Perché l'auto tira da una parte, la rivelazione di un meccanico

Caso a Granada: un ammortizzatore bloccato ha fatto inclinare l'auto. Sintomi, controlli consigliati dai meccanici, rischi e interventi per evitare danni maggiori

Perché l'auto tira da una parte, la rivelazione di un meccanico
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 29 gen 2026

Quando si parla di manutenzione dell’auto, spesso si tende a sottovalutare piccoli segnali anomali che, se ignorati, possono trasformarsi in problemi di sicurezza e costi elevati. Questo è quanto emerso da un recente caso gestito dai tecnici di Reparauto J&N, una rinomata officina di Granada, che ha evidenziato l’importanza di prestare attenzione a ogni comportamento sospetto del veicolo, soprattutto quando si tratta di componenti fondamentali come le sospensioni.

Un comportamento anomalo

Il caso in questione riguarda una vettura arrivata in officina dopo che il proprietario aveva già effettuato la sostituzione del motorino di avviamento presso un altro centro. Nonostante l’intervento non fosse direttamente collegato al sistema delle sospensioni, il conducente aveva subito notato un comportamento anomalo: la vettura tendeva a deviare dalla traiettoria, emetteva rumori insoliti e gli pneumatici mostravano segni di usura irregolare.

Il problema si è rivelato essere un ammortizzatore bloccato, una situazione in cui il componente non riesce più a svolgere la sua funzione di assorbimento delle sollecitazioni. Una volta sollevata l’auto in officina, i tecnici hanno riscontrato che uno degli ammortizzatori era completamente paralizzato, incapace di tornare in posizione di riposo dopo la compressione. Questa condizione ha causato un evidente abbassamento della carrozzeria e una ruota anteriore sinistra quasi a contatto con la fiancata.

Non un semplice disagio

Le conseguenze di un ammortizzatore bloccato non si limitano a un semplice disagio nella guida. I sintomi più comuni comprendono la deviazione della traiettoria, colpi secchi e rumori metallici quando si attraversano superfici irregolari, instabilità in curva e, col passare del tempo, una progressiva usura irregolare degli pneumatici. Questo tipo di malfunzionamento non rimane mai isolato: un componente difettoso sottopone a stress aggiuntivo tutti gli altri elementi delle sospensioni, accelerando l’usura di bracci, snodi e assetto.

Il caso risolto a Granada ha avuto una soluzione relativamente semplice: la sostituzione dell’ammortizzatore danneggiato ha permesso di ripristinare le condizioni di sicurezza e comfort del veicolo. Tuttavia, i tecnici di Reparauto J&N sottolineano come la tempestività sia fondamentale. Intervenire subito su un singolo componente consente di contenere i costi, mentre il procrastinare la riparazione può portare a danni estesi e a spese ben più elevate per la sostituzione di più parti, l’assetto o l’allineamento delle ruote.

La prevenzione è la cosa migliora

La prevenzione, in questi casi, è l’arma migliore. Effettuare controlli periodici, sia tramite ispezioni visive sia con prove su strada, permette di individuare rapidamente eventuali anomalie. Un altro segnale da non sottovalutare è la usura irregolare degli pneumatici: spesso è proprio questo indizio a suggerire che qualcosa non va nelle sospensioni. Per chi percorre molti chilometri o guida frequentemente su strade dissestate, la vigilanza deve essere ancora più attenta, poiché le sollecitazioni sulle sospensioni sono maggiori e il rischio di guasti aumenta di conseguenza.

Un aspetto fondamentale della manutenzione riguarda anche la comunicazione tra proprietario e officina. Conoscere la storia degli interventi effettuati e ricevere diagnosi trasparenti consente di evitare sorprese e di pianificare in modo più efficace la manutenzione futura. La trasparenza e la collaborazione tra automobilista e meccanico sono essenziali per preservare la sicurezza e contenere i costi.

Ti potrebbe interessare: