tra la propria eredità artigianale e la ricerca di soluzioni innovative.

La proposta non nasce solo da esigenze estetiche o nostalgiche. Per una clientela abituata a livelli di esclusività fuori dal comune, la possibilità di personalizzare la vettura con un cofano motore dall’apertura laterale rappresenterebbe un ulteriore elemento di distinzione. Tuttavia, il percorso verso una sua effettiva reintroduzione si preannuncia tutt’altro che semplice: i progettisti si trovano a dover fronteggiare ostacoli tecnici di grande rilievo, dettati dai moderni standard di sicurezza e dalle nuove architetture automobilistiche.

Qualche grattacapo c’è

Un primo nodo riguarda l’integrazione con i sistemi di protezione dei pedoni e la conformità agli stringenti regolamenti in materia di sicurezza negli impatti frontali. Il cofano motore con cerniera longitudinale deve inoltre garantire performance aerodinamiche adeguate e un isolamento acustico di livello superiore, in linea con le aspettative di comfort che caratterizzano ogni modello Rolls-Royce. Se si considerano le future generazioni di vetture ibride o elettriche, la complessità aumenta ulteriormente: la presenza di pacchi batteria e componenti ad alta tensione impone soluzioni progettuali specifiche, che rischiano di compromettere la fattibilità di un’apertura laterale nella zona anteriore.

A questi vincoli si aggiungono quelli legati alla durabilità e alla funzionalità quotidiana. Le cerniere, disposte longitudinalmente lungo il cofano, richiedono meccanismi estremamente robusti e guarnizioni perfette, capaci di impedire qualsiasi infiltrazione di acqua o polvere. Al tempo stesso, la struttura della carrozzeria non deve perdere rigidità torsionale, pena una riduzione della sicurezza e della qualità percepita. Tutte queste esigenze rendono la sfida ingegneristica particolarmente ardua, ben lontana da una semplice operazione di restyling.

Il dibattito è aperto

Non sorprende quindi che il dibattito all’interno dell’industria sia particolarmente acceso. Da un lato, i collezionisti e gli appassionati vedono nel ritorno di un elemento come la apertura a doppia anta un’occasione unica per rafforzare il legame con la tradizione e il prestigio di Rolls-Royce. Dall’altro, gli ingegneri e i responsabili delle omologazioni rimangono prudenti, sottolineando la complessità delle verifiche normative e la necessità di soluzioni tecniche avanzate per non compromettere l’affidabilità complessiva.

Dal punto di vista commerciale, il potenziale di questa scelta è innegabile. In un segmento dove la narrazione e l’esclusività sono leve fondamentali di differenziazione, il recupero di un dettaglio così carico di storia può trasformarsi in un formidabile strumento di marketing. Il design storico diventa così non solo un elemento estetico, ma un vero e proprio racconto di marca, capace di consolidare il posizionamento di Rolls-Royce come custode di un patrimonio senza eguali. Tuttavia, la sfida sarà dimostrare che la reintroduzione del cofano motore con cerniera longitudinale non si riduce a un semplice vezzo stilistico, ma risponde a esigenze funzionali coerenti con le aspettative dei clienti contemporanei.

L’approccio dell’azienda sembra orientato alla prudenza e alla gradualità: l’ipotesi più accreditata è quella di una prima applicazione su modelli fortemente personalizzati o in edizioni limitate, così da testare l’accoglienza e le reali potenzialità di questa soluzione. Solo in un secondo momento si valuterà l’estensione a una platea più ampia di clienti. Per ora, il ritorno del cofano motore con apertura a doppia anta rimane una suggestione affascinante, un progetto in evoluzione che unisce nostalgia, ingegno e ambizione tecnica, nel più puro stile Rolls-Royce.

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