Porsche 930 Slantnose ritrovata dopo 30 anni: pronto il recupero
Porsche 930 Slantnose ritrovata dopo 30 anni: ecco condizioni, storia e restauro di uno dei modelli più rari
Una Porsche 930 Slantnose dimenticata per oltre 30 anni in un garage di Los Angeles è tornata alla luce, dando il via a un restauro complesso e carico di significato. Non si tratta di un semplice barn find, ma di una scoperta che unisce valore storico, rarità e una forte componente emotiva.
L’auto, rimasta nascosta sotto strati di oggetti e materiali da costruzione fin dagli anni ’90, è stata ritrovata dal figlio del proprietario originale. Una volta liberato lo spazio, è emersa una delle versioni più iconiche della Porsche 911 Turbo (930).
Un barn find pieno di misteri tecnici
Il recupero della vettura non è stato semplice. Le condizioni iniziali erano critiche: pneumatici fuori sede, una ruota mancante e componenti meccanici da verificare prima ancora di pensare alla pulizia.
Dopo i primi interventi, l’auto è stata trasferita in officina per analizzare lo stato del telaio e della meccanica. Ed è qui che è emerso il primo grande dubbio: il numero di telaio identifica chiaramente una 930 Turbo, ma il motore installato è aspirato.
Un dettaglio che apre diverse ipotesi. Il propulsore originale potrebbe essere stato sostituito prima del lungo periodo di inattività, oppure rimosso nel tempo. Al momento non ci sono conferme, quindi resta un punto ancora da chiarire.
Restauro carrozzeria: lavoro lungo e delicato
La carrozzeria della Porsche 930 si presentava in condizioni difficili. Alcune parti erano ricoperte da residui di intonaco indurito, mentre diversi pannelli mostravano segni di carteggiatura mai completata.
Il lavoro di recupero è stato graduale. I tecnici hanno utilizzato strumenti di lucidatura intensiva per rimuovere i danni superficiali e riportare alla luce la vernice nera originale.
Trattandosi di una versione Slantnose Cabriolet, già di per sé rara, l’obiettivo è stato quello di preservare il più possibile i materiali originali, evitando interventi invasivi.
Interni: tra degrado e memoria
All’interno, la situazione era altrettanto complessa. I sedili in pelle rossa sono stati rimossi per permettere una pulizia approfondita di oltre tre decenni di sporco accumulato.
Durante i lavori sono emersi oggetti rimasti lì dagli anni ’90: vecchi videogiochi e un piccolo oggetto in legno realizzato dal figlio per il padre. Un dettaglio che ha dato un valore emotivo ancora più forte al progetto.
Ogni componente, dal volante Nardi agli inserti originali, è stato pulito a mano per mantenere l’autenticità dell’auto.
Valore e rarità: perché questa Porsche 930 conta
Le Porsche 930 sono già oggi molto ricercate, ma le versioni Slantnose rappresentano una nicchia ancora più esclusiva. Se poi si tratta di una Cabriolet, il livello di rarità cresce ulteriormente.
Questo rende il ritrovamento particolarmente importante per il mercato dei collezionisti. Anche se le condizioni iniziali non erano ideali, il potenziale della vettura resta elevato.
Il futuro del progetto: motore da rifare
Dopo il recupero estetico, il prossimo passo sarà la parte meccanica. Il proprietario ha già previsto un restauro completo del motore, necessario per riportare le prestazioni in linea con l’aspetto rinnovato.
L’obiettivo è chiaro: trasformare questa Porsche 930 da relitto dimenticato a esemplare perfettamente funzionante.