Mercedes, sempre più vicina la Baby Classe G: quando arriverà

Mercedes annuncia la Baby G: mini Classe G esclusivamente elettrica con telaio a longheroni. Prove invernali in Europa e debutto atteso nel 2027 con doti off-road

Mercedes, sempre più vicina la Baby Classe G: quando arriverà
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 16 gen 2026

Mercedes si prepara a rivoluzionare il segmento dei SUV compatti premium con un progetto ambizioso e fortemente identitario: una reinterpretazione in chiave moderna della leggendaria Baby G. L’obiettivo? Coniugare il carisma e la robustezza della storica Classe G con la spinta innovativa della mobilità sostenibile. Dopo i primi avvistamenti durante i test invernali nel Nord Europa, il marchio di Stoccarda conferma il suo impegno nello sviluppo di un modello 100% elettrica, capace di affrontare terreni impegnativi senza rinunciare a un’anima green. Il debutto di questa nuova protagonista è previsto per il 2027, ma le premesse fanno già discutere appassionati e addetti ai lavori.

Design fedele ma contemporaneo: la forza dell’identità

Analizzando le foto spia, è evidente come la Baby G mantenga i tratti distintivi che hanno reso celebre la Classe G: superfici nette e squadrate, parafanghi generosi e i classici fari circolari che ne hanno segnato l’immagine nel tempo. Tuttavia, il linguaggio stilistico evolve, puntando a una modernità raffinata, in linea con la visione anticipata dal designer Gordon Wagener. L’intento è quello di trasmettere continuità con il passato, ma senza rinunciare a un’evoluzione estetica che renda la vettura appetibile anche per una clientela giovane e attenta alle tendenze.

Innovazione tecnica: la scelta del telaio a longheroni

Sotto la carrozzeria, la vera rivoluzione si trova nella struttura portante. Mercedes ha deciso di dotare la nuova elettrica di un telaio a longheroni, soluzione quasi inedita nel panorama dei veicoli a batterie. Questa architettura, solitamente riservata ai fuoristrada più robusti, garantisce una resistenza e una solidità fondamentali per mantenere inalterate le prestazioni off-road che hanno fatto la fortuna della Classe G. La piattaforma sarà completamente nuova, progettata ad hoc con componenti specifici per rispondere alle esigenze di un modello destinato a diventare punto di riferimento nella sua categoria.

Una strategia coraggiosa: solo motorizzazione elettrica

La scelta di proporre la Baby G esclusivamente in versione elettrica rappresenta una vera e propria sfida per Mercedes. In un contesto di mercato dove la Classe G a batterie ha ancora numeri limitati, la Casa tedesca scommette su una nicchia dove prestigio, sostenibilità e capacità off-road convivono senza compromessi. Questa direzione, però, porta con sé interrogativi importanti: il peso delle batterie, la reale autonomia in condizioni di utilizzo gravose, il posizionamento del pacco energetico in relazione al telaio a longheroni e i costi produttivi sono tutte sfide che il marchio dovrà affrontare per garantire un’esperienza all’altezza delle aspettative.

Il mercato e la concorrenza: una partita tutta da giocare

Nel competitivo segmento dei SUV compatti premium, la Baby G potrà contare sul fascino inossidabile del marchio Mercedes e sull’originalità di una proposta green con vere capacità off-road. Tuttavia, la concorrenza non starà a guardare: player affermati e nuovi protagonisti puntano su spazi interni generosi, tecnologie avanzate e politiche di prezzo aggressive. La strategia di posizionamento sarà quindi cruciale: un listino troppo elevato potrebbe limitarne la diffusione, mentre una politica troppo aggressiva rischierebbe di intaccare l’esclusività del brand. Resta inoltre da capire se la gamma vedrà l’arrivo di varianti ad alte prestazioni o versioni AMG, per soddisfare anche i clienti più esigenti.

Lo sviluppo continua: test e prossimi annunci

I test invernali in corso sono fondamentali per validare elementi chiave come sospensioni, sistemi di controllo della trazione e gestione termica delle batterie, tutti aspetti vitali per una vettura elettrica destinata a un utilizzo off-road. Nei prossimi mesi, ci si aspettano nuove informazioni su motorizzazioni, autonomia e possibili configurazioni di allestimento. Mercedes avrà tempo fino al 2027 per affinare ogni dettaglio e trasformare il concept della Baby G in un prodotto vincente, capace di ridefinire il concetto di SUV compatto premium e di tracciare una nuova rotta per la mobilità sostenibile senza rinunciare all’heritage del marchio.

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