L'auto che sfida le elettriche cinesi: 650 km di autonomia a poco più di 15.000 euro

Hyundai apre in Cina gli ordini della nuova IONIQ V: berlina elettrica da 4,9 metri con batterie CATL, maxi schermo da 27 pollici e fino a 650 km di autonomia

L'auto che sfida le elettriche cinesi: 650 km di autonomia a poco più di 15.000 euro
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Giulia Darante
Pubblicato il 26 ago 2026

La concorrenza nel mercato cinese delle auto elettriche costringe anche i grandi costruttori internazionali a giocare secondo regole diverse. Hyundai risponde con la nuova IONIQ V, una berlina elettrica sviluppata espressamente per la Cina che combina dimensioni importanti, tecnologia avanzata e soprattutto un prezzo difficile da immaginare sul mercato europeo.

Beijing-Hyundai ha aperto i preordini in occasione del Salone dell’Automobile di Chengdu 2026, fissando il prezzo d’ingresso a 119.900 yuan, equivalenti a circa 15.230 euro al cambio. Una cifra riferita alla fase di prevendita e che non significa, naturalmente, che l’auto possa arrivare in Europa allo stesso prezzo.

Una IONIQ diversa dalle altre

Nonostante il nome, la IONIQ V segue una strada differente rispetto alle IONIQ 5, IONIQ 6 e IONIQ 9 conosciute in Europa. Il progetto è stato sviluppato dal centro stile Hyundai in Cina seguendo una strategia “China-first”, con caratteristiche studiate intorno alle preferenze del mercato locale.

Le dimensioni sono quelle di una berlina importante: 4,90 metri di lunghezza, 1,89 di larghezza e appena 1,47 di altezza, con un passo di 2,90 metri. La carrozzeria fastback presenta una silhouette particolarmente filante, con frontale chiuso e gruppi ottici distribuiti su due livelli.

A caratterizzare la fiancata contribuiscono le portiere senza cornice e i profili neri dei finestrini. Saranno disponibili otto colori per la carrozzeria, ulteriore elemento con cui Hyundai prova a differenziare un modello chiamato a confrontarsi con una quantità enorme di concorrenti domestiche.

Dentro domina lo schermo da 27 pollici

Se l’esterno ha un’impostazione quasi da concept, l’abitacolo non è meno appariscente. Il progetto degli interni è stato denominato “Nebula Wrap-around” e prevede Alcantara, inserti decorativi lucidi e illuminazione ambientale Nebula Light.

Il protagonista è però un enorme display 4K da 27 pollici, dal quale vengono controllati infotainment e numerose funzioni della vettura. A gestire il sistema è il processore Qualcomm Snapdragon 8295. Particolare attenzione è stata riservata anche all’intelligenza artificiale. Il sistema integra modelli linguistici come Ernie Bot di Baidu e Doubao di ByteDance, mentre il “Cyber Eye” proietta le informazioni di guida sul parabrezza attraverso l’Head-up Display.

Per le tecnologie di assistenza alla guida Hyundai si è affidata invece a Momenta. La collaborazione consente alla IONIQ V di offrire funzioni evolute di assistenza durante la percorrenza autostradale.

Batterie CATL e 650 km

La gamma prevede esclusivamente configurazioni con un motore elettrico, proposto con due livelli di potenza: 190 oppure 228 CV. Le batterie sono entrambe LFP e vengono fornite da CATL.

L’accumulatore d’ingresso ha una capacità di 53,5 kWh, mentre quello più grande raggiunge 66,8 kWh. A seconda della configurazione scelta, Hyundai dichiara autonomie di 520, 540, 620 oppure 650 chilometri. Anche in questo caso serve però una precisazione: i valori sono omologati secondo il ciclo cinese CLTC, più generoso del WLTP utilizzato in Europa e quindi non direttamente confrontabile.

Prezzi che impressionano

Sono tre le versioni previste inizialmente. La Standard Edition parte da 119.900 yuan, circa 15.230 euro, mentre la Smart Driving Edition sale a 129.900 yuan, equivalenti a circa 16.300 euro. Al vertice si trova la Long-Range Edition da 139.900 yuan, poco meno di 17.700 euro al cambio.

Si tratta ancora di prezzi di prevendita, ma bastano a mostrare quanto sia diventata aggressiva la strategia di Hyundai in Cina. Per competere con i costruttori locali, il marchio coreano non si è limitato a ridurre il listino: ha realizzato un’elettrica specifica, dotandola delle tecnologie e dei servizi digitali richiesti dal pubblico cinese. E proprio il rapporto tra dimensioni, dotazioni, autonomia dichiarata e prezzo rende la IONIQ V una delle proposte più interessanti della nuova offensiva Hyundai nel Paese.

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