Le foto spia mostrano il restyling della Mercedes-AMG GLC: nuovo frontale

Le foto spia del restyling della Mercedes AMG GLC mostrano nuovo frontale con luci a stella, interni con Mercedes Benz Operating System e motori GLC 43 e GLC 63 aggiornati

Le foto spia mostrano il restyling della Mercedes-AMG GLC: nuovo frontale
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 15 gen 2026

Il segmento dei SUV sportivi di alta gamma si prepara ad accogliere una ventata di novità grazie al restyling della Mercedes AMG GLC, recentemente immortalata durante le sessioni di collaudo invernale sulle strade innevate della Svezia. L’evoluzione di questo modello, attesissima dagli appassionati del marchio e dagli estimatori delle prestazioni pure, si distingue per una serie di aggiornamenti mirati che promettono di ridefinire l’identità del SUV tedesco all’interno di un panorama sempre più competitivo.

L’impatto visivo del frontale

Il primo impatto visivo con la nuova Mercedes AMG GLC è affidato al frontale, completamente riprogettato e caratterizzato da una firma luminosa a stella, destinata a diventare il nuovo simbolo distintivo della gamma AMG. L’intervento stilistico non si limita alla sola illuminazione: la griglia frontale e i paraurti sono stati oggetto di un’attenta revisione, con linee più tese e dettagli raffinati che sottolineano l’indole sportiva del modello. Sebbene i prototipi siano ancora pesantemente camuffati, è evidente la volontà di conferire al SUV un aspetto ancora più aggressivo e riconoscibile. Sul retro, la coerenza stilistica con la generazione attuale viene mantenuta, ma non mancano novità: i gruppi ottici posteriori adottano anch’essi il motivo a stella, mentre il paraurti si aggiorna per integrare soluzioni aerodinamiche e stilistiche in linea con le tendenze più recenti.

L’abitacolo della Mercedes AMG GLC si prepara a compiere un deciso salto in avanti sul fronte tecnologico. Il nuovo Mercedes Benz Operating System, già apprezzato su altri modelli della Casa, debutta anche su questo SUV, offrendo un’interfaccia grafica intuitiva, connettività avanzata e un’ampia possibilità di personalizzazione delle visualizzazioni. Il volante, completamente ridisegnato, ospita ora un numero maggiore di comandi fisici, pensati per rendere ancora più immediato l’accesso alle principali funzioni sportive e di comfort del veicolo.

Le motorizzazioni

Sul piano delle motorizzazioni, la scelta di AMG rappresenta una svolta significativa e, per certi versi, controcorrente rispetto alle tendenze del mercato. La versione GLC 43 sarà equipaggiata con un due litri quattro cilindri turbo capace di erogare circa 421 CV e 500 Nm di coppia, assicurando uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi. Una soluzione che privilegia la leggerezza e la reattività, mantenendo però un livello di prestazioni degno del badge AMG.

Ancora più interessante è la strategia adottata per la variante di punta, la GLC 63. In un’epoca in cui molti concorrenti – basti pensare a BMW X3 M e Porsche Macan – puntano sull’elettrificazione spinta o sulle motorizzazioni ibride plug-in, AMG sceglie di abbandonare la precedente architettura ibrida e di tornare a un motore sei cilindri in linea turbocompresso da tre litri. Questa scelta non è solo una dichiarazione d’intenti tecnica, ma anche una risposta concreta alle esigenze di una clientela che ricerca sensazioni di guida autentiche, sound corposo e feedback meccanico, elementi che solo una configurazione tradizionale può garantire con convinzione.

L’impianto di scarico, che sulla versione più prestazionale si distingue per la configurazione a scarico quattro terminali, rappresenta un ulteriore segno distintivo della vocazione sportiva della vettura. Un dettaglio che, oltre a enfatizzare la presenza scenica del SUV, sottolinea la volontà di offrire un’esperienza di guida emozionante e coinvolgente, in linea con le aspettative degli appassionati del marchio.

Una scelta coraggiosa

Questa direzione tecnica e stilistica adottata da AMG appare come una scelta coraggiosa, che mira a bilanciare innovazione e tradizione. Se da un lato il nuovo restyling introduce elementi di design inediti e una tecnologia di bordo all’avanguardia, dall’altro preserva quei valori motoristici ritenuti imprescindibili da una fetta di clientela sempre più esigente e attenta alle prestazioni pure. Un compromesso che potrebbe rivelarsi vincente, soprattutto in un contesto in cui la competizione tra SUV sportivi premium si gioca non solo sull’elettrificazione, ma anche sulla capacità di offrire emozioni autentiche al volante.

In attesa della presentazione ufficiale, le immagini dei prototipi e le prime indiscrezioni tecniche delineano con chiarezza la strategia di AMG: mantenere la Mercedes AMG GLC al vertice del segmento, offrendo un prodotto capace di distinguersi sia per l’innovazione estetica e tecnologica, sia per la fedeltà ai valori storici della sportività tedesca. I dettagli definitivi saranno svelati a breve, ma la direzione intrapresa sembra già destinata a conquistare sia gli amanti della tradizione che i fan delle nuove tecnologie.

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