Patente falsa durante un controllo: denunciato, era già stato scoperto nel 2025

Un automobilista è stato denunciato dopo essere stato fermato con una patente falsa. Era già stato sorpreso nel 2025 per la stessa violazione: scattano denuncia e maxi sanzione

Patente falsa durante un controllo: denunciato, era già stato scoperto nel 2025
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Renato Terlisi
Pubblicato il 3 lug 2026

Essere fermati durante un normale controllo stradale e mostrare una patente falsa può avere conseguenze molto pesanti. Lo dimostra quanto accaduto nel Ravennate, dove un uomo di 47 anni è stato denunciato dopo aver esibito un documento di guida completamente contraffatto. La vicenda assume contorni ancora più gravi perché il conducente era già stato sorpreso nel 2025 per un episodio identico.

Oltre alla denuncia per falsità materiale, nei suoi confronti è stata contestata anche la guida senza patente con recidiva nel biennio, una violazione che comporta sanzioni amministrative particolarmente elevate.

Il controllo dei Carabinieri fa emergere la falsificazione

L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lugo. La pattuglia ha fermato un’auto con due persone a bordo per un normale controllo. Alla richiesta dei documenti, il conducente, un cittadino straniero di 47 anni, ha consegnato una patente apparentemente rilasciata dal proprio Paese d’origine.

Fin dai primi controlli, però, i militari hanno notato alcune anomalie che hanno fatto nascere il sospetto di una possibile contraffazione. Grazie agli strumenti normalmente utilizzati durante i controlli documentali, tra cui una lampada di Wood e una lente d’ingrandimento professionale, sono emerse diverse irregolarità. Il documento presentava infatti caratteristiche di stampa non conformi agli originali e risultava privo dei principali elementi di sicurezza utilizzati per impedire le falsificazioni.

La patente è stata quindi sequestrata e il conducente denunciato all’autorità giudiziaria.

Le verifiche confermano: non aveva mai conseguito la patente

Gli accertamenti successivi effettuati attraverso le banche dati delle Forze dell’Ordine e della Motorizzazione Civile hanno confermato che l’uomo non aveva mai ottenuto una patente di guida valida per circolare in Italia. Durante le verifiche è emerso anche un elemento destinato ad aggravare ulteriormente la sua posizione.

Nel maggio del 2025 era infatti già stato fermato dalla Polizia Locale di Argenta mentre guidava utilizzando un’altra patente falsa. Anche in quell’occasione era stato denunciato. La nuova contestazione configura quindi una recidiva nell’arco di due anni, circostanza che rende più severe le conseguenze previste dalla normativa.

Oltre alla denuncia arriva anche la sanzione amministrativa

Alla denuncia penale per utilizzo di un documento contraffatto si aggiunge la contestazione della guida senza patente con recidiva nel biennio. Si tratta di una violazione che comporta pesanti sanzioni economiche e ulteriori conseguenze previste dal Codice della Strada.

L’autovettura non è stata invece sottoposta a sequestro, poiché risultava intestata a una persona estranea ai fatti e non coinvolta nell’illecito.

Controlli sempre più efficaci contro i documenti falsi

L’episodio conferma come i controlli sulle patenti e sugli altri documenti di circolazione siano diventati sempre più accurati. Le moderne tecniche di verifica, unite alla possibilità di consultare in tempo reale le banche dati delle autorità competenti, consentono infatti di individuare con maggiore rapidità documenti contraffatti o irregolari.

Per chi si mette alla guida senza aver mai conseguito una patente valida, oppure utilizza documenti falsificati, il rischio di essere scoperto è oggi decisamente più elevato rispetto al passato, con conseguenze che possono riguardare sia il profilo penale sia quello amministrativo.

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