Mercato auto Italia: giugno 2026 chiude a +10,6%, elettriche oltre il 10% grazie agli incentivi
Il mercato auto italiano cresce del 10,6% a giugno 2026 e chiude il semestre a +9,6%. Le auto elettriche superano il 10% di quota, trainate dagli incentivi
Il mercato auto italiano continua a mostrare segnali positivi. Il mese di giugno 2026 si è chiuso con 146.423 nuove immatricolazioni, in crescita del 10,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando erano state registrate 132.402 vetture.
Anche il bilancio del primo semestre conferma il trend favorevole. Tra gennaio e giugno sono state infatti immatricolate 936.783 automobili, contro le 854.910 dello stesso periodo del 2025, con un incremento complessivo del 9,6%.
A sostenere il mercato sono soprattutto le alimentazioni elettrificate, con le auto elettriche che continuano a guadagnare terreno grazie agli incentivi statali e a un’offerta sempre più ampia.
Auto elettriche in forte crescita: superata la quota del 10%
Tra i dati più significativi del mese spicca il risultato delle BEV (Battery Electric Vehicle). A giugno sono state immatricolate 14.894 auto elettriche, pari a una quota di mercato del 10,1%. Un risultato che rappresenta un deciso passo avanti rispetto al 6% registrato nello stesso mese del 2025 e anche rispetto all’8,8% di maggio 2026.
A incidere su questa crescita è stata ancora una volta la disponibilità degli incentivi all’acquisto, che hanno favorito la domanda soprattutto tra i clienti privati. Positivo anche il risultato delle ibride plug-in (PHEV), che raggiungono una quota del 10,6%, in aumento rispetto al 7,3% di giugno dello scorso anno e al 10,2% registrato nel mese precedente.
In questo caso il contributo maggiore arriva dal settore del noleggio a breve e lungo termine, che continua a rappresentare uno dei principali canali di diffusione di questa tecnologia.
Gli italiani scelgono sempre più modelli elettrificati
L’andamento del mercato conferma come la domanda verso forme di mobilità a basse emissioni stia crescendo quando vengono create condizioni favorevoli all’acquisto. L’ampliamento dell’offerta e il supporto degli incentivi stanno infatti rendendo le vetture elettrificate sempre più accessibili, favorendo una graduale transizione del mercato italiano.
Un segnale che dimostra come sostenibilità e crescita delle immatricolazioni possano procedere insieme, soprattutto quando famiglie e imprese possono contare su strumenti capaci di ridurre il costo iniziale d’acquisto.
Privati in crescita, ibride ancora protagoniste
Analizzando i dati per tipologia di acquirente emerge una crescita significativa dei privati, che a giugno raggiungono il 53,7% del mercato, guadagnando quasi tre punti percentuali rispetto allo scorso anno. In calo invece le autoimmatricolazioni, che scendono all’11,4%, mentre il noleggio a lungo termine mantiene sostanzialmente invariati i volumi ma perde quota, fermandosi al 21,5%.
Continua invece la crescita del noleggio a breve termine, che raggiunge il 7,8%, mentre le società rappresentano il 5,6% delle immatricolazioni del mese. Per quanto riguarda le alimentazioni, le ibride si confermano ancora una volta la scelta preferita dagli automobilisti italiani.
Con una quota del 46,1%, rappresentano quasi una vettura su due immatricolate nel mese. All’interno di questa categoria, le full hybrid valgono il 16%, mentre le mild hybrid arrivano al 30,1%. Prosegue invece il calo delle motorizzazioni tradizionali.
La benzina scende al 18% del mercato, perdendo oltre cinque punti percentuali rispetto a un anno fa, mentre il diesel continua il proprio ridimensionamento attestandosi al 6,5%. In lieve flessione anche il GPL, che si ferma all’8,7%.
Stellantis cresce oltre il 22%, bene anche Renault
Tra i principali gruppi automobilistici, Stellantis mette a segno il risultato migliore tra i grandi costruttori con 40.207 immatricolazioni, in crescita del 22,18% rispetto a giugno 2025. Tra i marchi del gruppo spiccano le performance di Fiat, che cresce del 27,15%, e Peugeot, che registra un incremento del 31,92%. Continua inoltre la forte espansione di Leapmotor, che passa da 326 a 3.366 immatricolazioni in dodici mesi.
Il Gruppo Volkswagen chiude invece il mese con 22.119 vetture immatricolate, in lieve crescita (+0,83%). Bene Audi, che aumenta del 10,82%, mentre Volkswagen registra una leggera flessione (-2,7%). Positivo anche il Gruppo Renault, che totalizza 16.797 immatricolazioni (+7,51%). A trainare il risultato è soprattutto Dacia, che cresce del 20,54%, mentre il marchio Renault registra una lieve contrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I dati del primo semestre confermano quindi un mercato italiano in ripresa, sostenuto dalla crescita delle alimentazioni elettrificate e da una domanda che continua a orientarsi verso modelli più efficienti e sostenibili. La seconda parte dell’anno dirà se questo ritmo potrà essere mantenuto anche dopo l’effetto degli incentivi.